La barca più grande del mondo

Autore Giorgio Andena
24/10/2019

I giganti del mare sono sempre pronti a infrangere record per quanto riguarda dimensioni e lusso, fino al punto da creare autentiche cittadelle galleggianti. In questo articolo vi sveliamo le caratteristiche della barca più grande del mondo e delle sue sorelle a motore.

  • Costruita in Cina nel 2014, la CSCL Globe è la barca più grande del mondo con i suoi 400 metri di lunghezza.

  • Escludendo le imbarcazioni mercantili troviamo la crociera Symphony of the Seas (362 metri) e il super yacht Azzam (180 metri).

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CSCL Globe

Con ben 400 metri di lunghezza e 59 di larghezza, la barca a motore più grande del mondo è la CSCL Globe e ha scalzato dalla testa della classifica la Maers McKinney Moller di un solo metro.  Questa nave portacontenitori può contenere fino a 19.100 containers (tra i 20 e i 40 piedi) ed è stata costruita nel 2014 dalla compagnia China Shipping Container Lines. Tuttavia questo gigante ha un uso ben diverso dalle barche che siamo abituati a frequentare, infatti è utilizzato per trasportare tonnellate di merci attraverso l’oceano; quindi, parlando di barca più grande del mondo, dobbiamo distinguere tra due tipi di barche differenti: le crociere e i mega yacht.

cscl-globe-barca-piu-grande-del-mondo Il CSCL Globe è la barca mercantile più grande del mondo. Fonte: Wikipedia.

Navi da crociera

Symphony of the Seas

Symphony of the Seas è il nome della nave da crociera più grande del mondo. Una barca di dimensioni quasi irreali: 362 metri di lunghezza (l’Empire State building misura 381) e 65 di larghezza. Può ospitare fino a 6.789 passeggeri e ha un totale di 18 ponti. Costruita nel 2018 dal cantiere navale francese Chantiers de l’Atlantique per la compagnia norvegese-statunitense Royal Caribbean International, ha realizzato tratte nel Mediterraneo partendo da Barcellona come base. L’interno, lussuoso e tecnologico, è diviso in 7 zone differenti alle quali si può accedere attraverso uno scivolo articolato su dieci livelli di altezza; qui si possono trovare simulatori di surf, campi di minigolf, un parco acquatico e 20 ristoranti e bar, tra i quali spicca il Bionic bar, dove due barman robotici prendono gli ordini e servono drink alla perfezione.

Symphony of the Seas Symphony of the Seas. Foto: Royal Caribbean.

Harmony of the Seas

Sorella della Symphony of the Seas, anche la Harmony of the Seas appartiene alla compagnia Royal Caribbean. Questa nave da crociera terminata nel 2015 arriva ad una lunghezza di 362 metri ma si ferma a 47 di larghezza, piazzandosi in seconda posizione. Dotata di 16 ponti, si divide in 7 zone, tra le quali si distingue particolarmente quella di Central Park, un autentico parco al centro dell’imbarcazione impreziosito da moderne attrazioni acquatiche e sportive. Anche la Harmony possiede un lunghissimo scivolo acquatico (il più grande mai costruito su una barca) che inizia a 47 metri sul livello del mare per finire 30 metri più in basso dopo un percorso che dura ben 13 secondi.

Harmony of the Seas Harmony of the Seas. Foto: Royal Caribbean

Allure of the Seas

Rinomata per i suoi straordinari intrattenimenti offerti a bordo, le emozionanti attrazioni e gli itinerari che stimolano la voglia di viaggiare, la Allure of the Seas è stata eletta Best Large Cruise Ship, Best for Entertainment e Best Individual Ship. Quando ha avuto come base il porto di Barcellona sono stati necessari due terminal per ospitare le sue importanti dimensioni (361 metri di lunghezza e 47 di larghezza). Come le due navi da crociera viste in precedenza appartiene alla Royal Caribbean e dispone di 7 zone; una di queste è la Boardwalk, dove si trovano il pittoresco Teatro dell’acqua, la pista di pattinaggio su ghiaccio, un casinò e il più tradizionale Amber Theatre.

Allure of the Seas Allure of the Seas. Foto: Cruisecritic.co.uk.

Oasis of the Seas 

Quando ha visto la luce a seguito della collaborazione tra la finlandese Turku Shipyard e la sudcoreana STX Europe nel 2009, la Oasis of the Seas ha rivoluzionato il mondo delle navi da crociera con l’innovativo concetto di ‘quartiere’. Questa innovazione prevede la divisione della nave in 7 aree tematiche pensate affinché ciascun passeggero possa vivere le esperienze che più si adattano ai propri gusti, preferenze e stati d’animo. Da segnalare tra questi il quartiere Royal Promenade, dotato del primo bar in movimento costruito su una barca dove gli ospiti possono sorseggiare un drink mentre sono trasportati per la nave da tecnologici tavoli semoventi o divertirsi facendo un giro sull’emozionante tirolese a 9 ponti di altezza, la prima montata su una nave da crociera.

Oasis of the Seas Oasis of the Seas. Foto: Cruisecritic.co.uk.

Norwegian Epic

Questa speciale classifica delle navi da crociera più grandi del mondo si conclude con l’unica non appartenente alla Royal Caribbean: la Norwegian Epic. Con 329 metri di lunghezza e 40 di larghezza è l’imbarcazione più grande della compagnia Norwegian Line NCL e opera nei Caraibi (soprattutto la parte orientale) nel periodo invernale, mentre nel periodo estivo viene trasferita nel Mar Mediterraneo. Costruita nel 2010, la nave accoglie il primo vero Ice bar in mare, discoteche private eleganti, 14 ristoranti, il rinomato White Hot Party della NCL e molto altro. Durante il giorno ci sono un complesso sportivo, un enorme Acqua Park, la più ampia offerta di piste da bowling al mondo a bordo di una nave, pareti per le arrampicate, centro fitness e un centro benessere di classe mondiale. Una nave da crociera che può soddisfare i gusti più variegati senza tralasciare preziosi dettagli, come le pareti curve delle cabine che simulano la forma delle onde.

Norwegian Epic Norwegian Epic. Foto: Businessinsider.com.

Mega yacht 

Azzam

Determinazione. Questa la traduzione di Azzam, nome del mega yacht che con i suoi 180 metri di lunghezza si posiziona al primo posto come il piú grande mai costruito scavalcando l’Eclipse di Roman Abramovich. Un impressionante yacht che potrebbe essere confuso con una nave da crociera: misura come due campi da calcio. Costruito nel 2010 dal cantiere tedesco Lürssen Yacht e frutto di un anno di progettazione e collaborazione tra lo studio milanese Nauta Design (design degli esterni), il francese Christope Leoni (design degli interni) e il britannico Burgess (progetto tecnico), questo yacht appartiene al presidente degli Emirati Arabi Uniti Khalifa bin Zayed Al Nahyan. L’obiettivo era quello di creare un’imbarcazione sofisticata dal disegno atemporale e innovatore che potesse navigare ad alta velocità, anche in acque poco profonde. Al suo interno si trovano un grande salone principale di 29 metri completamente sgombro da pilastri e quattro livelli di altezza, una piscina coperta, una discoteca e un cinema. Inoltre questo yacht è dotato di un eliporto ed è protetto da un sistema difensivo antimissili.

Azzam Azzam. Foto: Superyachttimes.com.

Eclipse 

Se si parla di lusso e comodità a bordo di una barca, è impossibile non pensare al mega yacht del multimilionario russo Roman Abramovich. Varato nel 2013, nonostante la sua stazza imponente può navigare fino a una velocità di 25 nodi. Nelle viscere dello yacht si trovano un eliporto che scompare sotto coperta schiacciando un bottone e un hangar con apertura al mare che contiene tre enormi battelli ed  un mini sottomarino capace di raggiungere i 50 metri di profondità. Al sesto piano si trova invece il dormitorio di 80 metri del magnate, con pareti, sedie e tavoli ricoperti rispettivamente di pelle di razza, leopardo e coccodrillo. Oltre al lusso e all’eleganza, l’Eclipse si distingue anche per i suoi costi elevati: il costo di fabbricazione è stato stimato in 900 milioni di euro, mentre un rifornimento per una settimana vale 1 milione e il costo di gestione giornaliera ammonta a ben 80.000 euro. Anche l’Eclipse, come l’Azzam, è dotato di sistemi di rilevazione di intrusione e di un sistema di difesa missilistico; la suite principale e il ponte godono di un sistema di armature e finestre antiproiettile, oltre all'innovativo scudo anti paparazzi sotto forma di laser che impedisce di scattare fotografie.

Eclipse Eclipse. Foto: Superyachttimes.com.

Dubai 

Vicepresidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti ed emiro di Dubai, Mohammed bin Rashid Al Maktoum non poteva che chiamare il suo mega yacht come l’omonimia città. Varato nel 2006, il Dubai è stato costruito dal cantiere navale Blohm & Voss. Oltre i tre ascensori collegati con tutti i ponti, nel centro possiamo osservare una gigantesca scala circolare che unisce tutte le suites con scalini di vetro che cambiano colore; all’interno dei vari ponti troviamo mosaici fatti a mano, una pista da squash, una Spa con talassoterapia, un cinema e una discoteca. Una grande piscina con azulejos fatti a mano, una jacuzzi e una piattaforma per sport acquatici dominano la parte superiore del ponte principale.

Dubai Dubai. Foto: Yachtsinternational.com.

Dilbar 

Nel 2013 il magnate russo Alisher Burkhanovich Usmanov incaricò al cantiere tedesco Lürssen la costruzione di un mega yacht che non si distinguesse solamente per il lusso, ma che fosse anche rispettoso nei confronti dell’ambiente senza dover rinunciare alle prestazione. Il risultato fu Dilbar, il primo yacht dotato di un sistema di filtri di emissione per controllare il livello di diossido di carbonio che genera. Anche se ha un’incredibile lunghezza di 156 metri, può ospitare ‘solo’ 20 passeggeri che tuttavia possono alloggiare in ampie e comodissime suites. L’esterno è caratterizzato da un profilo da transatlantico classico con ben due piste di atterraggio per elicotteri, mentre l’interno è avvolto dal mistero, visto che non si hanno molte informazioni al riguardo.

Dilbar Dilbar. Foto: Shutterstock.com.

Al Said

Il mega yacht Al Said condivide il nome con il suo proprietario, Qabus bin Said al Said, sultano dell’Oman. Costruito completamente in acciaio dal cantiere Lürssen nel 2007, questa autentica città galleggiante misura 155 metri di lunghezza e può ospitare fino a 70 passeggeri e 154 membri dell’equipaggio. Lo scafo è anch’esso in acciaio e la sovrastruttura in alluminio. All’interno dei suoi cinque ponti si possono ammirare una piscina, una spa, una jacuzzi, un enorme solarium e un’impressionante sala concerti capace di ospitare più di 50 musicisti e attori. Il sultano dell’Oman in genere naviga portandosi dietro due elicotteri militari e 12 Mercedes-Benz a bordo.

Al Said Al Said. Foto: Charterworld.com.

REV Ocean 

Questa speciale lista delle barche a motore più grandi è terminata, ma c’è una nave che merita una menzione speciale: la REV Ocean. Questo yacht di 183 metri di lunghezza per 22 di larghezza sarà terminato nel 2021 dal cantiere italiano Fincatieri per il milionario norvegese Kjell Inge Rokke, diventando così lo yacht più grande del  mondo.

REV Ocean Il prototipo del REV Ocean. Foto: Robbreport.com.

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