La prova in mare

Autore Maria José Lemos
09/08/2018

La prova in mare ha l’obiettivo di testare il comportamento nell’acqua di una barca, per cui è importante sfruttare questa opportunità a proprio vantaggio e non avere alcun dubbio sull’imbarcazione che si intende comprare.

  • La prova in mare è necessaria sia per le barche a motore che per quelle a vela, per assicurarsi che tutto sia conforme alla nostre aspettative.
  • È importante stabilire nel contratto che l’acquisto sarà effettivo solo una volta che il test di navigazione sia considerato soddisfacente.

prova-in-mare La prova in mare è un momento cruciale del processo di acquisto di un'imbarcazione.

5 aspetti da tenere in considerazione durante la prova in mare:

  • Assicurarsi che la barca risponda alle aspettative
  • Preparare una lista degli aspetti da verificare a bordo
  • Prestare attenzione ai dettagli
  • Dedicare il tempo necessario alla prova in mare
  • Conoscere bene il tipo di barca: a motore o a vela

Una volta scelta la barca da acquistare e - nel caso di una di seconda mano - dopo aver eseguito dei controlli preliminari, come la perizia per valutare il suo stato e le sue condizioni, arriva il momento di prendere una decisione. Se si desidera procedere con il processo di acquisto e riservare la barca, il primo passo è firmare il contratto di compravendita e corrispondere il deposito concordato. È molto importante stabilire nel contratto che l’acquisto sarà effettivo solo una volta che la prova in mare sia considerata soddisfacente, così da garantirsi una certa sicurezza. In tal modo il venditore sarà consapevole del fatto che non sta perdendo tempo offrendo un giro gratuito. Infatti, nel caso di una prova di durata più lunga per una barca a motore, il combustibile è solitamente a carico del potenziale acquirente. Da parte sua, quest’ultimo avrà l’opportunità di verificare come si comporta l’imbarcazione durante la navigazione.

Assicurarsi che la barca risponda alle aspettative

È fondamentale eseguire una prova in mare prima di formalizzare l’acquisto, per assicurarsi che tutto sia conforme alla nostre aspettative e per dissipare definitivamente i dubbi. Può essere utile anche salire a bordo con un amico o un professionista che possa aiutarci a valutare obiettivamente se tutto è in ordine. Tuttavia, anche le sensazioni che si provano quando ci si trova sulla barca sono importanti. Occorre ricordare che gli aspetti meccanici o decorativi si possono migliorare, cambiare o sostituire, ma non il modo in cui ci si sente sull’imbarcazione. Pertanto, se tutto funziona correttamente, ma la barca continua a non convincerci nelle sue parti essenziali, si è ancora in tempo per fare un passo indietro. In tal caso, è bene assicurarsi che il venditore comprenda che la prova non ha il solo fine di controllare le attrezzature e le prestazioni, ma anche di verificare se si tratta effettivamente della barca che si sta cercando.

Anche se potrebbe costare relativamente poco, a seconda della cifra concordata, non è consigliabile comprare una barca se non si è convinti. Se si decide di comprare una barca nuova è possibile ricevere l’invito ad una dimostrazione o una prova di navigazione con il rivenditore o il broker - in forma privata o con altri potenziali armatori - a bordo di una delle unità disponibili o di un modello differente da quello che è stato scelto. In tal caso, si proverà una barca simile a quella a cui si è interessati, ma con una diversa lunghezza, con un’altra motorizzazione o in un’altra versione, ma anche in questo modo ci si potrà fare un’idea delle caratteristiche di rendimento, comodità e sicurezza della barca. Ancora, si potrebbe ricevere l’invito ad un salone nautico, dove è possibile concordare una prova, durante o dopo l’evento. In qualsiasi caso, è consigliabile provare e osservare il più possibile, oltre a prendere nota e fare delle fotografie che ci aiutino a ricordare i dettagli. È normale che si finisca per parlare con le altre persone presenti a bordo (qualora vi siano) durante la prova , ma lo scopo principale di quest’ultima è provare la barca, e non conoscere le opinioni del venditore o di altri armatori.

La prova in mare comincia da quando si sale a bordo e non termina fino al momento dell’attracco. La prova in mare comincia da quando si sale a bordo e non termina fino al momento dell’attracco.

Preparare una lista degli aspetti da verificare a bordo

Prima di eseguire il test, è possibile dare nuovamente un'occhiata alle ricerche effettuate prima di decidere di provare la barca, per rivedere le principali caratteristiche che si cercavano.

Ciò consente di fare comparazioni e di preparare una lista di ciò che si intende verificare a bordo. Se il venditore prevede di realizzare qualche miglioramento o riparazione, questi saranno i primi punti di cui tenere conto, ma è bene non dimenticare altri aspetti rilevanti come la capacità di manovra, la sensibilità del timone e la capacità di adattamento della barca al proprio modo di navigare.

Va ricordato, inoltre, che ogni tipo di barca solitamente corrisponde ad una serie di prestazioni che i costruttori implementano per soddisfare le diverse esigenze. È importante conoscere i limiti di progettazione della barca scelta e valutarli in base a parametri ragionevoli.

Prestare attenzione ai dettagli

Se si propende per una barca economica, ciò non vuol dire che ci si debba accontentare di finiture di seconda mano, per esempio, maniglie di plastica anziché di acciaio inossidabile, pannelli non fissati correttamente o controsoffitti senza bordi rialzati. Lo stesso vale per una barca più cara: occorre saper osservare e andare oltre la superficie per assicurarsi che la qualità sia proporzionata al prezzo. È raccomandabile guardare dentro i bauli, le paratíe e sotto al pavimento. In tal modo ci si potrà rendere conto della cura posta nella costruzione della barca. Occorre ricordare che un'imbarcazione di qualità più elevata avrà anche un maggior valore quando arriverà l’ora di venderla. È sempre utile, inoltre, scattare delle foto per potersi ricordare in seguito alcuni aspetti rilevanti della prova.

Dedicare il tempo necessario alla prova in mare

La durata del test sarà quella concordata con il proprietario o con il broker, nel caso di una barca di seconda mano, o con il concessionario, nel caso di una barca nuova. Per le imbarcazioni che necessitano di maggiori controlli, perché sono più grandi o più vecchie, è importante disporre del tempo necessario per valutarne il funzionamento, sia in condizioni normali che sotto sforzo. Indipendentemente dalla durata, è fondamentale eseguire la prova senza fretta. Potrebbe sorgere qualche contrattempo o che si debbano ripetere determinate manovre, per cui è sempre meglio eseguire il test con calma.

Quando si prova una nuova imbarcazione, è importante non distrarsi con conversazioni a bordo. I proprietari sono lì appositamente per vendere e tutti gli altri acquirenti hanno esigenze che potrebbero non corrispondere alle nostre, per cui è bene concentrarsi sugli obiettivi personali; si avrà sicuramente tempo per scambiare le proprie opinioni con gli altri una volta che la prova sarà terminata.

Il broker può farsi carico di mostrare la barca e rispondere alle domande più tecniche. È bene posizionare la barca nei vari angoli in relazione alle onde per avere un’idea del suo comportamento, secondo le diverse condizioni del mare. Foto: Diego Yriarte.

Conoscere bene il tipo di barca: a motore o a vela

Prova in mare: barca a vela

Quando si prova una barca a vela, occorre osservare con attenzione le manovre che il suo proprietario esegue nel porto: ci si potrà così rendere conto se avvengono con facilità e valutare se si è in grado di ripeterle una volta da soli, se questa è l'intenzione. È bene controllare anche come sono disposte le attrezzature di coperta e comprendere le loro funzionalità nelle manovre principali. Quanto maggiore sarà il numero di manovre effettuate, migliore sarà la valutazione del comportamento della barca e dell’ergonomia della coperta. È importante anche valutare la visibilità dal ponte di comando e osservare come ci si sente quando la barca si inclina. Durante la prova, è bene pensare anche al proprio programma di navigazione per verificare come si comporta l'imbarcazione in relazione a parametri importanti come la stabilità della prua.

Una volta scesi dalla barca, è bene controllare se le scale sono sicure e se sostengono bene durante la navigazione. Sono presenti abbastanza maniglie a bordo per la sicurezza dei passeggeri o occorre aggiungerne di altre? È confortevole durante le inclinazioni? Aprire e chiudere cassetti e porte sono tutti ¡ elementi che possono rivelare problemi strutturali. È necessario anche guardare l’area degli arridatoi e degli attacchi dello strallo, poiché lo scafo e la coperta sono i punti maggiormente soggetti alle forze esterne. Sollevare i pavimenti, controllare la sentina e l’area della chiglia che devono rimanere asciutte e pulite. Prendere nota di ciò che sembra non essere in buone condizioni affinché il venditore possa fare riparazioni, o magari, per chiedere uno sconto.

Leggi i nostri consigli su come scegliere una barca a vela.

Prova in mare: barca a motore

Ancora una volta, è importante conoscere bene il tipo di barca a motore che si intende provare, in modo che le proprie aspettative corrispondano ai normali parametri del tipo di imbarcazione prescelta. Come in qualunque altra barca, la prova comincia nel porto, con le manovre di disormeggio. Al momento dell’avvio, è importante prestare attenzione ai gas di scarico e a tutti i rumori del motore nei suoi diversi regimi di funzionamento: regime minimo, accelerazione, velocità di crociera, etc. È bene osservare come vengono trasmesse le vibrazioni e valutare se l’isolamento del suono è sufficiente per assicurare il comfort dei passeggeri: troppo rumore e troppe vibrazioni possono comportare problemi di allineamento degli assi e/o squilibri nell’elica. Occorre anche testare il consumo del motore e fare calcoli per ogni incremento di 500 rpm (giri al minuto) per poter determinare l’autonomia effettiva della barca e il modo più efficiente per navigare.

Dopo aver effettuato questi controlli, è raccomandabile mettersi comodi al posto di comando, familiarizzare con il pannello di controllo, dare gas e osservare come si comporta nei diversi angoli, in caso di onde e durante le virate. Se tutto funziona correttamente, allora si tratta della barca perfetta. Se si vuole arrivare alla prova in mare con un termine di paragone che permetta di valutare al meglio tutti gli aspetti della barca scelta, un buon modo per farlo potrebbe essere noleggiare una barca uguale per un fine settimana oppure chiedere ad un conoscente o ad un amico la sua barca in prestito, per conoscerla meglio e sapere cosa aspettarsi.

Leggi i nostri consigli su come scegliere una barca a motore.