Barche con motore elettrico

Autore Angelo Colombo
20/08/2020

Le barche con motore elettrico sono ancora un prodotto di nicchia, ma il loro rapido e inesorabile sviluppo tecnico e commerciale ci dice che il futuro le vedrà presto protagoniste. 

  • Rispetto al motore tradizionale, il motore elettrico presenta numerosi vantaggi: è sostenibile, efficiente, silenzioso, economico e facile da mantenere.
  • L’offerta di imbarcazioni elettriche sul mercato è sempre più ampia e i modelli proposti sono sempre più numerosi e di tipologie differenti, dalle piccole barche per le uscite costiere a yacht di grandi dimensioni.

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Al giorno d’oggi la mobilità sostenibile è una realtà che si tocca con mano e che sta guadagnando sempre più seguaci. Le crescenti preoccupazioni sul riscaldamento globale, causato dall’inquinamento e dalle emissioni di gas, hanno dato l’impulso alla la diffusione del motore elettrico in diversi settori industriali.

L’interesse per la mobilità elettrica, sempre più presente soprattutto nel settore automotive, coinvolge inevitabilmente anche quello nautico, destando l’interesse non solo dei professionisti ma anche degli armatori privati. Le barche con motore elettrico, pur essendo ancora prodotti di nicchia, sono destinate nei prossimi anni a proliferare, occupando un’importante porzione del mercato. Il motore elettrico per le barche sta conquistando ogni giorno di più quote di mercato interessanti a scapito del motore a combustione interna, quindi diesel o benzina.

Le caratteristiche delle barche elettriche

Rispetto alle barche classiche con motore tradizionale, le barche elettriche per funzionare impiegano delle batterie ricaricabili mediante una rete elettrica o dei pannelli solari. Questa operazione può avvenire durante l’ormeggio in banchina, mentre si naviga a vela (se la barca è dotata dell’impianto adeguato), o mediante energia rinnovabile (fotovoltaico, eolico etc…).

Per via delle sue caratteristiche intrinseche una barca con motore elettrico al 100% permette una navigazione molto simile alla vela: silenziosità, assenza di vibrazioni, e una filosofia che predilige una navigazione di qualità.

I vantaggi delle barche con motore elettrico

Qual è la chiave del successo delle barche elettriche? Spesso si riducono le qualità del motore elettrico alla sola dimensione ecologica, ma in realtà il mondo della propulsione elettrica include una moltitudine di aspetti interessanti.

Vediamo nello specifico quali sono le caratteristiche e i vantaggi di una barca con motore elettrico “puro”:

  • Sostenibile 

Una barca con motore elettrico permette di praticare una navigazione sostenibile poiché non emette gas nocivi all'ambiente, non rilascia gas, oli e idrocarburi in mare. Si tratta sostanzialmente di una navigazione a emissioni zero. 

  • Efficiente

Il motore elettrico in barca scalda meno di un motore endotermico e ciò è sinonimo di efficienza. Un motore termico possiede un rendimento medio più basso del 15%, mentre un motore elettrico richiede di meno la parte meccanica per funzionare e per questo è più efficiente di un motore a combustione. Il motore elettrico è più affidabile e richiede una manutenzione ridotta al minimo, per cui anche il risparmio che comporta il suo utilizzo in barca non è trascurabile.

  • Sicura

Nell’immaginario comune il motore tradizionale è considerato sinonimo di affidabilità. In realtà, essendo più complesso rispetto a un motore elettrico, in caso di avaria richiede personale qualificato per risolvere il problema. Al contrario il motore elettrico, essendo costituito da pochi elementi, presenta una più bassa probabilità di guasti ed è molto più semplice da riparare. Inoltre, non contenendo carburante è molto più sicuro poiché non soggetto al pericolo d’incendio o esplosione.

  • Silenziosa

Se paragonata a una con motore a combustione, la barca a propulsione elettrica non emette vibrazioni, non produce rumori, odore di benzina o gas di scarico. La silenziosità rappresenta uno dei vantaggi essenziali, dal momento spesso che ciò che infastidisce di più chi naviga con motore a combustione è proprio questo aspetto.

  • Facile da mantenere

Il motore elettrico, per lo scarso numero di elementi che lo compongono, non richiede una manutenzione impegnativa. Occorre giusto sciacquarlo con acqua dolce dopo ogni uscita per rimuovere sabbia e sale dalla superficie. Niente lavaggio con acqua dolce al termine della stagione o altri trattamenti tipici dei motori tradizionali soprattutto per la stagione di riposo.

  • Economica

Il motore elettrico ha costi ridotti per il suo funzionamento rispetto un motore endotermico, una ricarica elettrica è attualmente molto più economica della benzina o del gasolio. Sono già numerose le barche con pannelli solari e anche ponti adibiti all’installazione di questi elementi per la ricarica delle batterie. In questo caso, basterà avere cura di tutti gli elementi della catena elettrica, che come abbiamo visto sono pochi e semplici, per poter contare su una propulsione 100% sostenibile e senza costi aggiuntivi. 

  • Potente

La semplicità meccanica, il maggiore rendimento, la migliore regolazione del regime e della potenza erogata e l’assenza di dispersioni rendono il motore elettrico più efficiente di uno tradizionale.

Maggiori informazioni:

Il motore della barca

Come scegliere il motore della barca

Le barche elettriche nella storia

La tecnologia che porta oggi al grande sviluppo del motore elettrico anche in mare ha origini lontane. I primi esemplari risalgono al XIX secolo e dopo sperimentazioni su mezzi terrestri, si iniziarono a diffondere anche in ambito nautico. Un esempio erano le imbarcazioni ELCO, che però erano però troppo grandi, pesanti e complicate da ricaricare. Inoltre, l’avvento del motore endotermico allora si rivelò più pratico e il suo sviluppo e la grande diffusione che ne derivarono in tempi relativamente brevi, lasciarono il motore elettrico indietro, oltre al fatto che i sistemi di accumulo di energia e i motori elettrici erano pesanti e ingombranti.

Le crisi petrolifere degli anni ’70 e ’80 stimolarono in modo particolare l’attenzione verso la riduzione della dipendenza dagli idrocarburi per la mobilità e questo stimolò lo sviluppo della ricerca per trovare alternative efficaci come il motore elettrico.

Nei saloni nautici degli ultimi anni il tema della sostenibilità ha stimolato l’attenzione di operatori e diportisti sulla propulsione elettrica come mai prima. Nel 2015, in occasione del salone di Cannes, Arcadia Yachts presentò il suo Sherpa di 55 piedi dotato di pannelli solari, soluzione che aveva introdotto in precedenza con l’Arcadia 85 seppur dotato di motori tradizionali. Al salone di Monaco fece il suo debutto lo yacht di 344’, dunque oltre 100 mt, Acquaintance di Oceanco/Vitruvius, con una riduzione del consumo di combustibile del 20%. Al salone nautico di Fort Lauderdale, Stati Uniti,  il modello Greenline 48 venne presentato come un "NetGen Hybrid". 

Il settore nautico si è evoluto fino ai giorni nostri, presentando sul mercato opzioni molto più sostenibili, comprese le barche elettriche al 100%. Il primo motor yacht di 40 mt a propulsione ibrida è stato realizzato proprio in Italia dal cantiere Palumbo di Napoli, e ne sono seguiti altri esempi seppur con dimensioni diverse: dalle piccole barche completamente elettriche alle grandi barche ibride di cui uno dei primi esempi in assoluto fu il Mochi Craft Long Range 23 mt realizzato dal Gruppo Ferretti che lo presentò nel 2008.

storia delle barche elettriche 1. Storica barca da crociera di Elco. 2. Yacht Arcadia 55 Sherpa. 3: Superyacht Acquaintance de Oceanco/Vitruvius. 4: Greenline 48. Fonte: yachtworld.com.

Le barche elettriche sul mercato

L’offerta di imbarcazioni elettriche è sempre più ampia e, dal 2018 in particolare, i modelli proposti sono sempre più numerosi e soprattutto di tipologie differenti, dalle piccole barche per le uscite costiere a yacht di grandi dimensioni. Naturalmente il tema ancora oggi oggetto di ricerca, e dunque di evoluzione, è il bilanciamento energetico tra l’energia necessaria per muovere un mezzo pesante in un fluido. Questo significa batterie sempre più in grado di accumulare grandi quantità di energia, fonti solari o eoliche più efficienti, motori in grado di garantire una maggiore potenza a fronte di perdite ridotte. In tale direzione l’evoluzione è stata straordinaria soprattutto negli ultimi dieci anni: oggi i motori sono sempre più compatti ed efficienti oltre che affidabili, gli accumulatori sempre più compatti, leggeri e in grado di accumulare grandi quantità di energia. Tuttavia, per le barche per le quali l’autonomia è una caratteristica fondamentale, è necessario ancora oggi pensare a sistemi ibridi, dunque con motori endotermici che hanno funzione di generatore o mista di propulsione e generazione elettrica.

Un buon esempio è la Q30 Water Limousine di Q-Yachts, presentato al salone nautico di Düsseldorf nel gennaio 2020 come prototipo di imbarcazione da utilizzare come limousine nautica e servizio taxi. Con una lunghezza di 9,3 mt e larga 2,2 metri, è disponibile in versione esclusivamente elettrica con una capacità della batteria di 30–60 kWh sia in versione alimentata da idrogeno e celle a combustibile. La versione elettrica mira a rispondere alla domanda del mercato offrendo un'imbarcazione in grado di trasportare le persone nelle città e nelle zone marittime in modo efficiente e responsabile. Inoltre, offre un trasporto silenzioso con l’obiettivo di evitare l'inquinamento acustico. Il suo scafo è progettato per navigare ad una velocità massima di 15 nodi, il suo design è minimalista e si ispira al vecchio modello Q30 annunciato nel 2018.

Sempre al salone nautico di Düsseldorf a gennaio 2020, l'azienda tedesca SAY Carbon ha esposto il suo SAY 29E runabout, che è diventata la barca elettrica più veloce al mondo con una velocità massima di 95 chilometri all'ora. Il segreto delle sue alte velocità è la combinazione tra il suo scafo leggero in fibra di carbonio e la propulsione elettrica. Oltre al record di velocità, ha ottenuto anche altri riconoscimenti, come il premio tedesco all'innovazione per la sua capacità di combinare sport, viaggi e sostenibilità. Questa barca è disponibile a 196.000 euro in versione base.

Silent Yachts ha presentato anche la sua nuova ammiraglia di 24,3 mt, la Silent 80 Tri-Deck. Si presenta come il catamarano elettrico solare più spazioso costruito finora, ha tre ponti e utilizza una propulsione elettrica silenziosa, senza rumori, fumi o vibrazioni. Si tratta di un'evoluzione del modello Silent 80, è una barca autosufficiente e praticamente non richiede manutenzione. Una delle caratteristiche principali di questa nuova imbarcazione è che ha un salone con vista panoramica e aria condizionata sul flybridge.

Il Solar Eclipse Aquanima 40 è un altro catamarano elettrico solare, il primo della compagnia Azura Marine. È stato presentato in Indonesia nel giugno 2020 e ha un'autonomia illimitata. Ciò significa che è in grado di effettuare viaggi oceanici senza doversi fermare per fare rifornimento. Come suggerisce il nome, ciò di cui ha bisogno per muoversi è l'energia del sole. Inoltre, è dotato di una batteria da 60 kWh per poter funzionare senza l'energia del sole quando non è presente. Questo sistema è completato da un impianto fotovoltaico che permette alla barca di muoversi senza limiti fino ad una velocità di 4 nodi. La velocità massima di crociera che può raggiungere è di 10 nodi. Questo catamarano ha una lunghezza di 13,25 metri e può ospitare fino ad 8 passeggeri. All'interno, ci sono 3 cabine per gli ospiti e 3 per l'equipaggio.

barche con motore elettrico: opzioni sul mercato 5: Q30 Water Limousine, 6: SAY 29E runabout, 7: Silent 80 Tri-Deck y 8: Solar Eclipse Aquanima 40. Foto: Move 360, SAY Carbon, Silent Yachts e Azura Marine.

Dopo il grande successo della sua precedente barca elettrica (l'Elex 8000), l'azienda svedese X Shore ha presentato  al Boot Düsseldorf 2020 l'Eelord 6000, un altro modello di barca elettrica più piccolo e a prua chiusa. Funziona interamente a corrente elettrica ed è anche silenzioso e dinamico. Ha una lunghezza di 5,8 mt e un motore elettrico di 225 kW. Ha due opzioni di batteria disponibili: una da 90 kWh e una da 120 kWh. A seconda della fonte di energia, il tempo di carica completa è di circa otto ore. X Shore mira a rivoluzionare l'industria marina e a diventare la Tesla del mare. Gli scafi delle sue imbarcazioni sono stati progettati per essere il più efficiente possibile nell'attraversamento dell'acqua. Inoltre, per essere ancora più rispettosi dell'ambiente, i loro materiali sono nobili e riciclabili.

Lanciata nel 2019, la versione elettrica del NEO HT del cantiere Greenline è stata nominata al premio European Boat of the Year 2020 nella categoria imbarcazioni elettriche. Ha vinto anche altri premi, come il prestigioso BIG design award a Lubiana, Slovenia. La barca è lunga 9,9 mt ed è alimentata dal motore fuoribordo Twin Torqeedo da 55,1 kW e da due batterie. Può essere configurata con un design aperto, hardtop o coupé con 1,3 KW di pannelli solari.

Anche il Candela 7 Speedboat era tra i nominati al premio European Boat of the Year 2020 per nella categoria delle barche elettriche al Boot Düsseldorf. Con un’autonomia di 50 miglia nautiche e una velocità massima di 22 nodi questo motoscafo elettrico presenta una lunghezza di 7,7 mt ed è costruito interamente in fibra di carbonio. E’ dotato di un sistema di controllo avanzato e di lamine a forma di ala, che riducono il consumo di energia dell'80% rispetto alle imbarcazioni a combustibile fossile.

L’imbarcazione Black Swan di Seine Alliance è balzata alla ribalta come il primo battello completamente elettrico dedicato a crociere private e professionali sulla Senna. Ha una capacità massima di 3 persone, una durata di due ore e un tempo di ricarica completo tra le 2 e le 3 ore. Dopo le prime dimostrazioni nel primo trimestre del 2020, Seine Alliance inizierà a preparare una nuova imbarcazione elettrica, che dovrebbe entrare a far parte della sua flotta 100% elettrica entro il 2024.

Sul mercato italiano, una novità nel settore delle imbarcazioni elettriche è il Lagon 55, che porta il marchio dell’azienda italiana Barche Elettriche. È lunga 5,50 metri e possiede un motore di 22,43 kW con batterie a piombo-gel o al litio con un’autonomia di circa 8 ore. Questa Imbarcazione può raggiungere una velocità di 9 km/h ed è in grado di ospitare fino a 10 persone, non richiede nessuna patente nautica

Altro esempio importante è quello presentato dal cantiere Ernesto Riva in occasione del salone nautico di Genova del 2019. Aziende austriache, svizzere, svedesi, italiane e olandesi stanno portando avanti importanti campagne di ricerca per ottenere mezzi elettrici in grado di soddisfare le esigenze del diporto assicurando costi di acquisto e gestione contenuti a fronte di impatto ambientale ridotto al minimo se non addirittura prossimo allo zero.

barche con motore elettrico: opzioni sul mercato 9: Eelord 6000, 10: Neo HT Greenline, 11: Candela 7 Speedboat, 12: Black Swan. Foto: Veloce, Boot, Insideevs y New Mobility.

Le barche elettriche del futuro

Attualmente ci sono tutti i presupposti per affermare che la barca del futuro sarà senza dubbio elettrica, anche se, manca ancora molto per raggiungere una navigazione 100% sostenibile. Negli ultimi anni le vendite di imbarcazioni elettriche è cresciuta sempre più grazie anche all'ingresso nel settore di nuove aziende innovative e tecnologiche attente all'ambiente, come le già citate X Shore, Q Yachts, Greenline, ecc. In particolare, secondo gli studi di mercato di IDTechEx, dal 2016 si è registrato un notevole incremento. Tuttavia, va notato che i risultati ottenuti finora sono stati senza sostegno finanziario o regolamenti sulle emissioni, a differenza di quanto è accaduto nel settore automobilistico. Pertanto, il settore nautico si trova attualmente in un momento chiave per quanto riguarda il progresso delle imbarcazioni elettriche, ma deve anche affrontare alcune sfide che devono ancora essere superate, come la regolamentazione delle emissioni e i prezzi elevati delle batterie marine.