Barche con motore elettrico

Autore Flavia Cammarata Pignato
02/08/2019

Nonostante le barche elettriche rappresentino ancora un prodotto di nicchia, è molto probabile che in un futuro non troppo lontano saranno sempre più utilizzate per ridurre l’impatto ambientale. 

  • La crescente preoccupazione ambientale ha incentivato l’ascesa del motore elettrico, ma con il tempo sono emersi ulteriori ed essenziali vantaggi legati a questa nuova tecnologia di propulsione.
  • L’innovativo sistema a propulsione elettrica non solo è già qui e si può toccare con mano, ma è anche destinato a conoscere ulteriori sviluppi futuri.

barche con motore elettrico

Al giorno d’oggi la mobilità sostenibile è una realtà che si tocca con mano e che, poco a poco, sta guadagnando sempre più seguaci. Le crescenti preoccupazioni sul riscaldamento globale, causato dall’inquinamento e dalle emissioni di gas, hanno dato l’input per la diffusione del motore elettrico in diversi settori industriali. 

L’interesse per la mobilità elettrica, sulla scia del settore automotive, non poteva non investire anche il mondo nautico, coinvolgendo non solo i professionisti del settore, ma anche i privati. Le barche con motore elettrico, pur essendo ancora prodotti di nicchia, sono destinate nei prossimi anni a proliferare, occupando una fetta importante dell’industria nautica. 

E non è finita qui, perché il sistema a propulsione elettrica rappresenta il futuro. Il tradizionale motore a combustione non sarà più l’unica opzione sul mercato, anzi, si prevede che poco a poco andrà perdendo il suo peso.

Le caratteristiche di una barca elettrica

Rispetto alle barche classiche con motore tradizionale, le barche elettriche per funzionare impiegano delle batterie ricaricabili mediante una rete elettrica o dei pannelli solari. Questa operazione può avvenire durante l’ormeggio in banchina, mentre si naviga a vela (se la barca è dotata dell’impianto adeguato), o mediante energia rinnovabile (fotovoltaico, eolico etc…).

Per via delle sue caratteristiche intrinseche una barca con motore elettrico al 100% permette una navigazione molto simile alla vela: silenziosità, assenza di vibrazioni, e una filosofia che predilige una navigazione di qualità.

I vantaggi della barca elettrica

Qual è la chiave del successo delle barche elettriche? Spesso si riducono le qualità del motore elettrico alla sola dimensione ecologica, ma in realtà il mondo della propulsione elettrica include una moltitudine di aspetti interessanti.

Vediamo nello specifico quali sono, le caratteristiche e i vantaggi di una barca con motore elettrico “puro”:

  • Sostenibile 

Le barche elettriche permettono di praticare una navigazione sostenibile poiché non emettono gas nocivi all'ambiente, né rilasciano residui in mare. Si tratta sostanzialmente di una navigazione ad emissioni zero. 

  • Efficiente

Il motore elettrico si scalda meno del motore tradizionale e ciò è sinonimo di efficienza. Infatti, un motore termico possiede un rendimento medio più basso del 15%, al contrario un motore elettrico richiede di meno la parte meccanica per funzionare e dunque è più efficiente di un motore a combustione. Il motore elettrico è più affidabile e consente una maggiore efficienza energetica. Il risparmio che comporta l’utilizzo di un motore elettrico non è trascurabile.

  • Sicura

Nell’immaginario comune il motore tradizionale è considerato erroneamente sinonimo di affidabilità. In realtà, essendo più complesso rispetto ad un motore elettrico, se va in avarìa saranno in pochi a poter intervenire per risolvere il problema. Al contrario il motore elettrico, essendo costituito da un solo elemento, presenta una più bassa probabilità di guasti ed in tal caso è molto più semplice da riparare. Inoltre, non contenendo carburante è molto più sicuro poiché non soggetto al pericolo di incendio o esplosione. 

  • Silenziosa

Se paragonata ad una con motore a combustione, la barca elettrica non emette vibrazioni, non produce rumori, odore di benzina o gas di scarico. La silenziosità rappresenta uno dei vantaggi essenziali, dal momento che ciò che normalmente infastidisce di più chi naviga con motore a combustione è proprio questo aspetto.

  • Facile da mantenere

Il motore elettrico, constando di un solo elemento, non richiede una manutenzione impegnativa. Occorre giusto sciacquarlo con acqua dolce dopo ogni uscita per rimuovere sabbia e sale dalla superficie. Niente lavaggio con acqua dolce al termine della stagione, nè l’antivegetativo nei condotti ecc..

  • Economica

Il motore elettrico presenta dei costi molto più ridotti di un pieno di carburante. Una ricarica elettrica è attualmente molto più economica della benzina o del diesel, quindi il motore elettrico consente un notevole risparmio. Inoltre ci sono già diverse opzioni di barche con pannelli solari e anche con ponti speciali adibiti all’installazione dei pannelli solari. Tenendo conto della manutenzione del ponte della nostra barca e prendendoci cura di questi pannelli solari otterremo un'energia pulita, 100% sostenibile e senza costi addizionali. 

  • Potente

La semplicità meccanica, il maggiore rendimento, la migliore regolazione del regime e della potenza erogata, l’assenza di dispersioni rendono il motore elettrico più potente rispetto ad uno tradizionale.

Le barche elettriche nella storia

Ma torniamo un po’ indietro nel tempo per capire come si sia sviluppata questa tecnologia. Al contrario di quanto si possa pensare il motore elettrico non è un’invenzione dei tempi recenti, ma venne introdotto nel 19º secolo e permise dei notevoli progressi nell’industria dei trasporti. I primi ad essere installati furono sulle automobili e, poco a poco, si estesero anche al mondo nautico, come nel caso delle imbarcazioni Elco. Questi tipi di barche erano però troppo grandi, pesanti e difficili da ricaricare. Inoltre l’avvento del motore a combustione si rivelò molto più pratico e le barche elettriche passarono in secondo piano.

In Europa, la crisi petrolifera negli anni 70 e 80 impose però una riduzione del consumo di combustibile. In più, numerosi studi  riguardo ai cambiamenti climatici hanno rafforzato la necessità di trovare alternative ai motori a combustibile e incentivato il ritorno del motore elettrico.

Nei saloni nautici degli ultimi anni abbiamo potuto constatare come la sostenibilità abbia riportato alla ribalta le barche con motore elettrico. Già nel 2015, in occasione del Salone di Cannes, Arcadia Yachts ha presentato il suo Sherpa di 55 piedi dotato di pannelli solari. Al Salone di Monaco è stato lanciato lo yacht di 344 piedi Acquaintance di Oceanco/Vitruvius, con una riduzione del consumo di combustibile del 20%. Anche al Salone Nautico di Fort Lauderdale negli Stati Uniti è stato presentato il modello Greenline 48 come un "NetGen Hybrid". Poco a poco, il settore nautico si è evoluto fino ai giorni nostri, presentando sul mercato opzioni molto più sostenibili, comprese le barche elettriche al 100%.

storia delle barche elettriche 1. Storica barca da crociera di Elco. 2. Yacht Arcadia 55 Sherpa. 3: Superyacht Acquaintance de Oceanco/Vitruvius. 4: Greenline 48. Fonte: yachtworld.com.

Le opzioni sul mercato

L’offerta di questo tipo di imbarcazioni sul mercato non è ancora particolarmente ampia, ma nel 2018 abbiamo assistito al boom di lanci di modelli interessanti con motori a propulsione elettrica “pura” senza motore a scoppio.

Il cantiere Frauscher propone diverse opzioni, come ad esempio il Frauscher 610 San Remo, una barca snella e compatta, ma allo stesso tempo con interni spaziosi, comoda e versatile, che accoglie massimo 5 persone a bordo. Il prezzo di partenza è di 43mila euro. Un altro modello della casa austriaca è il day cruiser 740 Mirage Air, presentata in occasione dell’Electric Day 2019. Grazie al sistema di propulsione elettrica Torqeedo Deep Blue 100i a potenza continua di 100 kW, presa in prestito dal settore automobilistico, raggiunge  un’efficienza ed una potenza ineguagliabili. Lo yacht possiede due batterie da  40 kWh di capacità ciascuna e può raggiungere una velocità di 50 km/h e coprire a velocità massima distanze fino a 36 km. Rispetto alle barche elettriche di altri cantieri offre un lusso e un comfort inequiparabili.

Per coloro che amano le linee minimaliste, il Q-Yachts Q30 è un’imbarcazione elettrica al 100% che funziona grazie al sistema di propulsione silenziosa e intelligente denominata “Oceanvolt”. Possiede una potenza di 20 kW e può raggiungere una velocità massima di 15 nodi. In dotazione viene fornita una batteria di seria da 30kW che permette un’autonomia di 42 miglia nautiche. Il suo scafo progettato per l’ottimizzazione idrodinamica che produce vibrazioni minime rendono questa imbarcazione unica, la più “liscia” e silenziosa barca sul mercato.

Sul mercato italiano, una novità nel settore delle imbarcazioni elettriche è il Lagon 55, che porta il marchio dell’azienda italiana Barche Elettriche. È lunga 5,50 metri e possiede un motore di 22,43 kW con batterie a piombo-gel o al litio con un’autonomia di circa 8 ore. Questa imbarcazione innovativa può raggiungere una velocità di 9 km/h. Può ospitare fino a 10 persone e non richiede nessuna patente nautica

Modelli di barche elettriche 1. Frauscher 610 San Remo. Fonte: boats.com. 2. Frauscher 740 Mirage Air. Fonte: boats.com. 3. Q-Yachts Q30. Fonte: q-yachts.com. 4. Lagon 55. Fonte: barchelettriche.com

Con il suo Elex 8000 la marca svedese X Shore punta tutto su prestazioni e autonomia. Lo scafo idrodinamico e gli interni modulari assicurano 100 miglia nautiche di autonomia. L’imbarcazione ha una lunghezza di 8 metri e può arrivare ad una velocità di 40 nodi, il tutto assicurando comfort nella navigazione e silenziosità. Attualmente costa sui 300.000 euro, ma la cifra è destinata ad abbassarsi con il tempo, indirizzandosi verso la produzione in serie.

Per chi predilige la sostenibilità non solo nel sistema di propulsione, ma anche nei materiali di produzione ottima è la  Rand Picnic Sport della casa danese Rand Boats costruita con bottiglie di plastica riciclate e dotata di tavolo fotovoltaico. Questa imbarcazione si distingue dalle altre perché possiede un’autonomia fino a sedici ore.

Nella categoria delle semirigide, un'opzione interessante sono le Foldable RIB che si distinguono per la loro semplicità e praticità. L'azienda inglese propone diversi modelli gonfiabili in 5 minuti, ma anche pieghevoli e trasportabili. Sono dotate di un motore elettrico piccolo e leggero che offre rapidità nella navigazione.

La Greenline 40 Hybrid del cantiere Greenline Boats è un ottimo esempio di imbarcazione ibrida e la sua caratteristica principale è la silenziosità. In modalità elettrica (motore Mahle) può raggiungere i 6 nodi, mentre il motore diesel Volvo D3 può raggiungere i 22 nodi. Per ricaricarsi utilizza dei pannelli solari posizionati sul tetto.

Sempre per la categoria delle ibride, ma in versione catamarano a vela, il Lagoon 420 Hybrid è dotato di ben due motori elettrici ed utilizza dei pannelli solari per la ricarica. Ed è proprio dalla propulsione elettrica che dipende l’evoluzione di questo modello rispetto al precedente. Possiede batterie di 72 volt alimentate mediante un generatore diesel che produce anche l’energia elettrica necessari per il consumo a bordo.

modelli di barche con motore elettricdo 1. Elex 8000. Fonte: xshore.com. 2. Rand Picnic Sport. Fonte: panoramanautico.com 3. Fordable RIB. Fonte: fordablerib.com. 4. Lagoon 400 Hybrid. Fonte: fondear.com

Le barche elettriche del futuro

Come abbiamo visto, con il passare del tempo le preoccupazioni ambientaliste si sono tradotte nello sforzo da parte dei cantieri di disegnare e fabbricare imbarcazioni sempre più ecologiche. Al giorno d'oggi, ci sono tutti i presupposti per affermare che che la barca del futuro sarà senza dubbio elettrica, anche se manca ancora molto per raggiungere una navigazione 100% sostenibile. 

I prossimi saloni nautici saranno le occasioni migliori per scoprire i progressi in tema di imbarcazioni e di motori elettrici. Dal Yachting Festival di Cannes al nostro Salone Nautico di Genova, saranno diverse le novità che i cantieri presenteranno in anteprima. Greenline, ad esempio, sarà presente con tre modelli che rappresentano al meglio la sua anima 'verde': NEO, Greenline 39 HYBRID e Greenline 45 FLY.

Maggiori informazioni su: Calendario dei saloni nautici 2019.