Barche a motore: tipologie, motori e usi

Autore Maria José Lemos
29/11/2018

La barca a motore ideale dipende dal programma di navigazione e le preferenze di ognuno. Nella presente guida illustriamo le diverse tipologie, i sistemi di propulsione, le caratteristiche e gli usi principali delle imbarcazioni a motore.

1-barcos-a-motor-e1527670297761 Esistono diversi tipi di barche a motore e saperne di più sulle loro caratteristiche sarà utile nella scelta della più adatta.

  1. Lo scafo

  2. Materiali di costruzione dello scafo
  3. I motori

  4. Tipi di barche a motore

  5. Scegliere una barca a motore

1. Lo scafo

1.1. Dislocante, planante, semidislocante

Le barche a motore da diporto possiedono normalmente una di queste tre tipologie di scafo: planante, dislocante o semidislocante; ognuno di questi ha, tra gli altri fattori, un impatto diretto sulla resa, stabilità e velocità della barca e si adatta a svariate modalità di navigazione e usi.

Lo scafo dislocante è relativamente lento poiché deve spostare la propria massa sommersa in acqua per poter percorrere una distanza pari a quella della sua lunghezza. Si tratta di scafi dalle forme rotondeggianti, ma efficienti, con una velocità massima, o “velocità dello scafo”, determinata dalla sua lunghezza al galleggiamento.

Al contrario, lo scafo planante combina un peso inferiore, una potenza relativamente maggiore e un’elevazione superiore per scivolare sulla superficie dell’acqua e sulle onde, fatto che permette di superare la velocità dello scafo e di planare sull’acqua. Quando questo accade, la barca si solleva, la superficie dello scafo a contatto con l’acqua diminuisce, riducendo anche la resistenza e aumentando la velocità.

Se si preferisce navigare percorrendo lunghe distanze con calma ed efficienza, le barche con scafi dislocanti sono le più adeguate. Se, invece, si predilige la velocità e gli sport acquatici, uniti ad agilità e manovrabilità, la cosa migliore è optare per uno scafo planante, adatto a distanze ridotte. È possibile combinare le qualità di entrambe le tipologie e scegliere una barca che offra i benefici dello scafo dislocante e una maggiore velocità, tipici di uno scafo semidislocante.

1.2. Monoscafi e multiscafi

Il numero di scafi influisce, sulla resa, sulla velocità e sulla stabilità della barca. Il tipo di imbarcazione più comune è indubbiamente il monoscafo; la sua popolarità si deve a molte ragioni sia di tipo storico, sia di tipo economico. Si tratta, inoltre, di barche esteticamente attraenti e costituiscono una parte cospicua del mercato dell’usato, fatto che le rende maggiormente apprezzate.

Il multiscafo prevede un costo più elevato rispetto a quello di un monoscafo, sia per il suo valore d’acquisto, sia per i costi di manutenzione, ormeggio, ecc.; i due scafi conferiscono all'imbarcazione una maggiore stabilità a riposo, meno sbandamenti e facilità di manovra a bassa velocità. Scegliendo un catamarano, si potrà anche godere di una navigazione più dolce, di maggiore stabilità direzionale ed efficienza, oltre, chiaramente, a più volume e spazio in coperta. Il più comune tra i multiscafi è il catamarano.

Gli scafi dominano il mercato, ma i catamarani riscuotono molto successo nel charter per la loro manovrabilità, comodità e spazio. Gli scafi dominano il mercato, ma i catamarani riscuotono molto successo nel noleggio per la loro manovrabilità, comodità e spazio.

2. Materiali di costruzione dello scafo

Il materiale di costruzione più comune continua a essere la fibra di vetro, la quale permette la progettazione di linee attraenti per lo scafo; l’infusione della resina, inoltre, migliora la sua resistenza, ne riduce il peso e crea una migliore uniformità nelle rifiniture.

Un altro materiale comune nella costruzione di scafi è polietilene; non è economico, né molto raffinato o leggero, ma è resistente e può essere riparato e dipinto con facilità. Per le piccole barche di uso più intenso, il polietilene possiede alcuni vantaggi interessanti.

L’alluminio è leggero, forte, versatile, semplice da riparare e amico dell’ambiente. Di solito, è maggiormente rumoroso in navigazione a causa dell’impatto con le onde e, in molti casi, le saldature sono visibili ed esteticamente poco attraenti. Continua, tuttavia, a essere un materiale con molti vantaggi e particolare popolarità nel Nord Europa.

Alcuni costruttori offrono combinazioni di materiali, per esempio, scafo e coperta in alluminio e opera morta in fibra di vetro, offrendo quindi i vantaggi di entrambi i materiali.

 3. I motori

3.1. Sistemi di propulsione

I motori più comuni delle imbarcazioni da diporto sono di solito entrobordo (all’interno della barca) o fuoribordo (al di fuori).

I motori entrobordo possono generalmente essere situati a poppa, operando mediante lo specchio per mezzo di una estremità a Z; un po’ più avanti, funzionando con un asse fisso che attraversa la parte inferiore dello scafo; o direttamente connessi a Pod Drives (con eliche doppie controrotanti e orientate a prua, come gli IPS), che includono trasmissione, estremità e accessori situati al di sotto dello scafo.

La trasmissione per asse è la più popolare nelle lance progettate per praticare sport acquatici, nelle quali la spinta, la trazione centrale e la distribuzione di peso equilibrata sono essenziali. Rappresenta, inoltre, il metodo di trasmissione che meglio si adatta a varie tipologie di imbarcazioni di maggiori dimensioni, in quanto la semplicità e l’affidabilità di un asse fisso e un timone di direzione offrono vantaggi che mettono in secondo piano la perdita dello spazio interno dovuta a un motore entrobordo. La trasmissione per asse non permette di correggere la stabilità della barca, ma la posizione del motore, sotto e verso il centro dello scafo, contribuisce alla comodità della navigazione.

I Pod Drive, inoltre, sono motori entrobordo e, da quando sono stati introdotti quasi 15 anni fa, si sono affermati grazie all’incremento in efficienza e spazio interno. Rappresentano una valida alternativa agli assi motore poiché apportano un incremento del 20% circa in velocità massima, del 30% circa in efficienza nel consumo di combustibile, del 40% nell’autonomia di crociera, quasi un terzo in meno di emissioni CO₂ e la metà del rumore. Inoltre, sono maggiormente intuitivi in quanto possono operare mediante un joystick che facilita il governo e l’attracco della barca.

Il motore fuoribordo dispone di un’elica e di un sistema di direzione, è installato nella parte superiore dello specchio di poppa e lo si può utilizzare in maniera diretta o dalla consolle. Esistono due tipologie di motori fuoribordo: quello a due tempi, più leggero e facile da installare, ma anche più inquinante, e quello a quattro tempi, maggiormente silenzioso ed ecologico, ma anche più pesante e caro. Negli ultimi anni, si è registrata un’enorme evoluzione sul mercato dei fuoribordo, non solo per quanto riguarda la potenza e la sofisticazione sempre maggiori dei motori a quattro tempi, ma anche nella creazione di motori a due tempi a iniezione diretta di combustibile, più puliti ed efficienti rispetto a quelli a due tempi di carburazione.

Alcuni costruttori offrono lo stesso modello in versioni con motore entrobordo e fuoribordo. Il posto di comando e la distribuzione sono i medesimi, sebbene nel caso dei fuoribordo la piattaforma da bagno sia notevolmente più piccola. Alcuni costruttori offrono lo stesso modello nelle versioni con motore entrobordo e fuoribordo.

3.2. Sistemi di propulsione alternativi

Motori elettrici e ibridi

Attualmente, esistono vari sistemi di propulsione elettrica e ibridasostenibili e rispettose dell’ambiente. Si tratta di motori sempre più efficienti, sebbene non permettano il raggiungimento delle velocità di quelli convenzionali. Tali motori dipendono da gruppi di batterie particolarmente ingombranti, oltre che molto costosi, pertanto non alla portata di tutti. Sotto l’aspetto economico, è possibile concludere che un motore a combustione interna moderno continui a essere il mezzo di propulsione più efficiente per la maggior parte delle barche, soprattutto se le uscite di navigazione non sono quotidiane. D’altro canto, i motori fuoribordo elettrici, pur continuando a essere abbastanza rumorosi, costituiscono eccellenti motori ausiliari, per la loro leggerezza in termini di peso, per la dimensione e per l'impatto ambientale nullo.

Turbine a getto

La propulsione con turbine a getto risucchia acqua mediante una retina e ne proietta il flusso mediante un tubo direzionale. Risulta meno efficiente di un’elica, ma possiede diversi vantaggi che la rendono efficace come sistema di propulsione su lance sportive ad alta velocità e nella navigazione in acque poco profonde. Questo tipo di motore è, inoltre, più sicuro per i bagnanti, consente una buona manovrabilità ed è molto divertente da guidare.

4. Tipi di barche a motore

Ogni barca presenta sempre una serie di compromessi che ne migliorano la resa sotto alcuni aspetti. Inoltre, così come la forma e il materiale di costruzione dello scafo possono fornire indicazioni sulla funzione principale di una determinata barca, il design e la disposizione interna sono progettati per rispondere a determinate necessità e utilizzi. Pertanto, esistono molti tipi diversi di barche le cui differenze vanno oltre la lunghezza e il prezzo.

I tipi di imbarcazioni a motore più comuni sono, di solito, inclusi tra le seguenti categorie: lance, moto d'acqua, imbarcazione aperta o bowrider, semirigide, lance cabinate, cruiser sportivi e barche da pesca sportiva. Gli yacht e i superyacht verranno analizzati in un altro articolo.

4.1. Gommone

Un gommone è una barca adibita al trasporto di persone ed equipaggiamento sulla costa e su barche più grandi, le quali possono persino disporre di un garage. I gommoni più comuni sono di piccole dimensioni, con un motore fuoribordo di bassa potenza e possono essere conservate, dispiegate e recuperate facilmente. Molte di queste imbarcazioni appartengono alla categoria delle gonfiabili, sono fatte in PVC o Hypalon e dispongono di un pavimento pneumatico o rigido. Le barche totalmente gonfiabili hanno come vantaggio principale la trasportabilità, mentre quelle dal suolo rigido sono maggiormente versatili e resistenti.

Vi sono poi i gommoni dal design sofisticato, progettate per yacht e superyacht, di grande autonomia e velocità, in grado di raggiungere oltre i 30 nodi. Si adattano bene alla navigazione da crociera diurna o del fine settimana.

La lancia ausiliaria assume varie forme, dalla più semplice e modesta gonfiabile, alla più lussuosa limousine. La lancia ausiliaria assume varie forme, dalla più semplice e modesta gonfiabile, alla più lussuosa.

4.2. Moto d’acqua

Le moto d'acqua sono compatte e leggere, con propulsione a getto d’acqua, e si guidano seduti o in piedi mediante un manubrio simile a quello delle moto da strada. Prevedono uno, due o tre posti e sono caratterizzate dalla facilità di utilizzo. Accelerano rapidamente e la loro impugnatura permette di sperimentare sensazioni uniche. Le moto d’acqua sono molto versatili e consentono di raggiungere luoghi inaccessibili alla maggior parte delle barche. Tale opzione è molto interessante se si cerca il contatto con l’acqua e si desidera un mezzo di trasporto divertente e rapido per raggiungere i luoghi godendosi il viaggio.

Una moto nautica consente di essere a contatto quasi diretto con l’acqua a un prezzo relativamente ragionevole. Una moto d'acqua consente di stare a contatto quasi diretto con l’acqua a un prezzo relativamente ragionevole.

4.3. Imbarcazione aperta o bow rider

L'imbarcazione aperta è un tipo di cabinato diurno molto diffuso. In commercio esistono vari modelli: per esempio, la lancia di prua aperta dallo stile americano, la cui disposizione classica include di solito un divano a V nella prua e vari posti a sedere nel pozzetto; la lancia scandinava, che comprende i posti a sedere in coperta e di solito possiede un accesso dalla prua e ringhiere elevate utili per la sicurezza durante l’imbarco. Le lance con prua aperta adibite agli sport acquatici hanno di solito un motore entrobordo potente, alette direzionali, zavorre regolabili per controllare la scia e una varietà di accessori e opzioni per personalizzare la barca e adattarla allo sport che più si preferisce. Sul mercato si trovano moltissime opzioni che permetteranno di personalizzare la propria imbarcazione.

Esistono diversi tipi di lancia con prua aperta: senza dubbio la barca ideale per godere di una calda e tranquilla giornata a bordo o per praticare sport acquatici. Esistono diversi tipi di lancia con prua aperta: è la soluzione ideale per godersi di una giornata a bordo o praticare sport acquatici.

4.4. Semirigida

Le semirigide, altrimenti conosciute come gommoni, sono barche galleggianti e dallo scafo rigido, con motore entro e fuoribordo. La loro popolarità iniziale era dovuta al fatto che fossero barche da lavoro per uso professionale, per la sicurezza o per trasportare carichi. Tali imbarcazioni si sono evolute e attualmente si trovano sul mercato semirigide di dimensioni e stili diversi. Si sono gradualmente adattate al mercato delle barche da diporto, considerato che il loro prezzo e la loro versatilità le rendono fedeli compagne per moltissimi programmi di navigazione. Il principale difetto che le caratterizza è la relativa mancanza di spazio interno.

 Le prestazioni e il lusso in ogni dettaglio di questa semirigida saranno capaci di sorprendere.

4.5. Imbarcazione cabinata e da crociera (o cruiser)

Un'imbarcazione cabinata (o cuddy) è una lancia con alloggio per due persone, mentre un'imbarcazione da crociera (o cruiser) dispone di un uno spazio per almeno tre persone; entrambe possiedono scafi plananti. La disposizione più comune in tali imbarcazioni è quella con il pozzetto aperto e la prua chiusa in cui di solito è presente la cabina principale. Esistono anche cruiser con la cabina a poppa. I cruiser sportivi rappresentano una delle categorie più popolari nel Mediterraneo, con il loro salone a poppa per godersi il pranzo all’aria aperta, un pozzetto comodo per proteggersi dal sole e dagli agenti atmosferici, un solarium a prua per rilassarsi e uno spazio sotto coperta per cucinare e dormire; se si presenta in versione flybridge, è ancora meglio. Questo tipo di imbarcazione è senza dubbio il sogno di molti naviganti che hanno il desiderio di cominciare comprando barche di più piccole dimensioni.

A tale categoria, inoltre, appartengono i cruiser d'altura che possono percorrere lunghe distanze e di solito possiedono uno scafo semi-dislocante in cui lo spazio interno e il comfort rappresentano la priorità. Spesso dispongono anche di pratici pozzetti walkaround per navigare tutto l’anno. Quando si sceglie tra un cruiser e una lancia cabinata, bisogna decidere se si preferisce l’elemento sportivo (velocità, resa) o la navigazione da crociera (spazio, comfort), considerato che generalmente non vanno di pari passo.

Una piccola lancia cabinata permette di trascorrere vari giorno a bordo con molte comodità.

4.6. Barca da pesca sportiva

Il mercato offre una grande varietà di barche da pesca sportiva, adattate alle diverse esigenze degli appassionati della pesca e che vanno dalle lance da pesca di 5 metri di lunghezza a quelle lunghe 25 metri con vari ponti, sedie da pesca e punti di osservazione. A prescindere dalle differenze riguardanti le dimensioni e le caratteristiche, tutte le buone barche da pesca sportiva hanno vari elementi in comune: una larghezza ampia che garantisce spazio e stabilità, una prua elevata che ripara dalle onde, una V profonda per addolcire gli impatti e una poppa con buona galleggiabilità per assicurare comodità a basse velocità. Inoltre, di solito si dispone di una poppa completamente aperta con bordi liberi e alti per una maggiore sicurezza nel ponte e un posto di comando centrale per il riparo dagli agenti atmosferici e l’agevolazione del movimento. Tutto ciò rende questo tipo di barca perfetta anche per coloro vogliono navigare in famiglia.

Grazie alla loro stabilità e ampiezza dei volumi interni, le barche da pesca si adattano bene anche ai programmi familiari.

 5. Scegliere una barca a motore

La scelta di una barca a motore adeguata dipende da molti fattori: il luogo in cui si vive, l’utilizzo per cui è prevista, il numero di persone con le quali si intende navigare, l’età, l'esperienza e quella degli ospiti, la stagione in cui si desidera uscire in barca, le attività che si intende praticare a bordo e in acqua, la potenza e la velocità auspicate, il budget d’acquisto, il funzionamento, la manutenzione, l’ormeggio e altri dettagli che dipendono anche, ovviamente, dai gusti personali. È bene ponderare ognuno di questi elementi, dedicare tempo per riflettere e, ovviamente, scegliere con responsabilità.