Chiudere la vendita di una barca

Autore Maria José Lemos
08/11/2018

Chiudere la vendita di una barca non deve essere un problema. In questa guida ci concentriamo sugli ultimi passaggi del processo di vendita, per concludere l’affare nella maniera più rapida e semplice possibile.

  • La fase della chiusura della vendita è molto importante e occorre prestarvi particolare attenzione per evitare che insorgano contrattempi;

  • È consigliabile tenere una cartella contenente tutti i documenti necessari alla vendita;

  • La stipulazione di un contratto non è obbligatoria, tuttavia vivamente raccomandata al fine di ufficializzare la vendita;

  • La prova di navigazione e la perizia servono anche per stabilire se il prezzo concordato è adeguato;

  • L’acquirente è tutelato dal Codice Civile e dal Codice del consumo;

Se stai pensando di chiudere la vendita della tua barca, significa che hai già raggiunto l’obiettivo più difficile: trovare un acquirente. Se hai tutta la documentazione in ordine ed hai concordato prezzo e metodo di pagamento, ti mancano solo gli ultimi dettagli. Tuttavia, proprio in questa fase possono sorgere alcuni problemi ed è bene prepararsi in anticipo affinché non vi siano contrattempi.

Durante la fase finale della vendita è importante mantenere la fiducia dell’acquirente riguardo alle tue intenzioni, la tua serietà e le condizioni della barca. Per tale motivo la transazione deve essere trasparente ed è fondamentale mostrarsi disponibili a chiarire tutti i dubbi dell’acquirente.

Cerca di mantenere con l’acquirente una buona relazione fino alla fine del processo, quando riceverai tutta la somma concordata e consegnerai la barca al suo acquirente.

Per completare correttamente il processo di vendita di un’imbarcazione, è importante conquistare la fiducia dell’acquirente sin dall’inizio. Per completare correttamente il processo di vendita di un’imbarcazione, è importante conquistare la fiducia dell’acquirente sin dall’inizio.

Quando si chiude la vendita di una barca è bene possedere una cartella contenente tutta la documentazione di cui avrai bisogno al momento del cambio di proprietà. Assicurati di tenere tutto preparato:

  • Documentazione amministrativa relativa all’imbarcazione (rilasciata dalla Capitaneria di Porto) - iscrizione e immatricolazione, passaggio di proprietà, passaggio di proprietà, rilascio del permesso di navigazione;
  • Patente nautica in corso di validità;
  • Copia del documento d’identità o documenti equipollenti del proprietario;
  • Marcatura CE e Certificato di Navigabilità;
  • Certificato RTF se sono previste apparecchiature VHF;
  • Certificato di Omologazione dello scafo nel caso dei natanti e relativa;Dichiarazione di Conformità;
  • Dichiarazione di potenza sia per motori fuoribordo che entrobordo (ex certificato d’uso del motore);
  • Fatture relative all’acquisto dell’equipaggiamento, dei motori e dei mezzi ausiliari;
  • Polizza di assicurazione;
  • Tassa di stazionamento;
  • ESTRATTO del R.I.D. (Registro delle Imbarcazioni da Diporto);
  • Permesso di circolazione del rimorchio, se necessario;

Maggiori informazioni su: Come vendere una barca

Il contratto di compravendita

Concordare la vendita della tua barca mediante un contratto non è obbligatorio, tuttavia, è un modo per formalizzare e riconoscere la vendita in maniera ufficiale. È possibile redigere il contratto autonomamente in base a un modello scaricabile da Internet. Sul sito web di ISYBA è possibile trovare contratti standard per la compravendita di imbarcazioni di seconda mano e adattarli alle proprie esigenze. In alcuni casi, può valere la pena consultare un avvocato specializzato in diritto marittimo e nautica da diporto che possa guidarci e darci consigli in base al tipo di imbarcazione, alla lunghezza, ecc. che più si adattano alle nostre esigenze.

Le clausole del contratto devono essere concordate da entrambe le parti, dunque, se sei tu stesso a redigerlo, è bene presentare una bozza e raccogliere le esigenze dell’acquirente. Il contratto definisce l’oggetto della vendita, il suo prezzo le modalità di pagamento e, normalmente, ad esso è allegato un elenco di tutto l’equipaggiamento e gli accessori inclusi nel prezzo. Al suo interno vengono inoltre specificate alcune condizioni come la data del pagamento, l’effettuazione della prova di navigazione e se il prezzo finale sarà confermato oppure riadeguato dopo la perizia. Se si tratta di una barca con motore fuoribordo, è necessario preparare un ulteriore documento relativo al motore dato che si tratta legalmente di una vendita indipendente.

La condizione ideale sarebbe che durante i colloqui e le visite si abbia l’opportunità di informare l’acquirente sullo stato della barca e su tutti i problemi che essa potrebbe presentare. È bene essere onesti e parlare apertamente di qualsiasi guasto o danno, piuttosto che cercare di passare inosservati poichè, così facendo, potresti perdere la fiducia dell’acquirente, mettendo così a rischio la vendita. È anche importante che la barca sia libera da debiti, in tal modo si eviteranno ritardi nel momento del passaggio di proprietà.

Il contratto, contenente anche luogo e data della firma, dovrà essere firmato in duplice copia e ciascuna delle parti dovrà conservarne una. I pagamenti, per motivi di sicurezza, devono avvenire tramite bonifico bancario. Inoltre, la vendita dovrà risultare nella tua dichiarazione dei redditi secondo l’importo indicato nel contratto.

Prova di navigazione e perizia

Se durante la prova di navigazione e la perizia non sorgono ulteriori problemi, il prezzo rimane valido e la vendita può procedere come concordato. Se hai giá effettuato una perizia pre-vendita, consulta il report del tuo perito per confrontarlo con le conclusioni della seconda perizia e valutare la gravità dei problemi rilevati.

Se vengono rilevati problemi di grossa entità - generalmente un difetto la cui riparazione costerebbe più del 10% del valore della barca - puoi concordare un aggiustamento del prezzo che permetta di coprire le riparazioni necessarie o di effettuarle in autonomia per consegnare la barca nelle migliori condizioni, mantenendo il prezzo concordato. Se invece le riparazioni sono più considerevoli, puoi concordare che le spese vengano ripartite tra te e l’acquirente.

L'ideale sarebbe non tornare al punto di partenza e trovare un nuovo acquirente, ma se non trovi una soluzione, allora dovrai restituire la cauzione e interrompere la transazione. In tal caso non scoraggiarti, contatta le altre persone interessate alla tua barca, informandole che è ancora sul mercato.

Se durante il test di navigazione non si verificano ulteriori problemi, la vendita può procedere come concordato. Se durante il test di navigazione non si verificano ulteriori problemi, la vendita può procedere come concordato.

Passaggio di proprietà

Essendo l’acquirente responsabile delle spese associate alla vendita, è logico che occorre fornirgli tutta la documentazione originale della barca e degli altri documenti in modo che possa effettuare il passaggio di proprietà entro i termini stabiliti dalla legge. Controlla che il trasferimento di proprietà sia stato effettuato correttamente e che l'acquirente sia effettivamente il nuovo proprietario della imbarcazione. Occorrerà cancellare l'assicurazione della barca e gli annunci dai portali di compravendita di imbarcazioni. Prima di consegnare la barca al nuovo proprietario è bene verificare che il pagamento sia stato effettuato correttamente, senza eccezioni.

Protezione legale dell’acquirente

L'acquirente della barca è tutelato sia dal Codice Civile sia dal Codice del Consumo. Il Codice Civile sancisce il diritto alla garanzia per evizione mediante il quale si assicura l’acquirente di un bene. Nel caso in cui un terzo gli facesse causa accampando diritti sulla cosa venduta, quest’ultimo non vincerà il giudizio. Per esempio, se compriamo un’imbarcazione, il venditore è tenuto – automaticamente per legge – a garantirci che nessuno, dopo l’acquisto, potrà far valere su quel bene diritti della cui esistenza non sia stati avvertiti e non avevamo modo di conoscere in anticipo.

Il Codice Civile, sempre a tutela dell’acquirente, prevede la garanzia per vizi occulti secondo cui venditore è tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune da vizi che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore. Dunque, qualora la barca non sia conforme alle disposizioni del contratto, l’acquirente può decidere di agire in giudizio, per cui gli vengono fornite diverse opzioni oltre al risarcimento del danno: la risoluzione del contratto, la riduzione del prezzo. La legge stabilisce un termine, a partire dalla data di acquisto, affinché l'acquirente possa avvalersi della garanzia per vizi occulti. Nel caso di una barca di seconda mano, le due parti possono concordare un periodo che non può essere inferiore a un anno dalla consegna. Si presume che il difetto di conformità, che si manifesta nei primi sei mesi, fosse già esistente al momento della consegna della barca. L'azione legale scadrà dopo tre anni dalla consegna. L'acquirente deve informare il venditore del difetto di conformità entro due mesi dalla sua scoperta.

E, naturalmente, la legge sulla tutela dei consumatori definisce la nullità delle clausole contrattuali che escludono o limitano i diritti stabiliti dalla legge.