Cinque nodi marinari essenziali per la navigazione

Autore La squadra di iNautia
01/07/2022

Non importa per dove salpi o su quale barca navighi, saper fare un nodo torna sempre utile. Ci siamo passati tutti: rimanere incastrati in un’intricata gassa d’amante quando sarebbe bastato un nodo ad otto. Dai principianti ai marinai esperti, ripassare le basi fa bene a tutti. Per districarti tra i nodi una volta per tutte, diamo una rinfrescata a questi cinque nodi marinari essenziali.

Nodi di arresto, di avvolgimento e di giunzione

Quella dei nodi marinari è un’arte antica, esistente da prima della scrittura e che ha segnato lo sviluppo delle civiltà in tutto il mondo. Ciò significa che il modo in cui facciamo un nodo e maneggiamo una cima ci riporta ai gesti dei nostri antenati, ma significa anche che i nodi marinari e i loro nomi sono caratterizzati da tradizioni antiche, peculiari e, talvolta, contradditorie. Molti, oggi, concordano nel classificare i nodi marinari in tre categorie: la prima è quella dei nodi di arresto, impiegati alla fine di una cima (la corda utilizzata); i nodi di avvolgimento, invece, si usano per unire una cima a qualcos’altro, ad esempio una galloccia; i nodi di giunzione, infine, sono impiegati per unire insieme due cime.

Gassa d’amante

Se fossi costretto ad imparare un unico nodo, il migliore sarebbe la gassa d’amante. Facile da legare e slegare, la gassa d’amante forma un cappio alla fine della cima ed è incredibilmente versatile. Può fissare una cima di ormeggio ad un palo o ad un anello, unire due cime insieme o fungere come nodo di salvataggio. Per eseguirla, ricorda la tecnica mnemonica dei vecchi marinai: “Il coniglietto esce dalla tana, fa il giro dell’albero e ritorna nella tana”. In altre parole, si crea un piccolo occhiello incrociando due lembi della cima, si infila il corrente (il coniglietto) nell’occhiello (la tana), poi si passa il corrente intorno al dormiente (l’albero) e di nuovo attraverso l’occhiello. Infine, si stringe il nodo tirando le estremità.

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Nodo ad otto

Il nodo ad otto è un nodo di arresto solitamente usato per impedire il tiraggio di una cima all’interno di strumenti come il bozzello. È facile da allentare anche dopo una forte tensione e, al contrario della gassa d’amante, non può bloccarsi. Per stringerlo, incrocia la cima su sé stessa per formare un occhiello. Fai lo stesso nella parte sotto, prima di ripiegarla su sé stessa nell’occhiello, formando un otto. Il segreto sta nel nome!

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Nodo di galloccia

Questo nodo si avvolge intorno ad una galloccia, sulla barca o sulla banchina, in modo da assicurarla velocemente. Inizia avvolgendo la cima intorno alla base della galloccia, prima al di sotto dell’estremità più lontana e poi sotto a quella più vicina, creando un occhiello. Ora passa la cima sopra, dall’estremità più lontana a quella più vicina, e poi al contrario, passando sotto le estremità e creando la figura di un otto, ma questa volta infila il corrente sotto l’occhiello appena creato e tira.

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Mezzo collo

Non un vero e proprio nodo, il mezzo collo viene utilizzato per assicurare la cima in combinazione con altri nodi più sicuri. Facile come bere un bicchier d’acqua, si forma incrociando il corrente sulla cima, creando poi un occhiello sotto e sopra l’occhiello appena creato. Viene comunemente usato in successione di due mezzi colli, spesso creando un giro completo, semplicemente avvolgendo la cima intorno a un qualsiasi supporto a cui tu ti voglia assicurare. Andrà bene per assicurare una cima di ormeggio ad un palo o a qualsiasi altra cosa.

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Nodo barcaiolo

Questo nodo è meno sicuro dei mezzi colli in successione ma è veloce e sarà utile per appendere i parabordi o come nodo di ormeggio temporaneo. Avvolgi semplicemente la cima intorno a ciò che vuoi assicurare, portando il corrente sopra la cima e creando un occhiello intorno all’oggetto, nella direzione opposta. Passa dietro, intorno e al di sotto dell’occhiello appena formato e tira la cima nella direzione di partenza (per esempio, se devi appendere un parabordi, tira verso l’alto).

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Una volta imparati questi nodi marinari basilari, puoi passare a cose più difficili: nodi bandiera e nodi del pescatore, nodi piani e magari perfino uno zeppelin! Questi nodi essenziali saranno utili su ogni barca e sarai in grado di gestire ogni cima su una barca a vela. Controlla solo di avere tutto il tuo equipaggiamento di sicurezza e sarai pronto a partire!

Immagini: USCG PTC Developer, CC BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons / Just plain Bill, CC BY-SA 3.0 via Wikimedia Commons / Adrian Hernandez via Unsplash / CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons / USCG PTC Developer, CC0, via Wikimedia Commons