Come acquistare una barca nuova

Autore Angelo Colombo
10/10/2019

Acquistare una barca nuova offre numerosi vantaggi, dal contatto diretto con il cantiere alla possibilità di personalizzazione. Tuttavia, prima di scegliere un modello specifico, è bene soffermarsi a riflettere su alcuni aspetti che approfondiamo in questo articolo.

Comprar barco

 Come comprare un’imbarcazione nuova in 5 semplici passi:

  1. Comprendi le tue esigenze: come la userai?
  2. Valuta le offerte sul mercato in relazione al tuo budget
  3. Tocca con mano la barca prima di acquistarla
  4. Personalizza la barca secondo i tuoi gusti
  5. Chiudi l’acquisto

1. Comprendi le tue esigenze: come la userai?

La prima domanda che bisogna porsi è proprio questa, perché ad esempio comprare una barca da crociera per usarla solo per andare a fare il bagno limiterà i tuoi spazi all’aperto e ti costringerà a consumi diversi da una barca aperta. È importante capire se utilizzeremo la barca per andare a pesca, se passeremo delle notti a bordo o se la useremo per attività sportive come lo sci nautico, o ancora se pensiamo di utilizzarla tutto l’anno, se pensiamo di partecipare a possibili regate; in ogni caso è bene avere chiaro l’obbiettivo prima di cominciare a vedere cosa offre il mercato. Una volta identificato l’uso che si farà della barca, la ricerca sul mercato si semplifica di molto in quanto il panorama di barche si riduce e soprattutto si adatta al budget.

Il mondo della nautica offre una varietà di imbarcazioni che spingono alcuni a sostenere che esistono tante barche ideali quanti sono i diportisti che le cercano. Questo per dire che l’impiego della barca ed il budget sono due componenti fondamentali per individuare il mezzo giusto. Se poi hai già acquistato un posto barca e la dimensione massima della barca che può ospitare è di 10 metri, saprai già che non potrai spingerti oltre, ma dovrai avere ben chiari tutti gli elementi di cui hai bisogno. 

Una volta chiarito l’uso che faremo della barca, potremo cominciare a guardare spontaneamente i  modelli che più si adattano alle nostre esigenze, analizzando prestazioni, consumi e capacità dei serbatoi per valutarne autonomia, spazi al coperto e all’aperto, accessori e allestimenti. Un consiglio che diamo sempre a chi si avventura verso l’acquisto della barca nuova è di sondare se il mercato del noleggio offre quello specifico modello per provarlo con calma, usando la barca come fosse la propria per qualche giorno, individuando pregi e difetti o eventuali migliorie da richiedere al cantiere.

Maggiori informazioni su:

Come scegliere una barca a motore

Come scegliere una barca a vela

2. Valuta le offerte sul mercato in relazione al tuo budget 

I saloni nautici sono sicuramente un’occasione importante per osservare quella che crediamo possa essere la barca giusta e magari avere anche un primo contatto con il cantiere. Inoltre, spesso è possibile provarla e addirittura ottenere degli sconti altrimenti non applicati durante l’anno. Se non riusciamo a visitare i saloni personalmente, su iNautia possiamo cercare la nostra barca filtrando i risultati in base ai criteri che desideriamo. Dopo aver fatto una prima selezione, osserviamo con attenzione i prezzi di ognuna delle barche analizzando la lista degli accessori di serie e di quelli opzionali. Spesso alcuni cantieri sembrano avere un prezzo più alto di altri ma alla fine a parità di accessori il costo non varia di molto. Altro elemento da valutare, soprattutto se non stiamo acquistando una barca in pronta consegna, è l’affidabilità del cantiere, che riceverá comunque una somma a titolo di anticipo per procedere con il tuo ordine. Per affidabilità, posto che gli strumenti di protezione in questi casi non mancano, intendiamo soprattutto la valutazione del tempo di permanenza sul mercato di quell’azienda, il numero di esemplari prodotti, la rete di vendita e di assistenza. A meno che non si tratti di un modello totalmente nuovo, dobbiamo considerare che possiamo trovare la barca desiderata in uno dei porti che frequentiamo normalmente e approfittarne per chiedere informazioni al suo armatore tanto sul mezzo quanto sull’assistenza post vendita del cantiere.

iNautia ricerca Nella sezione ricerca di iNautia si possono filtrare i risultati trovando la barca che più si adatta alle nostre richieste di budget e caratteristiche.

 

3. Tocca con mano la barca prima di acquistarla 

Comincia dagli esterni… 

Il primo contatto con la barca dei nostri sogni è solitamente caratterizzato da una forte e naturale carica emotiva, ma non dobbiamo farla vincere sulla ragione.

Le prime cose da osservare sono legate alla qualità della lavorazione del composito, alle finiture e agli accessori. Una laminazione poco curata presenta imperfezioni superficiali facilmente visibili soprattutto su superfici scure; inoltre, nelle parti più complesse per forma, è facile trovare sbavature e imprecisioni che possono essere eliminate attraverso una lavorazione eseguita con cura. Eventuali spaccature dello strato superficiale possono rappresentare un sintomo di lavorazione nella quale non si siano rispettati i valori di temperatura e umidità ambientale corretti durante le fasi di laminazione o i tempi utili al processo di catalisi prima dell’estrazione dallo stampo. Parliamo di sintomi rari da riscontrare su barche di serie, ma ci è capitato di trovarne qualcuno durante i tanti saloni nautici che frequentiamo ogni anno.

Queste indicazioni valgono tanto per chi sceglie la barca a vela quanto per chi preferisce il motore. Aggiungiamo un ulteriore consiglio: non siamo tutti della stessa statura o della medesima stazza, ci sono barche con passaggi più stretti e altre con passaggi più larghi tanto per fare un esempio, quindi, fai un giro in coperta, siediti, alzati e cammina come se fossi in navigazione. Questo aiuterà a comprendere se la coperta risponde alle nostre esigenze durante l’uso in navigazione e durante le soste, perché proveremo anche la zona pranzo e ad aprire e chiudere il prendisole.

Portiamo con noi una lista di cose che abbiamo già individuato come specifiche esigenze, questo ci permetterà di individuare tra una barca e l’altra quella che è in grado di soddisfarne un numero maggiore.

...Ora un bel giro all’interno 

collage-interni-1 Una volta all'interno della barca controlliamo se gli accessori di serie incontrino tutte le nostre aspettative, prestando attenzione anche ad eventuali elementi superflui.

Se abbiamo scelto un cabinato è giunto il momento di fare un giro all’interno prestando attenzione alla sicurezza della discesa dal pozzetto, all’altezza in cabina e in bagno, e, naturalmente, il numero dei letti, la grandezza della dinette e per finire gli allestimenti. Per questi ultimi, oltre il gusto estetico del produttore che può o meno incontrare il nostro, entra in gioco la presenza di quegli accessori che ritieniamo indispensabili; la cucina è uno di questi, dovremo verificare se è utilizzabile in mare comodamente o meno, se è dotata di ciò che ritieniamo indispensabile come ad esempio frigoriferi, di solito due, uno interno e uno in pozzetto, aria condizionata con relativo generatore, eccetera.

Visitare una barca a vela

Se abbiamo optato per una barca a vela, chiediamo al produttore le valutazioni che ha fatto per il dimensionamento dell’armo, successivamente valutiamo la presenza e il dimensionamento di winch e rimandi in pozzetto, strozzatori ed elementi di coperta. Se acquistiamo una barca a vela nuova sicuramente abbiamo già esperienza di navigazione, pertanto questo è il momento di tirarla fuori per valutare l’oggetto del tuo desiderio.

A vela o a motore, la coperta della nostra barca dice molto sul progetto da cui nasce, per cui verifichiamo ogni elemento con cura. La coperta nelle barche a vela come in quelle a motore è la parte sulla quale si trascorre la maggior parte del tempo. Inoltre, è la parte che include le manovre che servono sia per navigare sia per andare all’ormeggio.

Questo significa che dovremo controllare che siano presenti bitte in numero e posizione adeguati, che i rinvii delle scotte o delle drizze siano posizionati in modo corretto, se il musone per l’ancora ha o meno la giusta inclinazione e se è in asse con il salpancora e se i vari gavoni o il pozzo catene sono dotati di ombrinali appropriati.

Quando visitiamo la barca, non temiamo di fare domande o esprimere giudizi, molte barche nel tempo sono state modificate proprio grazie alle osservazioni degli armatori.

4. Personalizza la barca secondo i tuoi gusti 

Individuata la barca giusta e scelto il modello adeguato è il momento di personalizzarla in base ai nostri gusti estetici e alle esigenze funzionali specifiche. Questo sarà possibile chiedendo al cantiere dei rivestimenti delle tappezzerie diversi da quelli standard, oppure l’installazione di accessori e attrezzature specifiche prestando attenzione alle reali priorità e al costo di ognuno a installazione conclusa. Il consiglio che diamo segue un vecchio adagio che recita più o meno così: “quel che non c’è non si rompe”. Questo per dire che evitare accessori che poi resteranno inutilizzati non solo ci farà risparmiare sul prezzo di acquisto, ma ci permette di eliminare una potenziale fonte di problemi abbastanza comuni su una barca nel corso della sua vita. Per l’elettronica affidiamoci a quanto previsto dal cantiere e se necessario integriamola con qualcosa alla quale non vogliamo rinunciare, tenendo però presente presente che il cantiere normalmente ha già fatto valutazioni che ti permettono di scegliere nel suo catalogo tutto quel che ci serve per fare molto più di quanto farai. L’elettronica può anche essere installata in seguito, ma riteniamo sia meglio ritirare la barca pronta a navigare e dare avvio alle garanzie di ogni singolo componente.

Naturalmente nel fare queste operazioni di allestimento dovremo sempre tenere ben presente il  budget, che dovrà comprendere anche le dotazioni di sicurezza che non fanno parte dei normali equipaggiamenti di serie della barca.

5. Chiudi l’acquisto

document-428338_1920 L'aiuto di un avvocato esperto può aiutarci a definire tutti i dettagli dell'acquisto alla perfezione.

I rapporti tra clienti e cantiere sono ormai abbastanza chiari, ma se abbiamo deciso di acquistare uno yacht che richiede investimenti importanti, sarà necessario avvalersi dell’aiuto di un avvocato esperto della materia. Il professionista ci aiuterà in tutte le fasi contrattuali, dalla scelta alla post vendita passando per la consegna.

Se si tratta di una barca di serie normalmente instaureremo un rapporto con il concessionario della tua zona, il quale sarà anche il responsabile dei servizi post vendita. La concessionaria svolge anche lavoro di agenzia per le pratiche di acquisto e immatricolazione della barca quando necessario. Il concessionario sarà anche il referente che ti consegnerà tutti i documenti previsti dalla legge, inclusi i manuali di uso e manutenzione di tutti gli impianti di bordo, oltre alla Dichiarazione di Conformità del cantiere, la targhetta di marchiatura CE e il numero di identificazione dello scafo.

A questo punto non ti resta che navigare, goderti il tuo acquisto e seguire il piano di manutenzioni ordinarie previsto, grazie alle quali eviterai sorprese non gradite.