Come scegliere una barca da pesca

Autore Angelo Colombo
14/11/2019

Che tipo di barca comprare per andare a pesca? Il mercato è ricco di proposte e in questo articolo ti aiutiamo con alcuni consigli utili per scegliere quella più adatta alle tue esigenze. 

  • È molto importante avere ben chiari alcuni aspetti prima di acquistare una barca da pesca: il luogo dove pescherai, se trascorrerai la notte in mare, e ancora se sarai solo o in compagnia e la tecnica di pesca utilizzata.

  • In linea generale, una barca da pesca deve avere caratteristiche di base alle quali non puoi rinunciare: affidabilità, sicurezza, buona navigabilità in condizioni climatiche difficili, un posto di comando protetto con buona visibilità e la doppia motorizzazione.

Barca da pesca

Sicuramente ti sarà già capitato di andare a pesca con amici o gruppi organizzati, e un’idea sul mezzo ideale te la sei già fatta, ma è bene ricordare che il successo nel corso delle attività di pesca non è legato in nessun modo alle dimensioni e al prezzo della tua barca. Esperienza e capacità di osservazione continueranno a essere le tue fedeli armi per una pesca soddisfacente; da queste deriva anche la consapevolezza del tipo di pesca che vorrai praticare e da quanto tempo dedicargli, oltre ai periodi dell’anno.

Se non hai ancora provato a navigare a lungo, è bene che tu prenda coscienza di cosa significa stare a bordo per molte ore in condizioni climatiche variabili, con la possibilità di dover rientrare in sicurezza. Ogni barca da pesca presente sul mercato porta con sé delle caratteristiche che è bene che tu conosca, perché solo così troverai quella più affine alle tue esigenze. 

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Da solo o in compagnia, barca grande o piccola 

La prima cosa da chiarire è se la pesca è un’occasione per riunirti con gli amici che condividono la stessa passione o se è un’esperienza personale e individuale. Per alcuni rappresenta una sorta di autoterapia di distacco dallo stress e in questo caso, un kayak da pesca opportunamente attrezzato può essere sufficiente per liberarti dall’impaccio di dover invitare altre persone nel caso in cui voglia pescare da solo.

I vantaggi di una barca da pesca piccola:

  • Può essere trasportata sul tetto dell’auto o da un rimorchio
  • Può navigare nelle acque interne o in mare (con i dovuti limiti)
  • Il consumo di carburante è minimo o può essere elettrico
  • In 5 metri di lunghezza possono pescare comodamente tre persone
  • È compatibile con il tipo di navigazione familiare
  • Hai la possibilità di scegliere un gommone

Se ti piace pescare in compagnia non significa che hai bisogno di un peschereccio, ma un’imbarcazione poco più grande di 5 metri con motore fuoribordo sarà sufficiente per condividere la pesca con due o tre amici. In questo caso avresti il vantaggio di poterla trasportare facilmente con un rimorchio leggero per usarla in zone diverse di volta in volta; inoltre, puoi custodirla nel tuo garage al riparo da intemperie e senza spese. Nel caso delle barche più piccole oggi la tecnologia offre l’alternativa elettrica ai motori tradizionali, già obbligatoria in alcuni laghi italiani dove l’endotermico è vietato se non per motivi di sicurezza. Se non hai la patente nautica questi mezzi anche se un più grandi e pesanti, possono essere dotati di motori specifici con piedi più grandi. Un esempio è dato dal nuovo Suzuki DF40A ARI, fuoribordo senza patente ma che è in grado di spingere egregiamente anche un battello di oltre 6 metri e carico. 

Center Console 

Questo genere di barche sono molto apprezzate dai pescatori sportivi per la libertà di movimento a bordo, la stabilità, le prestazioni e la facilità di conduzione. I modelli sul mercato sono numerosi e molti di questi prevedono anche di essere impiegati come barche per l’uscita con la famiglia, dunque, con dotazioni che le rendono trasformabili in pochi secondi così da accontentare tutti. 

Diego Yriarte I modelli center console sono ideali per la pesca sportiva, ma possono essere utilizzati anche per una tranquilla crociera.

Gommoni 

Un’alternativa alle barche in vetroresina è il gommone: agile, sicuro e stabile, oltre che facilmente trasportabile e stivabile. A tutti questi vantaggi però, corrisponde uno spazio minore rispetto a un’imbarcazione in composito di pari dimensioni, perché i tubolari occupano parte degli interni. Fondamentale anche in questo caso prevedere la giusta protezione dal sole, che sia un soft top o un roll-bar sul quale installare dei parasole all’occorrenza.

Controllo delle spese

Passare da 6 a 8 metri di lunghezza scafo comporta un incremento dei costi di gestione abbastanza importante, in primis legato al motore che sarà ovviamente di maggiore potenza e consumerà di più. In questo caso siamo già nel segmento delle barche che possono anche avere una cabina, che da una parte moltiplica le occasioni di impiego soprattutto in inverno, ma dall’altra diminuirà lo spazio in coperta. Anche in questo caso, la scelta sarà dettata dal tipo di utilizzo che vorrai farne. 

Ad ogni pescatore la barca appropriata 

A parte gli aspetti più basilari che abbiamo appena commentato, cercare una barca con caratteristiche specifiche per la pesca è una cosa seria e molto personale.

4-elegir-barco-motor-pesca-boston-whaler-e1522062450541 La scelta di una barca da pesca è molto personale, per questo è bene aver presente tutte le caratteristiche che preferisci.

Cosa cercare in una barca da pesca fino a 10 metri di lunghezza?

Affidabilità 

L'affidabilità di un’imbarcazione è ciò che ti permetterà di ampliare i tuoi orizzonti di pesca, soprattutto dopo aver migliorato le tue conoscenze tecniche e averle messe in pratica. Puoi fidarti di uno dei brand tradizionali nel segmento della pesca sportiva, ma è sempre bene cercare delle alternative per fare confronti. Calpestare il pagliolo, navigare, fendere le onde e planare sono tutti momenti chiave per rendersi conto della solidità della costruzione di una barca e della sua stabilità.

Qualità marine

Quando conoscerai zone di pesca più distanti, dovrai affrontare condizioni meteorologiche più difficili e potrà capitare di dover tornare al porto anche in condizioni ben diverse da quelle che hai lasciato ore prima, per questo è necessario testare le qualità marittime della tua barca. Queste qualità sono molto più importanti del lusso e dell’aspetto estetico e ciò vale per qualunque barca di questo segmento. L’ideale sarebbe un monoscafo dotato di prua alta per assicurare una navigazione asciutta, dotato di V profondo esteso da prua a poppa.

Un’alternativa valida può anche essere un catamarano, molto più stabile all’ancora e con un'eccellente manovrabilità; inoltre, i multiscafi possiedono una superficie utile del ponte più ampia. Oggi i catamarani a motore sono molto più evoluti in termini di design e prestazioni, offrono maggiore stabilità, consumi ridotti e livelli di comfort superiori soprattutto negli interni. L'unico svantaggio di un catamarano può essere il costo di ormeggio, maggiore rispetto ad un monoscafo tradizionale. 

Sicurezza

In termini di sicurezza, al di là di quanto previsto dalle normative, è necessario considerare il comportamento della barca durante la pesca. Il moto ondoso può modificarne l’andamento e compromettere la tua sicurezza. È bene anche tenere in considerazione l'ergonomia e le modalità in cui ti muovi in coperta sia in navigazione sia durante le attività di pesca, la sicurezza dei tientibene in base alle tue esigenze o la larghezza dei passaggi laterali prua-poppa. Naturalmente, l'altezza della falchetta deve essere proporzionata a quella del pescatore per evitare rischi al momento di ritirare la preda, soprattutto se la barca non è dotata di portello laterale, di poppa o della plancetta poppiera.

Posto di comando

I requisiti fondamentali della plancia sono un’eccellente visibilità sull’intero orizzonte e un’adeguata protezione dal vento. Per incrementare la protezione durante il periodo invernale, se pensi di usarla anche fuori stagione, una classica pilotina cabinata è la scelta migliore. Altro elemento fondamentale della plancia è l’adeguata visibilità e completezza della strumentazione, che deve permettere di avere sempre tutto sotto controllo in modo facile e a prescindere dalle condizioni di luce presenti. Inoltre, deve essere completa degli strumenti fondamentali per un pescatore, sebbene oggi i sistemi integrati dei maggiori marchi del settore dell’elettronica di bordo come Garmin, Raymarine, Lowrance, Simrad tanto per citarne alcuni, offrono in un unico strumento tutto quel che serve: GPS cartografico, Ecoscandaglio, Sonar e ovviamente un VHF. 

Un elemento che distingue le barche da pesca dai mezzi dedicati ad altre attività è la totale visibilità della poppa e del pozzetto da parte del timoniere, elemento utile per dirigere sempre la barca verso la rotta più adeguata alle attività di combattimento per il recupero delle prede più grandi. 

Motorizzazione

La motorizzazione di una barca da pesca deve essere affidabile più che su altri mezzi. Per questo molti pescatori preferiscono la doppia motorizzazione, perché rimanendo in mare molte ore e magari a qualche decina di miglia dalla costa, in caso di avaria si rientra in sicurezza. Altro elemento che è bene curare nei dettagli è il serbatoio, infatti, dividere il carburante in due distinti serbatoi con le loro serie di filtri, può permettere un rientro anche in caso di penetrazione di grandi quantitativi di umidità nel carburante o di rifornimento “sporco”(con residui o acqua al suo interno). Nel caso di un’imbarcazione di piccole dimensioni con un solo motore, non sarebbe una cattiva idea pensare ad un motore ausiliario da installare a poppa. 

Elementi specifici per la pesca 

Dopo aver visto quali sono gli elementi fondamentali per la scelta di una barca per la pesca sportiva, ora puoi pensare agli accessori specifici. Una cosa importante è avere il giusto spazio a bordo per poter riporre ogni singolo componente in maniera adeguata, così da conservarne l’efficienza nel tempo senza che rappresentino una fonte di pericolo a bordo. 

Pesca d’altura

Se sei approdato alla pesca d’altura dovrai considerare l’esigenza di dormire a bordo e avrai quindi bisogno di un mezzo adeguato sia negli allestimenti di base sia in quelli tecnici per la pesca. A questo punto avrai già scoperto che una barca con un fly piccolo ma alto permette di fare cose diverse e usare attrezzature più complesse, come per esempio i divergenti di grandi dimensioni che ti permettono di portare verso l’esterno le lenze di qualche metro o i portacanne da fly per utilizzare quattro o più canne verso poppa durante la traina. Con la scelta di un mezzo d’altura le opportunità di pesca si moltiplicano come del resto però aumentano i costi di acquisto e gestione. Fare questa scelta significa aver precedentemente maturato esperienza su mezzi più piccoli o con barche simili a noleggio, ma in ogni caso, ti suggeriamo di rivolgerti a un esperto del settore specifico della pesca sportiva d’altura per aiutarti nella scelta del mezzo più adeguato. 

beneteau-antares-12 Con la scelta di un mezzo d'altura moltiplicherai le opportunità di pesca.

Aspetti da prendere in considerazione per l'acquisto di una barca attrezzata per la pesca d'altura:

  • Spese proprie di una barca di queste dimensioni: IVA, imposta di registro, assicurazione, ormeggio.
  • Attrezzatura adeguata: divergenti, sedia da combattimento, esche, vasche del pescato, vasche del vivo, frigo per esche e prede.
  • Vita a bordo: maggiori dimensioni; più accessori come strumenti, circuito elettrico, circuito dell'acqua, generatore, frigorifero, aria condizionata, ecc.

Tra le spese proprie delle imbarcazioni di maggiori dimensioni è importante ricorrere all’aiuto di un professionista che si incarichi di controllare la parte legale e quella tecnica. Per un investimento importante come l’acquisto di una barca per la pesca d’altura, prendere tutte le precauzioni possibili è indubbiamente un comportamento saggio.

Le dotazioni dedicate all’attività di pesca d’altura possono tradursi anche in una lista di accessori molto lunga. Il pozzetto è uno spazio fondamentale così come le sue dotazioni, in primis la sedia da combattimento, i divergenti e le loro dotazioni specifiche; poi, il tuna tower, ossia un’estensione del fly da cui si gode di una posizione privilegiata sull’orizzonte per l’avvistamento dei banchi a distanza, o ancora una stazione ripetitrice degli organi di manovra in pozzetto per governare il mezzo direttamente da questa posizione. Insomma, per evitare di riempire la barca di accessori che non saranno utilizzati e lasciare a terra oggetti che rimpiangerai, affidarti a un esperto diventa molto importante.

Inutile dire che se ormai sei passato alla pesca d’altura e dunque a interi giorni in mare senza fare rientro a terra, avrai imparato a fare l’elettricista, l’idraulico, il meccanico, il cuoco…vivere in mare anche per questo è un’esperienza meravigliosa, insegna ogni giorno qualcosa. 

Per saperne di più leggi anche: Tipi di barche da pesca.