Come scegliere una barca da pesca

Autore Diego Yriarte
11/04/2019

Che tipo di barca comprare per andare a pesca? Sul mercato ce ne sono per tutti i gusti. In questa guida ti forniamo alcuni consigli per scegliere la barca più adatta alle tue esigenze e al tuo budget, sia nel caso in cui stia cercando la tua prima barca da pesca che abbia intenzione di cambiarla.

  • Prima di scegliere una barca da pesca devi tenere a mente alcuni aspetti fondamentali: quanto tempo trascorrerai a bordo, se ti piace pescare da solo o preferisci farlo in compagnia, quali tipi di accessori specifici per la pesca ti servono.

  • In generale, una buona barca da pesca deve avere determinate caratteristiche: affidabilità, sicurezza, buona navigabilità anche in condizioni climatiche difficili, un posto di comando protetto che offra una buona visibilità, doppia motorizzazione.

Barca da pesca

È molto probabile che tu abbia già provato una barca da pesca con successo tanto da desiderare di acquistarne una o, per esempio di cambiare quella che già possiedi per una più grande o specifica per la pesca d'altura. In ogni caso, è doveroso rivelare un segreto di cui sono già tutti a conoscenza: né la dimensione, né il prezzo, né la qualità della tua nuova barca influenzeranno il numero di prede. Le conoscenze di un pescatore si basano sull'esperienza e sull'osservazione, e questo è già un primo elemento per scegliere la barca: la quantità di ore che si ha intenzione di trascorrere a bordo.

Se ti stai appena introducendo al mondo della navigazione è bene che abbia la consapevolezza di cosa significa passare molte ore a bordo, soprattutto tenendo conto dei cambiamenti meteorologici e della distanza necessaria per ritornare porto, in base alle possibilità della barca. Al momento di scegliere una barca da pesca occorre anche sapere che la varietà delle sue caratteristiche è molto ampia e ci sono molti dettagli da conoscere per selezionare quella più adatta al tipo di pesca che vuoi praticare.

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Da solo o in compagnia, barca grande o piccola

Indubbiamente, la prima cosa da chiarire è se consideri la pesca come una scusa per riunirti con amici che condividono il tuo stesso hobby o se è un'esperienza personale e di introspezione interiore. In quest'ultimo caso, un kayak da pesca sportiva può essere sufficiente per liberarti dall’impaccio di dover invitare altre persone nel caso in cui voglia pescare da solo.

I vantaggi di una barca da pesca piccola:

  • Può essere trasportata da un rimorchio
  • Può navigare nelle acque interne o in mare (con i dovuti limiti)
  • Il consumo di carburante è minimo o può essere elettrico
  • In 5 metri di lunghezza possono pescare comodamente tre persone
  • È compatibile con il tipo di navigazione familiare
  • Hai la possibilità di scegliere un gommone

Se ti piace pescare in compagnia, non necessariamente devi ospitare una moltitudine di persone a bordo. È sufficiente che ti accompagnino una o due persone e, in tal caso, una piccola imbarcazione di poco più di 5 metri di lunghezza e motore fuoribordo può essere una buona alternativa. Una piccola barca può essere trasportata su strada mediante un rimorchio e questo offre due grandi vantaggi: è possibile utilizzarla sia in acque interne che in acque aperte e tenerla all’asciutto o in un garage, cosa che implica un risparmio in termini di manutenzione e benefici quanto a longevità dell’imbarcazione. Nel caso di barche di piccole dimensioni è possibile considerare la motorizzazione elettrica che, in alcuni paesi europei, è già obbligatoria per quanto riguarda le acque interne.

Pilotina centrale

In generale, i modelli di pilotina centrale sono estremamente adatti alla pesca sportiva. Sono molto stabili durante la navigazione e alcuni prevedono anche un design che favorisce stabilità a basse velocità alla deriva o alla fonda. Per questo segmento il mercato presenta molte possibilità di scelta e offre barche nuove o usate a un prezzi molto ragionevoli. Inoltre, le barche lunghe meno di 5 metri e con comandi a poppa sono di solito una buona alternativa per introdursi alla pesca e, grazie alla possibilità di trasformare la prua in un solarium, dare all’imbarcazione una “funzione” più familiare.

Diego Yriarte I modelli di pilotina centrale sono ideali per la pesca sportiva. Foto: Diego Yriarte.

I gommoni

Se hai intenzione di praticare la pesca per un tempo ragionevole, senza passare tutto il giorno a bordo, puoi sempre considerare l'opzione del gommone. Questo tipo di imbarcazione soddisfa abbondantemente i requisiti di agilità, sicurezza, portabilità, ecc. Esistono molti modelli di semirigide il cui design dello scafo è altamente efficiente nella navigazione e molto stabile in condizione di ancoraggio. L'unico inconveniente del gommone potrebbero essere gli spazi interni ridotti. È quindi consigliabile sceglierne uno che possieda un cassero di poppa, un t-top o qualcosa che protegga dal sole.

Controllo delle spese

Se passiamo ad un’imbarcazione di 6 o 8 metri di lunghezza noteremo appena un aumento della spesa, anche se questo dipende direttamente dalla motorizzazione: tra le barche di 8 metri è possibile trovare motori potenti in cui il consumo di carburante inizia a essere considerevole. Inoltre, tra questo ordine di lunghezze si possono trovare barche con motore interno, una cabina e prestazioni che implicano un consistente cambiamento nella vita di un pescatore.

Ad ogni pescatore la barca appropriata

A parte gli aspetti più basilari che abbiamo appena commentato, la decisione di cercare una barca con caratteristiche specifiche per la pesca è una dichiarazione d’intenti correlata con la nautica da diporto, anche sportiva.

4-elegir-barco-motor-pesca-boston-whaler-e1522062450541 La scelta di una barca da pesca è molto personale, ma nel mercato si possono trovare opzioni per tutti gli appassionati.

Cosa cercare in una barca da pesca fino a 10 metri di lunghezza?

1. Affidabilità

L'affidabilità di un’imbarcazione è ciò che ti permetterà di ampliare i tuoi orizzonti di pesca, soprattutto dopo aver migliorato le tue conoscenze teoriche e averle messe, poco a poco,  in pratica. Ovviamente puoi fidarti di uno dei brand tradizionali nel segmento della pesca sportiva, ma è sempre bene cercare delle alternative per fare confronti. Calpestare il pavimento del ponte, navigare, fendere le onde e planare sono tutti momenti chiave per rendersi conto della solidità della costruzione di una barca e della sua stabilità.

2. Qualità marine

Quando, poco a poco, conoscerai zone di pesca più distanti, dovrai affrontare condizioni meteorologiche più difficili e ritornerai al porto, si renderà necessario testare le qualità marittime della tua barca. Queste qualità sono molto più importanti del lusso e dell’aspetto estetico e ciò vale per qualunque barca di questo segmento. L’ideale sarebbe un monoscafo dotato di prua alta per assicurare una navigazione asciutta e a V profonda, che dall’origine si apra fino alla sentina, per favorire la planata e la stabilità anche in fase di ancoraggio.

Un’alternativa valida può anche essere un catamarano, molto più stabile alla fonda e con un'eccellente manovrabilità; inoltre, i multiscafi possiedono una superficie utile del ponte più ampia. Allo stato attuale, i catamarani a motore sono molto più evoluti in termini di design e prestazioni, offrendo maggiore stabilità, consumi ridotti e livelli di comfort superiori quanto agli interni. L'unico svantaggio di un catamarano può essere il costo di ormeggio che, occupando una superficie maggiore, sarà più elevato rispetto ad un monoscafo.

3. Sicurezza

In termini di sicurezza, al di là di quanto previsto dalle normative, è necessario considerare il comportamento della barca durante la pesca. Il moto ondoso può modificarne l’andamento e compromettere la tua sicurezza. Dovresti anche tenere in considerazione l'ergonomia e le modalità in cui ti muovi e ti dislochi sul ponte, la sicurezza dei corrimani in base alle tue esigenze o la larghezza dei corridoi laterali che collegano la prua con la poppa. Naturalmente, l'altezza della falchetta deve essere proporzionata a quella del pescatore per evitare rischi al momento di ritirare la preda, soprattutto se la barca non dispone di portello laterale, di poppa o di plancetta di poppa.

4. Posto di comando

Due sono i requisiti fondamentali di base che deve possedere il posto di comando: una buona visibilità e un minimo di protezione, attraverso il parabrezza. Per ottenere una maggiore protezione, è anche possibile considerare l'acquisto di una barca cabinata. Sia nel caso di una giornata di pesca, sia di pernottamento a bordo, il posto di comando deve offrirti una buona visibilità dell’esterno, ma anche del pannello di controllo e degli elementi di navigazione.

Andrebbe anche considerato se il posto di comando dispone di uno spazio sufficiente per ospitare l'attrezzatura specifica per la pesca che vuoi portarti a bordo, come un ecoscandaglio che fornisce informazioni sul fondale (profondità, temperatura, tipo di fondale, e anche l’eventuale presenza di banchi di pesci). È anche importante disporre di una vista diretta del pozzetto dal posto di comando, in modo tale che lo skipper possa orientare correttamente la barca, secondo le richieste del pescatore, al momento della cattura o "combattimento", come i pescatori chiamano la loro lotta con la preda.

5. Motorizzazione

La motorizzazione di una barca da pesca, oltre ad essere raccomandata in base al tipo di imbarcazione, deve essere particolarmente affidabile. Preferibilmente, dovrebbe possedere un doppio motore e un buon serbatoio di carburante. È importante anche prestare attenzione ai filtri e alla loro manutenzione. Nel caso di un’imbarcazione di piccole dimensioni, con un solo motore, non sarebbe male pensare ad un motore ausiliario da installare come fuoribordo.

6. Elementi specifici per la pesca

Una volta chiariti i punti precedenti, potrai pensare agli accessori specifici per la pesca. È importante avere spazio per riporre le varie attrezzature da pesca, l’equipaggiamento, le reti etc. in modo tale da averli a disposizione quando stai navigando, se hai bisogno. Per quanto riguarda gli elementi specifici, in qualità di pescatore avrai sicuramente svariate preferenze, ma con il tempo imparerai a scoprire le modalità di pesca che ti piacciono di più.

Pesca d’altura

La pesca d'altura è entrata nella tua vita. Fare un buon pisolino o pernottare in barca non è più sufficiente, o magari hai provato la sensazione della brezza marina da un flybridge e ti sembra differente. Quando superi i 10 metri di lunghezza sembra che l'orizzonte sia più vicino. Il passaggio da una barca rimorchiabile ad una più grande, che necessita di un ormeggio, non deve costituire un salto nel vuoto. Si presume che a questo punto tu già possieda l'esperienza proveniente dalle tue barche precedenti, o almeno hai navigato molto con imbarcazioni noleggiate o dei tuoi amici o, ancora, puoi contare su una buona consulenza professionale.

beneteau-antares-12 Ci sono molti aspetti da considerare quando decidi di acquistare una barca per la pesca d'altura.

Aspetti da prendere in considerazione per l'acquisto di una barca attrezzata per la pesca d'altura:

  • Le spese proprie di una barca di queste dimensioni: IVA, imposta di registro, assicurazione, ormeggio.
  • Particolarità della pesca d'altura: tangoni, sedia da combattimento, esche, frigo per esche e prede.
  • La vita a bordo: maggiori dimensioni, più extra: strumenti, circuito elettrico, circuito dell'acqua, generatore, frigorifero, aria condizionata, ecc.

Tra le spese proprie delle imbarcazioni di maggior portata è importante ricorrere all’aiuto di un professionista che si incarichi di controllare sia la parte legale che quella strutturale (motorizzazione, equipaggiamento, ecc.). Per un investimento di questo calibro prendere tutte le precauzioni possibili è indubbiamente un comportamento saggio.

A seconda della lunghezza dell’imbarcazione, le peculiarità della pesca d'altura possono tradursi in una lista lunga. Il pozzetto rappresenterà uno spazio chiave, così come la scelta della sedia da combattimento o il tipo di tangoni in base al numero di cavi utilizzati contemporaneamente. Se sei alla ricerca di banchi di pesci potresti pensare ad una barca con una torretta d’avvistamento e quindi aggiungere un terzo posto di comando, o anche un quarto se ritieni di poter installare nel pozzetto i comandi del motore o un joystick, per metterti in contatto diretto con la persona in fase di combattimento.

A questo punto è chiaro che sei passato da un pisolino in una cala alla vera vita a bordo, con una cabina che offre gli stessi servizi e comfort di una stanza di casa tua, ma con una vista migliore. E sarai anche consapevole del fatto che, ad un certo punto la vita a bordo ti potrebbe richiedere di disporre di competenze da elettricista, idraulico o meccanico, perché in mare occorre essere pronti a tutto.