Come comprare una barca

Autore Angelo Colombo
04/03/2021

Comprare una barca è uno dei momenti più memorabili della vita di un appassionato del mare. In questa guida troverai alcuni consigli per gestire gli aspetti pratici del processo di acquisto della tua nuova compagna di avventure.

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Comprare una barca in 10 semplici passi:

  1.    Definisci il tuo budget
  2.    Scegli la barca giusta per te
  3.    Consulta siti web specializzati nella vendita di imbarcazioni
  4.    Prepara una lista di barche preferite
  5.    Visita la barca
  6.    Fai la prova in mare
  7.    Negozia il prezzo
  8.    Prepara il contratto e i documenti
  9.    Paga le tasse e porta a termine il cambio di proprietà
  10.  Stipula l’assicurazione obbligatoria di responsabilità civile

Le motivazioni che ci spingono ad acquistare una barca sono nella maggior parte dei casi frutto di una spinta emotiva dettata dalla voglia di cominciare l’esperienza in mare,  di ampliare i propri orizzonti di navigazione, di svolgere attività diverse e di avere una barca più adatta alla famiglia. Comprare qualcosa che sappiamo sarà alla base del nostro piacere nel tempo libero e per giunta dal valore economico importante,  gratifica e coinvolge in modo particolare. Per la maggior parte degli appassionati è un’esperienza percepita in modo più intenso di quando si acquista un’automobile per un semplice motivo: della barca si può fare a meno, dell’auto no. Ma anche se la motivazione risiede in ragioni diverse da quelle di ordine pratico, si tratta di una decisione di pancia? Certo che no!

Un fattore che accomuna molti di noi è la frase che si sente pronunciare spesso dopo l’acquisto della barca: “Questa è quella definitiva". Se a tutti i diportisti crescesse il naso come Pinocchio quando dicono bugie, potremmo sapere con certezza quante barche ha avuto in precedenza ognuno di noi. Premesso che l’acquisto della barca rappresenta un momento nel quale emozioni e ragione sono messe a dura prova in un confronto senza esclusione di colpi, cerchiamo di individuare quali sono i punti da tenere sempre in mente.

Il primo consiglio per chi intende acquistare una nuova barca è di rivolgersi a un broker nautico, magari della propria zona e possibilmente già conosciuto. Sarà un prezioso supporto nella gestione di tutte le pratiche amministrative e saprà guidarti verso un percorso razionale e soddisfacente.

Inoltre, non acquistare mai una barca senza aver effettuato una perizia con un esperto del settore: non un amico che va in barca da tanto tempo, non un amico ingegnere che sebbene impegnato quotidianamente in edilizia sarà sicuramente in grado di capire se è un affare o meno e così via, ma un perito navale vero. Il suo costo, in realtà, è un vantaggio incalcolabile. Sarà prezioso durante varie fasi della trattativa per darti un’idea della rivendibilità, per anticiparti i lavori da eseguire dopo l’acquisto e per aiutarti a capire quale sarà il reale impatto economico nella gestione.

1. Definisci il tuo budget

Un errore classico commesso soprattutto da chi vuole comprare la prima barca è quello di basare la selezione del budget prendendo come parametro il prezzo della barca. Purtroppo il valore non è così: se a parità di prezzo infatti si può comprare una barca più lunga di due metri, magari con qualche anno in più, dobbiamo tenere in considerazione i consumi e le manutenzioni che avranno un costo proporzionato alle dimensioni.

Per più informazioni: Quando costa mantenere la barca?

Il budget dunque, deve tenere conto dei costi di esercizio su base annua, ai quali si dovranno aggiungere quelli di carburante e manutenzioni ordinarie e straordinarie sulla base dell’utilizzo desiderato. Se prevediamo di navigare tre mesi l’anno per esempio, sarà opportuno tenere ben presente i consumi. Tra una barca nuova e una usata di pari dimensioni e caratteristiche, si deve considerare che la prima avrà un costo maggiore di acquisto, ma costi di manutenzione inferiori rapportati all’età della barca usata. Questa è un'analisi che va fatta con calma e valutando ogni aspetto, senza temere di ridurre le dimensioni della nuova barca se questo porterà a dei vantaggi concreti.

Trucco: se si acquista una barca usata ci si troverà a trattare con un venditore che ha già vissuto questa esperienza; sa quindi quali punti toccare per puntare sulla parte emotiva dell'acquisto della barca e li userà per spingere l'accordo anche oltre le possibilità economiche prefissate. Per questo bisogna arrivare preparati all'incontro e con le idee chiare sul proprio budget.

 

calcolatrice-euro Il budget deve tenere conto dei costi di esercizio su base annua, quelli di carburante e manutenzioni ordinarie e straordinarie.

2. Scegli la barca giusta per te

Un aspetto fondamentale da chiarire prima dell'acquisto di una nuova barca è sicuramente legato all'utilizzo che ne faremo: chi effettua uscite in famiglia si orienterà su barche più confortevoli, così come gli amanti della pesca opteranno per imbarcazioni tecniche e specifiche e gli appassionati di regate punteranno su prestazioni di livello. Il mercato offre tante opportunità capaci di combinare le diverse esigenze, con spazi studiati e progettati appositamente.

Tipi di barche

A vela o a motore? Dipende ovviamente dalle esperienze precedenti, da cosa si intende fare con la  barca, da chi condividerà l'esperienza con noi e altre considerazioni che è bene fare prima dell'acquisto. Il mercato offre davvero di tutto, dalla vela più “tirata” per gli amanti delle prestazioni e delle regate ai motorsailer, scafi più voluminosi e confortevoli al loro interno con prestazioni veliche minori ma motore più potente. Poi ci sono i catamarani a vela o a motore, alternativa ai monoscafi da cui derivano spazi all’aperto e al coperto molto ampi e prestazioni interessanti sia a vela sia a motore. Se l’esigenza è fare crociera a medio/lungo raggio, orienteremo la scelta verso barche sicure  e sufficientemente voluminose per ospitare piacevolmente tutta la famiglia. Se la priorità sono le battute di pesca nei fine settimana e il bagno con la famiglia è opportuno puntare su un mezzo compatto. gestibile e con un attenzione particolare sulla sicurezza. Parafrasando Pirandello potremmo dire che esistono tante barche ideali quanti sono i modi di utilizzarle…per questo si deve individuare con la maggior precisione possibile quale sarà l’uso che ne faremo. Chiaramente, se non è la prima barca, questo processo sarà facilitato dalle informazioni ottenute dalle precedenti esperienze in mare.

Maggiori informazioni su:

Come scegliere una barca a motore

Come scegliere una barca a vela

Trucco: anche in questo caso l’aiuto di un broker può essere prezioso. Questi professionisti sono in costante contatto con armatori e diportisti, e in genere e possono facilmente aiutare a individuare tanto i costi di gestione di un mezzo, quanto il tipo più adatto alle esigenze in base alle richieste.

3. Consulta siti web specializzati nella vendita di imbarcazioni

Il modo migliore per cominciare a districarsi nel variegato mondo dell’offerta nautica è partire da una ricerca on line. Siti specializzati come iNautia o le piattaforme degli stessi broker offrono tante informazioni utili ed elementi di confronto. Tutto senza trascurare i siti delle aziende produttrici , perché su queste si potranno trovare informazioni preziose, a cominciare dal mantenimento in gamma del modello selezionato. Il mercato nautico dell’usato è molto dinamico, non dobbiamo scoraggiarci se non troviamo subito quello che cerchiamo, basterà collegarsi ogni giorno sui siti di compravendita dell’usato e raffinare di volta in volta la ricerca. Su iNautia, per esempio, è possibile cercare in base alla marca, il modello, il prezzo, l’anno di costruzione, il luogo di ormeggio e tanti altri parametri.

Scopri di più: Come comprare una barca usata

Trucco: se si attiva un account registrato su iNautia, sarà possibile creare la propria lista di barche preferite o ricevere avvisi di nuovi annunci che corrispondono alla ricerca. In questo modo avremo sempre a portata di mano gli aggiornamenti sulle barche che ci interessano. Se si trovano alcune barche che superano il budget prefissato, è possibile anche richiedere di essere avvisato via mail se il proprietario decide di abbassare il prezzo.

inautia risultati di ricerca Su iNautia, è possibile filtrare in base alla marca, il modello, il prezzo, l’anno di costruzione ecc.

4. Prepara una lista di barche preferite

Dopo aver individuato la tipologia di barca e le sue caratteristiche fondamentali,  il passo successivo è creare una lista di barche preferite. Dalla macro-categoria vela o motore, alle dimensioni in caso di limitazioni dei posto barca, passando per tutti quegli elementi che, sebbene non fondamentali, concorrono all'individuazione del mezzo ideale: dovremo scandagliare attentamente tutti gli aspetti per prendere la scelta giusta. A questo punto, sulla base della nostra lista, potremo cominciare a raffinare la ricerca per individuare la barca che più si avvicina a ciò che abbiamo in mente, tenendo sempre in considerazione che, osservando tante barche, la lista si arricchirà probabilmente da nuovi punti da considerare.

Prestiamo particolare attenzione all'annuncio che ci sembra essere in linea con quanto abbiamo stabilito precedentemente verificando che contempli solo le dotazioni di quella barca specifica, e non del modello del cantiere, che potrebbe differire in alcuni aspetti. Teniamo presente che cuscini, rivestimenti, tendine e altri elementi simili si possono sostituire con una spesa esigua, quindi non si devono scartare barche con interni in buono stato ma che esteticamente non corrispondono ai nostri gusti. Ciò che conta maggiormente è lo stato della barca, e la qualità delle fotografie ci permetterà di apprezzare spazi e dotazioni.

Dopodiché dovremo assicurarci che il proprietario non abbia pubblicato foto di cantiere, scenograficamente più accattivanti ma che non mostrano mostrano la barca che poi si andrà d acquistare. A questo punto si può iniziare a contattare i venditori delle barche selezionate per saperne di più, capire i margini di trattativa, conoscere lo stato di manutenzione , eventuali aggiornamenti eseguiti e tutto quello che c'è da sapere prima di procedere con la visita a bordo.

Trucco: abbiamo già detto che, cercando tra diverse imbarcazioni, la nostra lista si allungherà inevitabilmente perché si aggiungeranno elementi ai quali non si aveva pensato. La stessa elasticità si dovrà mettere in campo al contrario, ovvero, se una barca non ha tutto ciò che desideriamo, non va necessariamente scartata a priori, soprattutto se si tratta di accessori e se il prezzo gode di margini di trattativa.

5. Visita la barca

Nessuno comprerebbe mai un'imbarcazione usata al telefono o su carta. Per la stessa ragione, però, non bisogna mai recarsi a vedere una barca da soli o, peggio, con un amico eccitato quanto noi dall'acquisto: in questo caso gli aspetti che potrebbero sfuggire sarebbero maggiori rispetto a quelli che riusciremmo a valutare concretamente. Ancora una volta il nostro consiglio è quello di è quello di rivolgersi a un perito esperto del settore, perché conoscerà vizi e virtù di quello specifico modello e del periodo in cui è stato prodotto, del motore, degli impianti e di tutto ciò che solo un esperto che vive ogni giorno i cantieri può valutare in modo realistico. Se si tratta di una prima visita possiamo anche andare con un amico per valutare se sono ci sono gli elementi desiderati, prestando attenzione ai difetti più evidenti, prima di avviare la trattativa, però, sarà utile tornare con un perito esperto in modo da scoprire tanti aspetti a cui non avevamo pensato. Non solo, il perito potrà foriire tante informazioni sulla barca che saranno utili e preziose durante il suo utilizzo se la trattativa arriva a buon fine. È bene rivolgersi sol oa professionisti seri e abilitati, altrimenti la loro opinione sarà valida quanto quella dell'amico 'navigato'. 

La fase successiva dell’analisi dello stato della barca nel dettaglio sarà condotta dal perito, il quale chiederà di poter valutare lo scafo a secco, per individuare eventuali problemi alle appendici immerse o allo scafo stesso. Il costo di alaggio e varo è normalmente a carico dell’acquirente, ma in trattativa si può prevedere che, se l’affare andrà in porto, sarà recuperato sul prezzo finale.

Trucco: quando troviamo la barca più adatta a noi, conviene effettuare una ricerca specifica online per attingere a vari forum e commenti di proprietari, in modo da capire quali sono i limiti o i pregi di quel modello, così come i suoi componenti e accessori. Effettuare questo procedimento prima della visita a bordo ci permetterà di avere un vantaggio nell'analisi.

Diego Yriarte Rivolgiti a un perito esperto del settore, poiché conosce vizi e virtù dei modelli specifici e del periodo in cui sono stati prodotti. Foto: Diego Yriarte

6. Fai la prova in mare

Se tutto fino a questo momento continua a dirci che quella selezionata è la barca definitiva, allora siamo arrivati al momento della prova in mare. Questo passaggio non va trascurato dal momento che molti difetti apparentemente invisibili si manifestano solo navigando. Prima di effettuare questo test è utile recuperare sulla stampa specializzata online i test eseguiti da giornalisti ed esperti del settore, sempre tenendo in considerazione che durante i test le barche sono fresche di cantiere e con carico limitato, in modo da non allarmarci quando la barca che stiamo testando fa 3/4 nodi in meno rispetto alle prove viste online. Anche in questo caso la presenza del perito è preziosa e ti aiuterà a stilare una lista di interventi che ritieni necessari e che potrai inserire nella trattativa.

Se tutto fin qui continua a dirti che è la tua “barca definitiva” allora siamo arrivati al momento della prova in mare. Non trascurare mai questo passaggio, molte cose poco o per niente visibili si riscontrano solo navigando. Prima di approcciarti a questo test cerca di recuperare sulla stampa specializzata e online i test eseguiti da giornalisti del settore ma tieni conto che in quel caso le barche sono fresche di cantiere e con carico limitato, quindi non ti impressionare se quella che stai provando fa tre nodi in meno, ma se ne fa 10 allora allarmati. Anche in questo caso la presenza del perito è preziosa, e ti aiuterà a stilare una lista di interventi che ritiene necessari e che potrai inserire nella trattativa.

Trucco: la prova in mare non deve essere eseguita solo stando in plancia o al timone, si dovrà girare per la barca insieme al perito e cercare di percepire rumori anomali, verificare che le porte si chiudano senza difficoltà, che non ci siano infiltrazioni e altri aspetti che lo stesso perito indicherà in modo efficace. Le sue conclusioni saranno preziose in fase di trattativa.

Maggiori informazioni su: La prova in mare

7. Negozia il prezzo della barca

Dopo tutte le verifiche e la raccolta dei preventivi utili a riportare la barca in condizioni perfette, si dovrà procedere alla valutazione dei prezzi che ricavati dall’analisi dei siti web. E’ molto importante pagare un prezzo corretto rispetto ai parametri di mercato, perché sebbene l'acquisto si considera come definitivo, molto probabilmente anche questa barca verra rivenduta un giorno. Ovviamente nella trattativa sarà bene inserire gli elementi da riparare o sostituire, ma sempre cercando di essere ragionevoli e senza chiedere interventi che non hanno una relazione diretta con la funzionalità.

Definito il prezzo ritenuto più congruo sulla base di quanto detto finora, bisognerà iniziare a pensare e valutare le modalità di pagamento e soprattutto le varie fasi che porteranno al saldo e, dunque, alla consegna. In ogni caso la trattativa va gestita tenendo in mente che il proprietario del mezzo potrebbe già avere un altro potenziale acquirente: se la barca ci interessa davvero, una trattativa troppo lunga potrebbe farci perdere l'occasione di un acquisto corretto. Naturalmente il proprietario può anche decidere di prendere nota delle tue osservazioni e procedere autonomamente alla riparazione o alla sostituzione dei pezzi mantenendo il prezzo inalterato o offrendo un margine di trattativa molto limitato. L'importante è parlare in modo chiaro da subito avanzando le proprie richieste e mediando: il risultato deve essere una transazione soddisfacente per entrambi.

Trucco: a bordo di una barca, soprattutto se  oltre i 10 metri di lunghezza, si potranno trovare tanti accessori che non ci interessano, ma che magari il venditore può utilizzare sul suo prossimo acquisto. Elencando questi accessori e suggerendo di non includerli nella trattativa si potrà ottenere un prezzo inferiore utilizzando la differenza come parte del rinnovo di quegli stessi accessori. 

8. Prepara il contratto e i documenti

Quando tutti i punti della trattativa sono stati esauriti e il prezzo è stato definito, è il momento di passare al contratto. Il consiglio è di rivolgersi a un’agenzia di pratiche nautiche, perché gli adempimenti non sono complicati, ma è necessario saperli gestire al meglio. Naturalmente, se abbiamo già coinvolto un broker nella trattativa, si farà carico di tutte le attività di agenzia, mentre per il contratto tra le parti ci si può rivolgere a un avvocato specializzato in diritto marittimo. 

Di seguito segnaliamo un elenco dei documenti che il proprietario deve fornire per arrivare a formalizzare e finalizzare la transazione:

  •    Certificato di proprietà dell’imbarcazione
  •    Marcatura CE e/o Certificato di Navigabilità
  •    Licenza di Navigazione e Rapporto della perizia tecnica
  •    Certificato di idoneità delle installazioni radioelettriche
  •    Richiesta di autorizzazione di installazioni e/o montaggio di attrezzature elettriche
  •    Fatture delle installazioni, motori ecc.
  •    Manuale del proprietario e altri manuali degli accessori di bordo
  •    Copia del documento d’identità
  •    Permesso di circolazione del rimorchio, se necessario

Trucco: la relazione tecnica di un perito aiuterà a fare un check dettagliato di tutti i documenti necessari. Inoltre, nel documento di perizia, sarà presente anche l'elenco di tutte le attrezzature che rientrano nella transizione.

Documenti e tasse per l’acquisto di una barca

Documenti obbligatori da tenere in barca

firma contratto compravendita

Se la trattativa va a buon fine, ci si accorda sul prezzo di vendita e sul metodo di pagamento, il passo successivo è redigere un contratto.

9. Paga le tasse e porta a termine il passaggio di proprietà

Nella compravendita tra privati è necessario pagare l’imposta patrimoniale, grazie alla quale si potrà legalizzare il contratto formalizzando così il passaggio di proprietà. Nell'acquisto da un rivenditore, invece, si dovrà versare l’IVA corrispondente, inclusa nel prezzo di vendita pattuito, dopodichè il venditore si farà carico di versarla.

Dopo aver concluso le fasi del pagamento è necessario firmare il contratto originale di compravendita in doppia copia, per poterne consegnare una alla Capitaneria di Porto che procederà a prendere nota della variazione di proprietà. Assicuriamoci di avere le fotocopie di tutti i documenti necessari. In Capitaneria di Porto, all’atto della variazione dell’intestatario sarà possibile anche cambiare il nome della barca, versando le quote necessarie per tali operazioni.

Contestualmente si docrà versare la tassa d’iscrizione nei registri delle unità da diporto. Tale pratica non è dall’esito immediato, possono trascorrere anche alcune settimane, ma la Capitaneria di Porto permette di navigare sin da subito a patto che si sia in possesso delle abilitazioni e delle coperture assicurative di legge.

Sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico si trovano maggiori informazioni e aggiornamenti sulla normativa riguardante le imbarcazioni da diporto.

10. Stipula l’assicurazione obbligatoria di responsabilità civile

L'ultimo passo da compiere prima di iniziare a navigare è quello di stipulare l'assicurazione per la responsabilità civile (obbligatoria) che copre molti degli eventi colposi che si possono verificare utilizzando della barca. Naturalmente, oltre a quanto previsto dalla legge, si possono richiedere maggiori coperture, come per esempio danno proprio, assistenza durante la navigazione, reclamo di danni terzi e assistenza legale o difesa giuridica.

Maggiori informazioni: L'assicurazione della barca