Guida per le pulizie di primavera della tua barca: manutenzione e riparazioni

Autore Alma Lonardi
11/05/2022

Per mantenere il tuo gioiellino in perfette condizioni dovresti ripulirlo dopo ogni utilizzo, specie se è stato in acqua salata: il sale, infatti, può depositarsi sulle superfici e causare abrasioni che portano alla ruggine. Per questo motivo, vale la pena risciacquare e strofinare l’esterno della barca e pulire a fondo gli interni dopo un’intera giornata trascorsa in acqua. Tuttavia, fare una pulizia accurata almeno una volta l’anno permetterà alla tua barca di restare in buone condizioni più a lungo. Il periodo che precede l’estate è un’opportunità perfetta per dedicarsi ad una pulizia profonda e ad un controllo generale, per arrivare preparati e senza intoppi ad una nuova stagione di navigazione.

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Limitare il disordine

Le barche più grandi possono essere facilmente riempite di oggetti che non è necessario avere a bordo. Inizia le tue pulizie di primavera facendo un po’ di ordine in spazi come la zona del timone e la cabina. Tieni presente che ogni peso superfluo ti rallenta in acqua e determina un maggiore utilizzo di carburante. È una buona idea fare un inventario dell’attrezzatura necessaria a bordo e rimuovere tutto il resto. Quando possibile, opta per attrezzi multifunzione, come le spazzole per la pulizia con i relativi accessori, che possono essere riposti facilmente.

Pulizia ad alta pressione dello scafo

Iniziare la pulizia dagli interni o dall’esterno è assolutamente indifferente. Se si inizia dall’esterno, il primo passo è quello di utilizzare un’idropulitrice per rimuovere residui di acqua salata, alghe e detriti dallo scafo. I depositi di acqua salata sono notoriamente difficili da rimuovere ed è quindi importante disporre di attrezzature di qualità.

Il passaggio successivo è quello di spazzolare accuratamente l’esterno con una soluzione detergente e una spazzola, scegliendo setole morbide per superfici dipinte e maggiormente delicate, e setole più dure per superfici in grado di sopportare passaggi più decisi. A questo proposito, leggi la guida per pulire lo scafo della tua barca.

Uomo che pulisce la barca a terra con un’idropulitrice

Prodotti per la pulizia della barca

Quando si tratta di scegliere i prodotti per la pulizia, opta per soluzioni specifiche per la manutenzione nautica e non lasciarti tentare dall’utilizzo di detergenti che potrebbero danneggiare le parti verniciate. I naviganti hanno pareri discordanti riguardo la possibilità di sostituire i prodotti chimici per la pulizia con alternative più naturali, che possano diminuire l’impatto sulla vita marina. Per esempio, la miscela di aceto bianco e acqua è una soluzione efficace per la pulizia delle superfici esterne verniciate, mentre acqua e bicarbonato di sodio creano una pasta detergente adatta alla fibra di vetro. L’aceto di mele, invece, fa tornare a brillare le superfici cromate, mentre le finiture in legno degli interni possono essere pulite con delicatezza usando olio di oliva o di mandorla.

Dopo aver sciacquato via il tuo detergente preferito, usa una spazzola lavavetri o un panno in camoscio per asciugare accuratamente le superfici.

Proteggere con la cera

Applicare la cera protettiva all’esterno della barca dopo la pulizia è il modo ideale per allungare la vita delle parti verniciate. Le cere professionali per imbarcazioni includono spesso una protezione dai raggi UV, che aiuta a prevenire il deterioramento della vernice causato dalla luce solare. La cera può essere applicata manualmente con uno straccio o un panno morbido (l’allenamento è garantito!), oppure con una lucidatrice, per assicurare una finitura perfetta e omogenea.

Quattro persone a bordo di una barca di legno che navigano sull'acqua

Pulizia degli interni

Mantieni alto lo spirito e passa alla pulizia degli interni della tua barca. Le superfici in vinile accumulano sporcizia che può essere rimossa con uno strofinaccio. Pulisci i pavimenti e le superfici in legno con prodotti appositi e ricorda: il teak ha bisogno di particolare attenzione. Lascia che le superfici asciughino e poi utilizza una lucidatrice per farle brillare prima di applicare la cera. Passare frequentemente l’aspirapolvere e spolverare i rivestimenti fa parte della routine di pulizia ordinaria ma, una volta all’anno, dovresti considerare una pulizia più profonda dei tappeti e delle fodere dei sedili, utilizzando uno shampoo specifico. Anche le tele necessitano di pulizia frequente ma, se sono abbastanza piccole da entrare in lavatrice, possono essere facilmente rinfrescate con cicli a basse temperature. In alternativa, utilizza un tubo per innaffiare e strofina delicatamente le macchie con una spazzola e del sapone delicato o una miscela di acqua e bicarbonato.

Manutenzione del motore

Ora che tutte le superfici brillano, non dimenticare di controllare il motore, la parte più importante e più costosa della tua barca. Controlla l’eventuale presenza di acqua nel serbatoio, di parti corrose o ostruzioni, verifica le condizioni della batteria e del suo stato di carica e, una volta l’anno (o a seconda delle indicazioni del produttore), cambia l’olio e il filtro.

Uomo seduto sulla barca che ripara il motore con attrezzi di metallo

Per maggiori informazioni sui controlli e le riparazioni essenziali, dai un’occhiata alla nostra guida alla manutenzione della barca prima dell’estate. Consulta anche le sezioni dedicate alla manutenzione estiva per yatch (pagina in inglese), alle migliorie che si possono apportare ad un motoscafo (pagina in inglese) e il modi di pulire e prolungare la vita delle vele.