Comprendere le maree per navigare in barca

Autore La squadra di iNautia
07/10/2022

Ci sono alcune cose che vanno e vengono, altre sono eterne e immutabili, poi ci sono le maree con il loro andamento continuo e perpetuo. Questi cicli celesti influenzano drasticamente le correnti e il livello dell'acqua, e sono cruciali per navigare i mari, proprio come nei secoli passati. I diportisti che non tengono conto di questi fenomeni rischiano di farsi sorprendere e di rimanere letteralmente bloccati quando meno se lo aspettano. Imparando le nozioni di base è possibile iniziare a comprendere meglio le forze che muovono gli oceani, rendendo quelle acque significativamente meno insidiose. Per non restare in secca o farti sorprendere da innalzamenti improvvisi, leggi la nostra introduzione alle maree. 

Cosa sono esattamente le maree? 

Sono i corpi celesti – il sole e soprattutto la luna – ad esercitare la maggiore influenza sulle maree. In poche parole, la gravità che intercorre tra questi elementi, influenza il movimento dell’acqua sulla superficie terrestre, provocando innalzamenti di livello (flusso, alta marea) e abbassamenti (riflusso, bassa marea) a intervalli regolari, con un effetto di accompagnamento sul flusso d'acqua (flusso di marea). Ai fini della navigazione, la chiave è capire come e quando la marea influenzerà l'altezza e il flusso di marea, e pianificare di conseguenza navigazione, approdo e passaggi più complessi. 

Onde sulla riva dell'oceano durante l'alba o il tramonto.

Tipologie principali di maree  

Sebbene si tratti di un argomento un po' complesso, non è necessario essere un esperto per tenere conto delle maree nella pianificazione della sicurezza. La regolarità e il livello delle maree variano a seconda del luogo, delle condizioni meteorologiche e di altri fattori. In altre parole, alcune acque (come quelle del Regno Unito) sono molto più influenzate dalle maree rispetto ad altre (quelle del Mediterraneo). Ma in generale, è possibile prevedere le maree e i loro effetti con un grado di precisione piuttosto elevato. I tipi più comuni di maree sono semidiurne: ogni giorno si verificano due alte maree e due basse maree, che si scambiano all'incirca ogni sei ore. Per ravvivare ancora di più le cose, alla terra piace aggiungere alcune varianti extra. Durante le maree primaverili (due volte per mese lunare), le alte maree sono più alte e le basse maree sono più basse. Al contrario, le maree di quadratura (sette giorni dopo le maree primaverili) colmano il divario con una minore variazione tra le due. 

Vista di una spiaggia con la bassa marea con diverse barche adagiate sulla sabbia.

Correnti di marea 

La cosa ovvia da tenere in considerazione nella tua pianificazione è quindi il livello delle maree, in particolare quando navighi in acque poco profonde. Ma risulta fondamentale anche tenere a mente come la marea influisca sulle correnti e sul flusso di marea. L'acqua che entra con l'alta marea produce una corrente di flusso, mentre l'acqua che esce con la bassa marea produce una corrente di riflusso. In alcuni mari, queste correnti possono raggiungere velocità così elevate da contrastare il motore o la vela, spingendo di fatto la barca all'indietro. Fai attenzione alle velocità più sostenute a metà strada tra l'alta e la bassa marea. Le correnti più lievi, d'altra parte, si verificano in prossimità di un cambio di marea e vengono chiamate stanca di corrente o calma piatta, e costituiscono il momento migliore da sfruttare per pianificare i passaggi più difficili o le entrate in porto. 

Vista aerea di una barca che naviga in un porto affollato.

Controllo e calcolo delle maree 

Oggigiorno esistono una miriade di dispositivi e app per aiutarti a monitorare le maree nella tua zona. Questi e molti siti web online gratuiti forniscono le importantissime tabelle di marea, che prevedono i tempi di alta e bassa marea e le corrispondenti variazioni del livello dell'acqua. Anche con queste informazioni, potrebbe essere comunque necessario fare qualche calcolo. La chiave sta nel ricordare la regola dei dodicesimi. A partire dall'alta o bassa marea, è plausibile aspettarsi che la marea si alzi o si abbassi ogni ora come segue: 

  • Prima ora: la marea si alza/abbassa di un dodicesimo del suo intervallo 
  • Seconda ora: la marea si alza/abbassa di due dodicesimi del suo intervallo 
  • Terza ora: la marea si alza/abbassa di tre dodicesimi del suo intervallo 
  • Quarta ora: la marea si alza/abbassa di tre dodicesimi del suo intervallo 

  • Quinta ora: la marea si alza/abbassa di due dodicesimi del suo intervallo 
  • Sesta ora: la marea si alza/abbassa di un dodicesimo del suo intervallo 

Sebbene generalmente affidabile nella maggior parte dei casi, la regola non fornirà previsioni precise in acque più complesse e i principianti possono comunque facilmente commettere errori. Per concludere, non c'è niente che possa sostituire una formazione adeguata e, in caso di dubbio, chiedi sempre agli esperti. 

Grafico che mostra la regola dei dodicesimi rispetto a un orologio di 12 ore.

Pronto a solcare gli oceani? Conduci le tue ricerche e trova la barca giusta per te, se non ne hai già una. Assicurati poi di saper fare i nodi marinari di base, rispolvera il galateo della navigazione, e infine salpa verso destinazioni inesplorate. 

 

Crediti immagine: Pok Rie via Pexels, Robin Spielmann via Unsplash, Musa Ortaç via Pexels, Cmglee, CC BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons.