Comprare la prima barca

Autore Angelo Colombo
20/02/2020

Il momento di acquistare la prima barca è sicuramente uno dei più emozionanti per chi, appassionato di mare, decide di viverlo da protagonista e in assoluta indipendenza. In questo articolo ti diamo alcuni spunti di riflessione per aiutarti a fare la scelta più giusta.

prima barca

Ci sono delle domande che devi necessariamente porti prima di approcciare con le attività di ricerca della tua barca, perché ti aiuteranno a comprendere in autonomia molte cose della tua barca ideale. Definiamo innanzitutto il concetto di barca ideale: il mezzo più giusto è quello che rappresenta il miglior compromesso possibile in grado di soddisfare le tue esigenze e al contempo rimanere entro quei limiti di spesa, praticità gestionale e difficoltà di conduzione che le tue capacità economiche e abilità marinare sono in grado di esprimere. Al di fuori di questi perimetri, le altre barche non sono quella ideale, ma forse quelle più adatte a soddisfare i sogni e meno la realtà. 

Voglio navigare a vela o a motore?

Scontato? Potrebbe sembrare così, eppure capita molto spesso che si acquisti un mezzo a vela sull’onda dell’entusiasmo, per poi capire che il motore avrebbe rappresentato la scelta più azzeccata considerando le esigenze famigliari o personali, o viceversa. La scelta tra vela e motore dovrà essere fatta dopo aver messo in chiaro le prossime domandi, sebbene sia il primo elemento da valutare quando comincerai la tua ricerca.

Che budget posso dedicare al mio sogno?

Anche questo fattore sembra banale ma non lo è. In molti, infatti, si fermano all’analisi del costo di acquisto senza tenere in giusta considerazione i costi ricorrenti e quelli determinati dagli imprevisti. Questi costi, inevitabili quando si parla di comprare e mantenere una barca, possono coinvolgere oggetti da pochi euro, fino ad arrivare ad accessori fondamentali per il corretto funzionamento della barca. L’analisi dei costi di un mezzo comprende sì il suo prezzo di acquisto, ma anche i costi di ormeggio, manutenzione ordinaria e straordinaria, tasse, assicurazione, carburante, e dotazioni di sicurezza in fase di acquisto e nella loro gestione periodica. Dovrai stabilire tutte queste spese prima di acquistare la barca per poter scegliere il mezzo che non diventerà un problema ma resterà un piacere.

Quanto costa mantenere una barca

Quali sono le mie abilità marinare? 

Per acquistare una barca non basta il denaro, navigare richiede competenza specifica che non si limita a saper gestire manette, vele o timone. Serve soprattutto saper prendersi cura della barca per uscire in mare in sicurezza, gestire la navigazione in assoluta autonomia e guidare gli ospiti per scongiurare situazioni di pericolo e coinvolgerli nella gestione della barca; o ancora, capire quando è meglio restare in porto, gestire in maniera ottimale carburante, acqua e viveri e avere padronanza di tutti gli impianti di bordo, anche quelli che si usano di meno.

Come si acquisiscono tutte queste abilità marinare? Navigando! Prendi in considerazione un corso per il conseguimento della patente nautica, entro le 12 miglia se non vuoi spingerti oltre: questo limite ti permetterà di raggiungere isole e mete abbastanza distanti. Inoltre, se non puoi navigare con amici che hanno già una barca e con i quali condividi questa passione, affronta il noleggio per una o più stagioni, in modo da carpire il più possibile dal marinaio a bordo chiedendogli di illustrarti quelle operazioni e quei dettagli che non conosci. Questo ti permetterà di capire sempre meglio quale tipo di barca tu e la tua famiglia apprezzate maggiormente, e allo stesso tempo di provarne diverse e trovare quella che identifichi come il mezzo ideale.

Vela - yacht famiglia Regata tecnica in solitario o week end tranquillo con la famiglia? Conoscere le proprie abilità ed esigenze risulta fondamentale durante la fase di scelta della prima barca. FOTO: docplayer.it. / Regal Boats

Barca grande o barca utile?

Quando si compra la prima barca si ha spesso la tendenza a pensare che una barca di dimensione maggiori possa offrire più possibilità di utilizzo, magari sognando un giro del mondo o una regata. È nella natura delle cose, si tratta pur sempre di un acquisto che porta con sé una forte componente emozionale e viene affrontato con una parte del nostro cervello che lascia prevalere l’istinto anziché la ragione. Però, per essere felici con la nostra barca, dobbiamo imporci l’uso della ragione, scegliendo quella con cui magari non faremo quel giro del mondo, ma che ci permetta ad esempio di navigare lungo costa tutto l’anno a vela o a motore, oppure, quella con cui d’estate porteremo la famiglia in qualche cala o isola altrimenti non raggiungibile, o ancora una piccola deriva con cui cominciare a navigare sfruttando i venti e scoprendo un mondo nuovo. Navigare è un’attività che si può fare con un kayak, una deriva, un piccolo open con motore fuoribordo di pochi cavalli, così come con un maxi yacht. In questo panorama ricco di proposte diverse per dimensioni, allestimenti e dotazioni, c’è la tua barca ideale di oggi. Perché specifichiamo di oggi? Perché scoprirai che nel corso della tua vita, a ogni acquisto della tua nuova barca, sarai persuaso dal fatto che sia quella definitiva. 

Con chi navigherai?

Quest’ultima considerazione, sebbene sia dedicata principalmente agli amanti della vela, non esclude tutti quelli del motore. Tolti i casi solitari per natura o vocazione, navigare è una di quelle attività che la maggior parte di noi ama condividere; ti devi tuttavia chiedere con chi lo farai prima di guardare al mercato nautico. Se compri una barca a vela che puoi condurre solo in almeno due persone, devi essere certo di avere sempre una compagna o un compagno che verrà con te per non rimanere bloccato e frustrato. (Se pensi di navigare anche solo, la tua barca deve essere in grado di agevolare la navigazione in solitaria.) Nel caso che nessuno dei tuoi familiari o amici si mostri interessato, è poco utile comprare una barca che può ospitare dieci persone, meglio sfogare la propria passione con barche più piccole condividendo l’esperienza in mare con altri come te. Le derive per gli amanti della vela rappresentano una gran soluzione in tal senso; su barche più grandi diventa tutto più complicato, sebbene le tecnologie disponibili oggi permettano una gestione semplificata di tutte le manovre, fino renderle idonee anche alla conduzione con equipaggio ridotto. 

Piccol deriva a vela Le piccole derive a vela sono ideali per chi vuole navigare in solitario o per chi non ha l’esperienza necessaria per gestire una barca più grande. Foto: Merges 14.

La scelta

A questo punto raccogli tutte le caratteristiche e gli elementi raccolti durante la fase di analisi e sviluppa la tua mappa concettuale in modo da individuare l’imbarcazione più adatta alle tue esigenze in maniera schematica, senza però scartare i preziosi consigli degli amici diportisti. Troverai chi ti dirà che la sua è la barca migliore del mondo come chi ti sconsiglierà di prenderne una uguale, ma tutto questo sarà motivato da informazioni utili. Ascoltali, prendi nota e soprattutto non avere fretta. Se necessario, in caso dii dubbi, affronta un’altra stagione a noleggio e rimanda l’acquisto a quella successiva. Quando acquisterai la tua barca con la consapevolezza di aver fatto la scelta giusta, sarai pronto a viverla al meglio, perché sarai sufficientemente competente per gestirla, sarà in linea con le tue finanze, soddisferà te e la tua famiglia per gli usi che intendete farne e non sarà sproporzionata rispetto le tue capacità di mantenerla. 

Dopo aver valutato tutti questi diversi aspetti, è importante non scoraggiarsi ed avere pazienza: chi acquista una barca deve essere consapevole di ciò che comporta. Pensare che solo le grandi barche di cantieri blasonati siano in grado di offrire un’esperienza di navigazione gratificante è un grande errore, tipico di chi per mare è andato ancora poco. Dunque, tanto vale pensare alla prima barca con il giusto spirito e la giusta consapevolezza. Sul mercato troverai tante offerte di armatori pronti a lasciare la loro “barca definitiva” per quella che sarà in seguito un’altra “barca definitiva”, ma ricordati di procedere all’acquisto solo dopo aver svolto le analisi necessarie e solo dopo aver preso contatto con un perito nautico, che ti guiderà verso l’acquisto più corretto facendoti risparmiare tempo e denaro. 

Maggiori informazioni:

Come comprare la barca

Scegliere una barca a vela

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