Quanto costa uno yacht?

Autore Angelo Colombo
25/08/2021

Una delle domande più ricorrenti quando si ammirano yacht di qualsiasi dimensione che dondolano tranquilli nelle baie è: ‘ma quanto costano?’. Per i più il tema si liquida con un semplice ‘tanto’, mentre altri cominciano a sfoderare teorie come ‘un milione al metro’ e altri ancora affermano che il prezzo lo fa chi compra o chi vende, ma la realtà è ben più complessa. In questo articolo proviamo a rispondere alla sempreverde domanda: ‘quanto costa uno yacht?’.

Quanto costa uno yacht?

Prima di tutto dobbiamo chiederci che tipo di yacht abbiamo di fronte: a vela, a motore, open veloce, fly, grande dislocante in acciaio e alluminio, maxi yacht veloce in alluminio… e così via. Stabilire in via arbitraria il prezzo di uno yacht è un esercizio assai difficile: si possono fare delle stime, ma anche queste terranno sempre in considerazione solo una parte delle variabili che concorrono a definire il reale prezzo di uno yacht. Spesso ci si sofferma sul prezzo di acquisto trascurando il costo di esercizio, dove intervengono numerose variabili a definirne il valore: la dimensione, il materiale di costruzione, il numero di membri di equipaggio in navigazione e quando in sosta, le manutenzioni ordinarie, le manutenzioni straordinarie e così via.

Tipi di barche

Tipi di yacht

Già a parità di dimensioni, esistono differenze importanti tra uno yacht a vela e uno a motore, ma ne esistono anche tra due yacht a motore delle medesime dimensioni, perché nel caso di un oggetto così complesso, il suo costo è determinato dai motori, dagli allestimenti, dalla volumetria, dal cantiere costruttore, dal materiale di costruzione, dalla presenza o meno di impianti di propulsione per esempio ibridi, dalla personalizzazione richiesta per interni ed esterni, se è uno yacht di serie o semi serie - vale a dire su progetto del cantiere che intende produrne un certo numero - oppure un custom puro, dunque progettato per l’armatore su sue specifiche e, anche in questo caso, la lista potrebbe proseguire.

Il ragionamento relativo alla lunghezza rappresenta sicuramente un parametro da tenere in considerazione, ovviamente un 24 metri in composito, magari figlio di una produzione seriale, costerà meno di un 50 metri in acciaio/alluminio nato da un progetto custom, ma già qui vediamo che la differenza di costo non è solo dettata dalla dimensione, ma anche dal tipo di costruzione, materiali utilizzati e progetto. Fino a questo punto abbiamo parlato di yacht nuovi, ma bisogna tenere in considerazione il mercato dell’usato, il che allarga ulteriormente i margini del ragionamento. Esistono yacht usati al di sotto dei 24 metri che possono anche costare 150.000 Euro e yacht nuovi di grandi dimensioni che superano la soglia dei 170.000.000. 

Barche a motore: tipologie, motori e usi

Tipi di barche a vela

Quanto costa uno yacht? La differenza del costo di uno yacht non è dovuta solo alle dimensioni, ma dipende anche dal tipo di costruzione, materiali utilizzati e dal tipo di progetto.

Dall’analisi di dati di mercato emerge che il rapporto tra uno yacht a vela e uno a motore di pari dimensioni, vede il secondo avere un valore mediamente del 25-30% più alto. Questa circostanza è determinata da una maggiore volumetria, che si traduce in allestimenti più complessi e in una motorizzazione decisamente più importante in termini di potenza e dunque di costo. Certo, un superyacht a vela ha un armo importante, ma ciò nonostante non arriva a compensare i due elementi che abbiamo appena citato su uno yacht a motore di pari dimensioni.

Quanto costa mantenere uno yacht?

La domanda più corretta da porsi non è quanto costa uno yacht, perché come abbiamo visto i parametri sono numerosi e molto variabili, bensì quanto costa mantenerlo. Anche in questo caso ci sono dei costi fissi: tra questi, per yacht di dimensioni importanti, l’equipaggio, che per legge dev’essere obbligatorio per barche di lunghezza superiore ai 24 metri anche in pieno inverno. Quanto costa un equipaggio fisso? Anche qui dipende da diverse variabili. La nazionalità del mezzo, ad esempio, e il tipo di contratto applicato: se italiano ha un costo, se inglese un altro, ma anche in questo caso le dimensioni del nostro yacht contribuiscono a determinare il valore della retribuzione dei singoli membri di equipaggio a cominciare dal comandante. Più grande è lo yacht, maggiore sarà la sua retribuzione.

Quanto costa mantenere la barca?

Come permettersi una barca

Quanto costa uno yacht? Dall’analisi di dati di mercato emerge che il rapporto tra uno yacht a vela e uno a motore di pari dimensioni, vede il secondo avere un valore mediamente del 25-30% più alto.

Ci sono poi da mettere in conto i costi del carburante e del porto in cui lo yacht fa base sommati a quelli che si aggiungeranno nel corso della crociera, come le manutenzioni e tutto ciò che ci permette di godere del nostro bene nel migliore dei modi, quindi servizi di agenzia, assistenza tecnica e così via. Una stima basata sull’analisi media dei costi di esercizio di uno yacht in relazione al suo valore di mercato indica nel 10% del costo d’acquisto un dato di riferimento. Questo significa che se il nostro yacht è stato acquistato o ha un valore di mercato di 30 milioni di Euro, il costo annuo per il suo mantenimento in piena efficienza è stimabile in 3 milioni di Euro. Naturalmente, questo dato è ricavato da analisi su grandi numeri, che non tengono a loro volta conto di variabili specifiche come per esempio dove si tiene lo yacht, oppure a quale cantiere si affidano le cure, che equipaggio si imbarca, quale contratto e bandiera si hanno e che tipo di crociera si intende effettuare. Diciamo che è un dato di riferimento medio basato sull’analisi di grandi numeri, dove gli estremi, per logica, differiscono tra loro in modo importante; infatti, non è eccessivo dire che in alcuni casi si supera anche il 20% del valore di mercato dello yacht, se poi questo è usato e vetusto, allora le percentuali aumentano considerevolmente.

Tanto per aiutare a capire come sia stata presa in scarsa considerazione la vera domanda che dobbiamo porci quando acquistiamo uno yacht, ovvero quanto costa mantenerlo, nel periodo definito “boom della nautica”, fino al 2009, il prezioso strumento del leasing nautico, che ha permesso di fatto a tanti di avvicinarsi allo yachting, ha fuorviato molti armatori che si sono spinti verso l’acquisto di yacht molto più grandi di quanto sarebbero mai stati in grado di poter mantenere. Il risultato, determinato anche da altri fattori di natura macro-economica, è stato il ritiro di tantissimi yacht da parte delle banche e istituti di credito per insolvenza. Il problema maggiore non era il costo della rata del leasing, che pure per ragioni estranee allo strumento del leasing in sé è divenuta sproporzionata rispetto la mutata capacità reale di spesa degli armatori, ma il costo del mantenimento. Molti yacht di quegli anni, infatti, hanno sofferto manutenzioni scarse, esecuzione dei lavori in economia e incuria, questo perché molti hanno scoperto dopo l’acquisto che uno yacht di 30 metri richiede cure di un certo tipo, non certo assimilabili a quelle di uno di 12 e che, per giunta, non erano neanche solo il doppio o poco più.

Finanziamento e leasing per l’acquisto di una barca

L’importanza di un perito

Un errore commesso da molti è quello di salire di dimensioni solo per sfruttare un affare sul mercato dell’usato, ritrovandosi dopo la prima crociera con un lungo elenco di lavori da eseguire, che porta l’affare iniziale a costare molto più di quanto avevano previsto. Per l’acquisto dell’usato, è fondamentale richiedere l’aiuto di un perito navale serio, perché ci dirà da subito quali costi dovremo affrontare dopo l’acquisto. Molte volte sarà la stessa persona che ci scoraggerà dall’acquistare facendoci risparmiare tanto denaro, o allo stesso modo quello che ci consiglia di procedere ma senza andare oltre una certa cifra in fase di trattativa, segnalando i lavori che ritiene necessari e inserendoli nella trattativa stessa. Il perito valuterà sempre il valore del bene che vogliamo acquistare in base all’analisi delle sue reali condizioni e sarà in grado di compararlo al reale valore di mercato presente e futuro. Acquistare yacht usati è sicuramente un’opzione valida, ma bisogna farlo con il supporto di un professionista esperto vero, perché è normale che molti elementi sfuggano all’occhio di un diportista alle prima armi o senza la necessaria esperienza in fatto di yacht.

Perizia nautica e ispezione pre-acquisto di una barca

Stabilire il prezzo di una barca usata

Quanto costa uno yacht? Per l’acquisto dell’usato, è fondamentale richiedere l’aiuto di un perito navale serio, perché ci dirà da subito quali costi dovremo affrontare dopo l’acquisto.

In conclusione

Potremmo aver generato ancor più dubbi circa il costo di uno yacht e del suo mantenimento, ma solo stimolando chi intende avvicinarsi allo splendido mondo dello yachting ponendosi le giuste domande si può ampliare questo mondo variegato. L’atteggiamento più corretto rimane quello di godersi la barca, che sia di 5 metri o di 50 deve regalarci solo emozioni positive e non preoccupazioni. Quindi è giusto porsi la domanda “quanto costa?”, ma sempre dopo aver capito qual è il nostro reale potere di spesa per acquisto ed esercizio e dopo aver dato il via all’analisi dello yacht che si identifica come quello ideale.

Una considerazione finale riguardo il costo del mantenimento della barca: alla fine della lista delle voci, se ne deve sempre aggiungere una finale, che è il 10% del totale dei costi annuali dedicata agli imprevisti.