Tipi di barche

Autore Giorgio Andena
04/12/2020

Esistono diverse tipologie di barca che si differenziano per sistema di propulsione, dimensioni e struttura. In questo articolo esaminiamo i diversi tipi di barche, dividendole in categorie e analizzando le loro caratteristiche e differenze principali.

Tipi di barche

Barche non alimentate

Tipi di barche a vela

Tipi di barche a motore

Una barca è un tipo di imbarcazione appositamente progettata per la navigazione in aree più o meno vicine alla costa o in vie d’acqua interne come laghi e fiumi. Le differenze principali tra tipologie di barche riguardano le dimensioni, la capacità di carico, il tipo di propulsione e la struttura. Tuttavia, la definizione di una barca varia anche a secondo dell’utilizzo.

Barche non alimentate

La prima distinzione da effettuare riguarda la presenza di un elemento di spinta, sia esso a motore o a vela. Esistono infatti tre tipologie considerate imbarcazioni ma che non utilizzano sistemi di propulsione automatici, ma funzionano tramite l’utilizzo di pagaie o remi a pala doppia o singola: si tratta di gondole, kayak e canoe. Le gondole sono imbarcazioni tipiche della laguna di Venezia utilizzate principalmente come attrazione turistiche in città che dispongono di canali o fiumi; le canoe sono invece un tipo di natante mosso da una pagaia, che si differenziano dai remi per l’assenza di un perno che colleghi la pagaia allo scafo. I kayak, infine, sono un tipo di canoa, mossi da pagaie a doppia pala invece che pagaie a pala singola.

Tipi di barche a vela

La barca a vela è un tipo di imbarcazione che si muove grazie all’azione del vento sulle vele presenti e dove il motore, se presente, riveste solo un compito di supporto soprattutto per le manovre più complicate in porto. Possono essere composti da uno scafo, due scafi (catamarani) o tre scafi (trimarani); un altro elemento di differenziazione è il numero di alberi presenti sulla barca e la loro disposizione. Per quanto riguarda l’alberatura singola, la tipologia più diffusa è l’armo a sloop a vela Marconi o vela bermudiana formata da una randa triangolare e una sola vela di prua, seguito dallo sloop a vela di taglio (randa aurica e fiocco), dal cutter a vela Marconi (simile al precedente ma con due o più vele di prua) e dallo yawl bermudiano che prevede un piccolo albero di mezzana a poppavia della ruota del timone. Tra le alberature doppie, il tipo di armo più diffuso è lo schooner aurico o a goletta, caratterizzato dalla presenza appunto di un doppio albero, quello di maestra a poppavia del centro nave e il secondo di trinchetto a proravia, la randa è quadrangolare e le vele di prua possono essere una o più. Vediamo ora i tipi di barche a vela, i loro nomi e le loro particolarità.

Dinghy

Un dinghy è un tipo di imbarcazione piccola e spesso trasportata o trainata da un’imbarcazione più grande per essere utilizzata come scialuppa di salvataggio o tender. Sono ideali per chi vuole muovere i primi passi nel mondo della vela e vengono utilizzati frequentemente dagli istruttori durante le lezioni per permettere agli aspiranti velisti di fare pratica. Si caratterizzano per l’assenza di una chiglia, sostituita da una deriva a causa delle dimensioni ridotte; piccoli e maneggevoli, si possono trasportare comodamente su strada con un rimorchio semplice e non è necessario comprare o affittare un posto barca per ormeggiarli. Queste qualità, unite ai costi relativamente bassi, li rendono il mezzo preferito per chi punta su una navigazione a basso costo.

Tipi di barche: dinghy I dinghy sono ideali per muovere i primi passi nel mondo della vela, come questo Beneteau First 14 ad esempio. Foto: beneteau.com.

Veliero antico

I velieri antichi sono barche a vela dotati di un solo scafo e pensate per escursioni in mare di meno di 24-48 ore e per uscite in mare di gruppo. Nonostante ne esistano e ne siano esistiti molti in acciaio, la soluzione adottata con più frequenza per questo tipo di imbarcazioni è sicuramente il legno. I velieri possono essere di tre tipi: nave (bastimento di media portata a tre alberi armati con vele quadrate e bompresso), nave a palo (bastimento a quattro alberi e bompresso armati con 3 vele quadrate e una trapezoidale) e brigantino a palo (bastimento a tre alberi e bompresso di media portata con vele quadrate e auriche).

Barca a vela da regata

Questo tipo di barca è disegnato appositamente per prendere parte a regate: leggere e con design aerodinamici, si fabbricano con materiali innovativi e sofisticati. Le vele sono composte da materiali molto leggeri che in molti casi si confezionano con tessuti sintetici di ultima generazione, rendendole delicate e resistenti allo stesso tempo.

Tipi di barche: barche a vela da regata Le barche a vela da regata sono costruite appositamente per gareggiare e si distinguono per le loro forme aerodinamiche e originali, come nel caso di questo Jeanneau Sun Fast 3300. Foto: jeannea.com

Barca a vela da crociera-regata

Pesanti e di dimensioni importanti, le barche a vela da crociera-regata presentano design aggressivi e sportivi e sono utilizzate per escursioni in famiglia rendendo in modo ottimale anche durante le regate. Data la lunghezza elevata, si consiglia per un ormeggio in un porto sportivo o specializzato per poter muovere ed assicurare la barca in sicurezza.

Barche a vela da diporto

Il divertimento di tutto l’equipaggio è il primo obbiettivo di chi si affida a questo tipo di imbarcazione. Le misure sono intermedie e il comfort degli ospiti è prioritario rispetto ad aspetti come la velocità e le prestazioni, rendendo le barche da diporto poco affini alle regate. Di solito le barche a vela da diporto assicurano uno spazio a bordo sufficiente per dieci persone; sono frequenti le installazioni disegnate per permettere una migliore esperienza di navigazione ai diportisti.

Motorsailer

I motorsailer sono imbarcazioni a vela dotate di un motore a elica installato presso la parte posteriore dello scafo che, in generale, viene utilizzato per la maggior parte del tempo di navigazione a causa delle dimensioni ridotte delle vele. Possono essere perfetti per colore che devono pensare alle esigenze della famiglia e per chi vuole navigare a lungo anche a motore me senza rinunciare alla possibilità di navigare a vela quando possibile. 

Barche a vela da crociera

Questo tipo di barca, quello delle barche da crociera, è disegnato per realizzare traversate molto lunghe e durature. Le grandi dimensioni unite alla comodità offerta dagli interni, suggeriscono un viaggio a bordo di almeno una settimana; sono dotate di grandi spazi e motori potenti, fondamentali per effettuare le manovre di ormeggio in porto e mantenere la velocità di navigazione quando le condizioni del vento non risultano ideali.

Tipi di barche a vela: barca da crociera Le barche a vela da crociera sono disegnati per realizzare lunghe traversate durante periodi di tempo prolungati. Modello: Dufour 412. Foto: dufour-yachts.com.

Megayacht

La categoria più lussuosa e ultima tra le barche a vela è quella dei megayacht, che nella maggior parte dei casi devono essere condotti da un pilota qualificato e con esperienza in possesso di una patente nautica professionale. 

La barca a vela più grande del mondo

Questa tipologia di barca a vela dispone di uno o più motori per muoversi, oltre alle ampie vele che permettono di sfruttare il vento e risparmiare carburante; sono provvisti di ogni tipo di lusso a bordo e offrono ampi spazi ed aree per prendere il sole e fare esercizi, grandi cabine private per l’equipaggio e per gli sopiti e cucine altamente attrezzate simili a quelle che troviamo all’interno dei ristoranti. Riassumendo, delle vere e proprie meraviglie galleggianti.

Tipi di barche a vela

Tipi di barche a motore

Le barche a motore si muovono in acqua grazie all’azione della potenza di uno o più motori, che possono essere installati seguendo tre configurazioni: entrobordo, fuoribordo ed entrofuoribordo. La prima configurazione, quella entrobordo, collocato all’interno della barca e collegato con una linea di trasmissione all’elica esterno, ed ha il vantaggio di avere accesso a potenze difficilmente raggiungibili con altre soluzioni, in quanto la linea d’asse è in grado di sostenere potenze molto elevate come nel caso della navi da crociera. La motorizzazione fuoribordo è quella più diffusa oggigiorno e si basa sulla collocazione del motore - generalmente a scoppio a due o quattro tempi sia a benzina che diesel - nello specchio di poppa, mentre la motorizzazione entrofuoribordo ha il motore all’interno dello scafo appoppato con il punto di attacco della trasmissione posizionato nello specchio di poppa, dove si trova il piede poppiero con una o più eliche. Oltre alle versioni classiche, queste motorizzazioni possono essere composte anche da motori elettrici o ibridi.

Il motore della barca

Come scegliere il motore della barca

Barche con motore elettrico

Gommone

Il gommone è un natante o battello caratterizzato dalla presenza di tubolari di tessuto gommato rinforzato e provvisto di valvole adibite al gonfiaggio e allo sgonfiaggio. I gommoni tradizionali, di solito al di sotto dei 4,50 metri, hanno il grande vantaggio di poter essere trasportati facilmente una volta sgonfi, sono leggeri e non richiedono potenze elevate per muoversi in acqua. Un altro vantaggio è la sicurezza offerta dai tubolari che rendono questo tipo di imbarcazione quasi inaffondabile e incrementano la stabilità trasversale. Possono essere a chiglia pneumatica o a chiglia rigida.

Tipi di barche: gommone I gommoni sono ideali per essere trasportati via terra, dal momento che possono essere facilmente sgonfiati e trasportati sul tetto di un auto. Modello: Zodiac Medline 750. Foto: zodiac-nautic.com

Moto d’acqua

Compatte, leggere, dotate di idrogetto e guidabili con l’assetto tipico delle moto stradali: le moto d’acqua sono mezzi votati al divertimento. Possono accogliere a bordo tra le due e le quattro persone e sono dotate di potenze elevate che assicurano accelerazioni brucianti e una spiccata manovrabilità. Sono facili da trasportare, permettono di raggiungere mete dal fondale particolarmente basso e si possono utilizzare anche per escursioni e navigazioni impegnative grazie all’elevata sicurezza e autonomia.

Imbarcazione aperta o bowrdier

Le imbarcazioni aperte sono molto diffuse per grazie alla loro versatilità e i costi di esercizio contenuti. Tra i diversi allestimenti di coperta disponibili troviamo il bowrider con dinette a prua e sedute in pozzetto collegato mediante un passaggio centrale, la tipica lancia scandinava con posti a sedere in coperta e accesso prodiero con battagliona alta e l’open con prua aperta e motore entrobordo dedicata agli sport acquatici come il wakeboard o lo sci d’acqua. Le varie configurazioni hanno in comune la semplicità di conduzione e la possibilità di personalizzare gli allestimenti presso i cantieri specializzati.

Tipi di barche Esistono diversi tipi di lancia con prua aperta: senza dubbio la barca ideale per godere di una calda e tranquilla giornata a bordo o per praticare sport acquatici. Modello: Fjord 38. Foto: fjordyachts.de

RIB

I RIB sono gommoni dotati di chiglia rigida in vetroresina capaci di garantire prestazioni elevate e di offrire spazi, comfort e sicurezza a bordo. Questo tipo di imbarcazione nasce per esigenze professionali, ma con il tempo il suo utilizzo è stato allargato al diporto e alla pesca. Oltre la comodità in navigazione, il vantaggio offerto dai RIB è quello di poter realizzare mezzi di dimensioni più grandi rispetto ai tradizionali gommoni, in quanto la struttura in vetroresina permette di garantire le doti di rigidità necessarie.

Imbarcazione cabinata o da crociera (cruiser)

All’interno del settore delle imbarcazioni cabinate si può svariare tra differenti tipologie e lunghezze, basti pensare che vanno dai piccoli semicabinati a motore che offrono spazio per crociere costiere ai cabinati veri e propri che permettono di affrontare anche crociere più lunghe e impegnative. Questi sono yacht più pesanti, ma sicuramente più adatti a garantire comfort quando si sta in porto o all’ancora per più giorni.

Barca da pesca sportiva

Le barche da pesca o fisherman sono sviluppate appositamente per battute di pesca: portacanne, scalette, postazioni di pesca, a,pi gavoni per le esche e molti altri di questi accessori si possono incontrare a bordo di questo tipo di barche. Anche se sviluppate principalmente per la pesca, oggigiorno ci sono molti cantieri che sviluppano soluzioni utili anche per uscite rilassanti in famiglia o con amici e capaci di affrontare in sicurezza anche il mare formato e in condizioni impegnative.

Barche a motore: tipologie, motori e usi

bw-330-3 Grazie alla loro stabilità e alla loro ampiezza interna, le barche da pesca si adattano bene anche ai programmi familiari. Modello: Boston Whaler 330. Foto: bostonwhaler.com