Vendere una barca all'estero

Autore Angelo Colombo
19/09/2019

Ci troviamo ad analizzare una situazione tutt’altro che rara, ossia quella di vendere la nostra barca e un armatore straniero.

Vendere barca all'estero

Vendere una barca a un armatore straniero è sicuramente più semplice che acquistarne una da un armatore non italiano, ma in ogni caso richiede attenzione per essere certi che non si commettano errori procedurali, che possono costare tempo e denaro anche a distanza di anni.

Leggi di più su: Acquistare una barca all’estero

Rivolgersi a un’agenzia specializzata

Il primo consiglio è quello di rivolgersi a un’agenzia specializzata, perché l’espletamento delle pratiche, nel caso che si tratti di un acquirente europeo o extraeuropeo, richiedono competenza e attenzione sebbene siano tutto sommato semplici per chi vende. Un professionista o un’agenzia ci guiderà verso lo svolgimento delle pratiche nel modo più snello e sicuro.

Leggi di più su: Vendere una barca con l’aiuto di un broker 

Che tipo di barca vendiamo?

Se si tratta di un natante e lo stiamo vendendo a un armatore UE o extra UE sarà sufficiente la dichiarazione di conformità dello scafo e la dichiarazione di potenza del motore, questo da privato a privato ma anche se la vendiamo a un professionista UE o extra UE. 

Resta inteso che la cessione deve essere necessariamente finalizzata con un accordo di vendita scritto e sottoscritto da entrambe le parti, per tutelare il cedente dalle responsabilità derivate dall’utilizzo a partire dal giorno successivo alla cessione e l’acquirente da eventuali rivendicazioni di proprietà. Oltre che per queste ragioni è necessario anche per avere un documento che rechi data e nome dell’acquirente. E’ probabile che non ci servirà mai, ma è meglio conservarlo.

Nel caso di unità registrata, quindi imbarcazione, sarà necessario chiedere prima il nulla osta per la dismissione di bandiera, per vendita a un cliente non italiano. La procedura sarà la stessa sia che il nuovo armatore sarà UE o extra UE. Si riceveranno i documenti dell’imbarcazione per cambiare di intestazione a seguito della sottoscrizione del contratto di vendita.

Come per la procedura di cessione di un natante, anche in questo caso è necessario procedere con un atto formale di vendita con cui si arriva alla definitiva cancellazione dal registro italiano dell’imbarcazione.

Firma compravendita L'atto di vendita formalizzerà la definitiva cancellazione dal registro italiano dell’imbarcazione.

Procedure di cancellazione

Per la parte venditrice non ci sono altri obblighi particolari se non il rispetto delle procedure legate alla cancellazione e al preventivo nulla osta dal registro di bandiera. Sebbene sia un’operazione tutto sommato semplice per chi vende, ma decisamente più complessa per chi acquista e dovrà procedere con lo sdoganamento nel suo paese, l’iscrizione al registro navale di appartenenza e se dovuto il versamento di imposte, consigliamo sempre di far svolgere tali procedure a dei professionisti. Questo ci permette di superare le fasi appena descritte in modo più rapido grazie alla dimestichezza che tali agenzie hanno con procedure simili. Il loro costo è abbondantemente ripagato dalla riduzione dei tempi che sono in grado di garantire.

Maggiori informazioni su: Chiudere la vendita di una barca