Come verniciare una barca

Autore Angelo Colombo
24/11/2021

Verniciare una barca può sembrare una pratica semplice e intuitiva, ma nasconde in realtà non poche insidie. Qual è il luogo più adatto per il lavoro? Che prodotti usare? Che precauzioni prendere? Queste sono alcune delle domande da porsi per garantire un risultato all'altezza delle aspettative.

verniciare barca La verniciatura della barca è un processo delicato e che richiede particolare attenzione

Se pensiamo sia giunto il momento di verniciare la nostra barca, dobbiamo innanzitutto assicurarci di avere un luogo fresco e asciutto a disposizione, che sia un garage abbastanza capiente o, ancor meglio, le strutture di un cantiere che offra la possibilità di eseguire in autonomia tale manutenzione straordinaria. L’importante è essere certi di poter utilizzare i diversi materiali necessari rispettando le caratteristiche ambientali indicate dal produttore del materiale stesso, che sia un primer, uno stucco o una vernice.

Che tipo di vernice usare?

Dove eseguire la verniciatura?

Quali sono i tempi di essiccazione?

La cura del legno

Prodotti per verniciare la barca

Che tipo di vernice usare?

Una volta trovato il luogo ideale dove portare a termine il nostro lavoro per dare nuova vita alla nostra barca, la prima domanda da porsi è: di quale materiale è la superficie da trattare?

Ogni materiale, per essere verniciato correttamente e assicurare un risultato duraturo oltre ad un’adeguata protezione, richiede prodotti specifici sia per il trattamento preliminare sia per la verniciatura. I materiali più comuni sono sicuramente i compositi come la vetroresina o i laminati con fibre diverse ma legati da resina, l’alluminio e il legno. Per verniciare una barca in vetroresina, per esempio, bisognerà considerare che questo materiale ha delle caratteristiche che richiedono formulazioni chimiche adatte per assicurare ai prodotti utilizzati un’adeguata adesione e durata.  Queste caratteristiche si traducono nella protezione del materiale di base, oltre che in un risultato estetico in linea con le aspettative di ognuno di noi quando si prende cura della propria barca. Questo significa che le vernici utilizzate per tutti i componenti e accessori di legno presenti in coperta, per esempio, devono essere trattati con materiali specifici, anche se si vogliono colorare come lo scafo o la coperta.

La vernice è l’ultimo strato del trattamento di cura che riserviamo al nostro scafo. Nella famiglia dei prodotti dedicati a questa attività infatti, troviamo anche le antivegetative, i primer e i fondi, i prodotti antiosmosi, gli stucchi, i diluenti e poi i sotto smalti, gli smalti, i prodotti per le finiture e gli additivi.

Per quanto riguarda gli scafi in legno, i prodotti disponibili sono ovviamente diversi e richiederebbero un articolo a parte. Per ragioni di spazio, infatti, abbiamo scelto di affrontare il tema riferendoci alle barche in composito, sicuramente molto più diffuse.

verniciare-barca È consigliabile verniciare la propria barca in un luogo asciutto e al coperto.
Foto credit: Boatmag

Dove eseguire la verniciatura?

Abbiamo esordito dicendo che il primo punto da tenere in mente è legato al luogo in cui svolgeremo l’opera di verniciatura della barca. Il motivo è legato agli effetti che le vernici speciali, come quelle per la nautica, innescano durante il loro lavoro di “essiccazione”, spesso legato alla volatilità del solvente impiegato, oppure, nel caso di alcune vernici speciali bi-componente, alla catalisi. In entrambi i casi la superficie è soggetta ad un aumento della temperatura con conseguente calo termico dello strato sottostante. Se la temperatura esterna è troppo bassa, dunque, il risultato sarà una vernice destinata a durare poco, se non addirittura caratterizzata sin da subito da irregolarità sulla superficie.

Quando decidiamo di verniciare una barca, il luogo ideale dove eseguire il nostro lavoro è al coperto e in un periodo dell’anno in cui, mediamente, non si scenda sotto i tre gradi di differenza tra la temperatura del punto di rugiada e quella del nostro supporto. Altro motivo per cui scegliere il luogo e il periodo dell’anno adeguati per procedere con la verniciatura della nostra barca è l’umidità relativa. I tempi di evaporazione dei solventi, infatti, in presenza di molta umidità si allungano. Inoltre, è bene evitare sempre le temperature estreme e, nel caso in cui siano particolarmente alte o basse nel luogo prescelto, è importante iniziare il trattamento durante le ore più temperate di cui si può disporre. In ogni caso, i prodotti che utilizzeremo sono tutti testati entro un range termico indicato sulle confezioni, che è bene tenere a mente per evitare sorprese sgradevoli.

Quali sono i tempi di essiccazione?

Anche il tempi di essiccazione dipendono dalla temperatura: minore sarà quest’ultima e più tempo ci vorrà per una completa essiccazione del prodotto utilizzato. Anche in questo caso i fornitori offrono delle tabelle che è sempre bene rispettare. Si consideri che carteggiare la prima mano in anticipo sul tempo necessario per far sì che questa sia completamente essiccata significa impastare i dischi abrasivi (nella migliore delle ipotesi), e rovinare lo strato appena steso con distacchi. Per evitare danneggiamenti, anche se non si intende carteggiare la prima mano, si deve sempre attendere il tempo adeguato indicato dal produttore in funzione di umidità e temperatura dell’ambiente che abbiamo scelto. Dare una seconda mano su uno strato non ancora completamente secco, inoltre, causerà bolle o appannamento: in entrambi i casi avremo rovinato il nostro lavoro. Se la temperatura del nostro ambiente è invece alta, dobbiamo prendere in considerazione l’uso di diluenti che permettano un rallentamento del processo di essiccazione, altrimenti la vernice, e soprattutto gli smalti, non avranno il tempo necessario per livellarsi adeguatamente sulla superficie.

Anche il sole diretto sulla superficie trattata può causare non pochi danni: se il substrato è surriscaldato la vernice non riuscirà a dilatarsi, producendo anche in questo caso una perdita di lucentezza o addirittura la comparsa di bolle. Per questo suggeriamo che il luogo prescelto per la verniciatura sia al coperto. Infatti, dobbiamo tener presente che al coperto uno scafo è sottoposto da entrambi i lati a condizioni termiche abbastanza omogenee. Sotto il sole, invece, queste sarebbero diverse per tutte le parti in ombra. La differenza di temperatura, come abbiamo visto, condiziona i tempi di essiccazione e richiede attenzioni specifiche nel caso avvenga troppo rapidamente o troppo lentamente. Altro vantaggio che offre un luogo al coperto è una riduzione della presenza di polveri volatili: lavorando, per esempio, in un piazzale, un veicolo di passaggio potrebbe alzare della polvere che arriverebbe dritta sulla tua vernice ancora fresca. Lavoro compromesso.

Carteggiare, inoltre, tra una mano e l’altra è sicuramente una buona pratica per ottenere un risultato finale impeccabile. Per essere ancor più precisi, evitate di dare le vostre mani durante il tardo pomeriggio o comunque quando l’umidità sale oltre l’80%: ne risentirebbe il risultato estetico.

carteggiare-vernice-barca Prima di passare alla verniciatura è importante preparare la superficie della barca.
Foto credit: MagellanoStore

La cura del legno

Le barche hanno sempre qualche componente in legno che richiede cura: per questo materiale, oltre a procurare i prodotti adeguati, dovremmo ricordarci di scegliere un orario per il trattamento a partire dal quale le temperature tendono a scendere, e non il contrario. Questo perché il legno, dilatandosi per effetto termico, sarà in grado di assorbire una quantità maggiore di vernice, restituendo un aspetto sicuramente più degno del risultato ricercato.

Prodotti per verniciare una barca

Per quanto riguarda i prodotti, come abbiamo detto ce ne sono di diversa natura per tutte le fasi del trattamento. Il consiglio è di rivolgervi a un esperto professionista per richiedere alcune indicazioni circa la natura e le condizioni del vostro scafo e i materiali migliori per trattarlo al meglio. Sul mercato la disponibilità di prodotti di qualità è elevata, ma certo è bene affidarsi a quelli in grado di fornire maggiori garanzie per qualità e risultato finale anche se costano qualcosa in più.

Tra i prodotti più utilizzati troviamo sicuramente quelli del Gruppo Boero al quale appartengono i brand Boero e Veneziani, specializzati entrambi in sviluppo e produzione di materiali per il trattamento delle barche e delle navi, scelti da cantieri produttori e per la manutenzione di scafi d’epoca e moderni di altissimo livello. Altri importanti marchi sono International, Marlin, Rylard, Stoppani, Brava, Colorificio Sanmarinese, Nubian, Titan, Genc.

Scopri di più sui tipi di vernici antivegetative per barche.

vernici per barche

Per riassumere, prima di avventurarci nella verniciatura del nostro scafo assicuriamoci di trovare il luogo e il periodo dell’anno adatti. In secondo luogo, sulla base del materiale di fondo del nostro scafo scegliamo i prodotti corretti per trattarlo e poi verniciarlo. Infine, seguiamo con attenzione tutte le indicazioni del produttore e qualche piccolo consiglio che abbiamo provato a sintetizzare per ottenere un risultato da professionisti!

Continua a leggere: Manutenzione della barca.