Le barche dei vip

Autore Giorgio Andena
07/08/2020

Con l’arrivo della bella stagione, i porti di tutto il mondo si riempiono di yacht lussuosi ed esclusivi; tra questi troviamo le imbarcazioni dei personaggi famosi, che ospitano a bordo star e personalità internazionali. Tra attori, personaggi dello sport, capitani d’industria e stilisti, scopriamo insieme le caratteristiche più esclusive degli yacht dei vip nostrani.

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Main - Giorgio Armani

Il re della moda nostrana si è affidato al cantiere viareggino Codecasa per realizzare la sua reggia galleggiante da 65 metri. Varato nel 2008 e pagato 40 milioni di euro dallo stilista, questo yacht risulta essenziale ed elegante; così lo voleva Armani, che ha collaborato attivamente soprattutto nella progettazione degli interni. Il Main è caratterizzato da mobili scuri ed arredi realizzati con l’ampio uso di acciaio e teak, e una saggia disposizione dei finestroni laterali assicura luce naturale filtrata dalle veneziane in betulla. Sui ponti dello yacht troviamo 6 cabine per gli ospiti, una grande  cabina armatoriale e ben 8 cabine per l’equipaggio. I due motori caterpillar forniscono una potenza di 2482 HP ciascuno e rendono il Main capace di muoversi alla velocità di 17 nodi nonostante la stazza notevole. La particolarità principale è rappresentata dal colore esterno. A prima vista potrebbe sembrare nero, ma quando viene colpito dai raggi del sole rivela il suo vero colore: verde metallizzato. 

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Regina d’Italia - Dolce & Gabbana

La nuova barca dei due famosi stilisti italiani ha lo stesso nome - Regina d’Italia - di quella che fecero costruire nel 2006, ma misura 65 metri contro i 51 di quella precedente, e spicca per il design, l’evoluzione tecnologica e la sostenibilità ambientale. Anche questa volta è stato scelto il cantiere viareggino Codecasa, mentre il progetto degli interni è stato affidato allo studio M2 Atelier di Milano, con un costo finale che si aggira intorno ai 50 milioni di euro. Costruito interamente in acciaio ed alluminio, offre grandi spazi, visibilità e privacy in tutti gli ambienti. Sui 5 ponti sono distribuite 2 suite armatoriali, 4 cabine per gli ospiti, una palestra ed una piscina di 5 metri per 2. Due motori caterpillar da 2448 HP di potenza garantiscono alla Regina d’Italia una velocità massima di 17 nodi. I due stilisti italiani hanno voluto insistere, però, sulla massima sostenibilità ambientale: la barca, infatti, è dotata di un impianto per il trattamento delle acque di zavorra, uno per il trattamento dei liquami e una cella refrigerata per i rifiuti, oltre ad olio biodegradabile negli astucci degli assi e nelle losche dei timoni.

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Freedom - Roberto Cavalli

‘Fammi una  barca che Batman vorrebbe timonare!’. Con queste parole Roberto Cavalli ha riassunto all’amico e progettista Tommaso Spadolini il tipo di imbarcazione che avrebbe voluto per sostituire l’iconico RC. Il nuovo yacht di Cavalli - costruito da Cerri Cantieri Navali e customizzato al 100% - sostituisce l'iconico RC, la barca dalla livrea cangiante e camaleontica che cambia colore in base a come lo colpiscono i raggi del sole. Di dimensioni ridotte per permettere allo stilista di governarlo in prima persona, raffinato ed aggressivo, il Freedom ha un’elegante linea total black; a poppa i due archi che raccordano il fly, oltre a fare da cornice al pozzetto, diventano un elemento visivo caratterizzante. Il pozzetto, voluto vicino all’acqua dallo stesso Cavalli, dispone di tre lati completamente apribili che permettono alla zona living di affacciarsi direttamente sul mare e, se chiusi, trasformano la sala in uno spazio interno dotato di tutti i comfort. Il layout interno è inusuale: il punto centrale è rappresentato dalla cabina armatoriale dalla quale si accede al living-pozzetto e alla scala che porta al flybridge, mentre dalla porta di prua si può accedere alla timoneria percorrendo pochi scalini.

Sul ponte principale troviamo una cabina con doppia vista - mare e cielo - e con un grande lucernario tondo che riporta il logo dello stilista; su tutte le pareti della barca sono stati applicati una serie di pannelli retroilluminati con foto da tutto il mondo scattate dallo stesso Cavalli durante i suoi viaggi. L’arredamento porta l’inconfondibile tocco dello stilista, che ha selezionato tessuti e finiture, oltre a mobili, statue, dettagli dorati e motivi animalier. Tutto il ponte principale è sviluppato su un unico piano con living, cabina armatoriale a tutto baglio e timoneria (una Vip e una doppia oltre alla cucina e al quartiere dell’equipaggio sono sul ponte inferiore). Il salone è sviluppato in continuum con la spiaggetta poppiera, che digrada dolcemente fino al mare.

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Tililla II - Valentino Rossi

Il centauro di Tavullia ha scelto un Mochi Craft (Gruppo Ferretti) Dolphin 24 per sostituire lo yacht precedente, un Pershing 52: il nuovo gioiello di Valentino è più piccolo, ma è perfetto per le vacanze nelle acque di Ibiza dove il pilota ama risiedere d’estate insieme ad amici e famiglia. Fa sorridere come Valentino, abituato alle velocità estreme delle due ruote, abbia prediletto il comfort alle prestazioni nello scegliere il suo nuovo ’Titilla II’. Ampio e pieno di comodità, originale e grintoso, questo 24 metri spicca per lo scafo aerodinamico, una sovrastruttura slanciata e  ampie finestre laterali; la zona sottocoperta risulta confortevole e curata nei dettagli e nella scelta dei materiali.

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Force Blue - Flavio Briatore

Ristoratore, imprenditore, dirigente sportivo… è difficile definire Flavio Briatore con una sola parola. Il magnate piemontese non poteva mancare in questa speciale classifica con il suo Force Blue: un 62 metri costruito nel 2002 dai cantieri Royal Denship su disegno di Tom Fexas. Dopo averlo acquistato per circa 72 milioni di euro, Briatore lo fece ridipingere di blu per poi battezzarlo Blue Force. Può ospitare 12 persone a bordo più l‘equipaggio di 17 necessario per far muovere questo enorme yacht, spinto da due motori caterpillar da 4000 HP di potenza. Gli interni sono stati completamente rinnovati con l’aiuto del designer Celeste Dell’Anna: troviamo una sala cinema, una terrazza solarium, una discoteca, una palestra sottocoperta e un centro benessere con docce a vapore.

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Nelle varie cabine sono esposte numerose opere d’arte dal valore inestimabile, e i vari ponti sono connessi da vari ascensori che permettono di spostarsi tra l’hammam (bagno turco), il bagno di fanghi, la grande jacuzzi, l’idromassaggio e la sala massaggi. Insomma, una vera e propria SPA galleggiante. Il Force Blue è entrato anche nelle cronache sportive, in quanto nel 2009, in occasione del Gran Premio di Monaco, è diventata la sede di un incontro tra la FIA e l'Associazione Squadre di Formula Uno per risolvere le modifiche regolamentari proposte per la stagione di Formula Uno 2010. Sono presenti anche varie opere d’arte sul Force Blue. Briatore offre la possibilità di affittare questo capolavoro nautico: ‘bastano’ 35000 euro al giorno (escluse spese per la cambusa, gasolio, tasse portuali e pulizie) ed il gioco è fatto!

Pier Silvio Berlusconi

Il Suegno, lo yacht di Pier Silivo Berlusconi coinvolto nella mareggiata di Rapallo dello scorso anno, è stato smantellato e smaltito dopo aver stazionato, distrutto e irrecuperabile, nel porto della cittadina ligure. Ma l’imprenditore non si è fatto attendere ed ha acquistato in men che non si dica - forse prima della mareggiata - un nuovo yacht. Si tratta di un Codecasa 43 FB della serie ‘Vintage’ varato nel febbraio 2019 dalle linee classiche ed eleganti, con un resistente scafo in acciaio e che, grazie ai potenti motori caterpillar, può raggiungere i 16,5 nodi di velocità. A bordo ogni tipo di confort, a partire dalla spaziosa suite matrimoniale a tutto baglio posizionata a prua del ponte di coperta e passando per le 2 cabine con due letti con terzo letto a scomparsa e le cabine per il comandante e il personale disposte sul ponte superiore. Un jacuzzi domina il ponte sole di questa barca modello Navetta ampiamente personalizzata: di grande impatto le diverse zone relax, l’ampio salone, la sala da pranzo e le cabine per i figli curate nei minimi dettagli con finiture extra lusso il proprietario ha chiesto di trasformare una delle cabine degli ospiti in una palestra all’avanguardia per coltivare la sua grande passione per il fitness.

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Tribù yacht - Luciano Benetton

Il colosso da 50 metri di Luciano Benetton e della sua famiglia è stato costruito dal cantiere Mondomarine di Savona e varato nel 2007. Questo yacht risponde ad una richiesta precisa, spazio vitale assicurato per realizzare il sogno di una vita: girare il mondo - da costa a costa - nel rispetto dell’ambiente. Il Tribù, infatti, è ecologico, disponendo di un sistema in grado di ridurre le emissioni di biossido di carbonio e raccogliere le acque di scarico (oleose, grigie e nere) per trattarle per diversi giorni prima di lasciarle confluire in mare; grazie a questa caratteristica il Tribù ha ricevuto il riconoscimento ‘Green Star’, che premia l’eccellenza ecologica in campo nautico. Imprenditore e appassionato di sport, Benetton ha dato tre parole d’ordine per la costruzione del super-yacht: comfort, tranquillità e lusso. Il risultato è una vera e propria villa galleggiante da 24 milioni di euro che domina le onde senza subirne la portata. All’interno, non manca certo il divertimento agli ospiti del Tribù: ampie zone living - tra cui la cucina, il salone dominato dal bianco, una doppia palestra ed una cabina arredata con un pianoforte a coda - un sistema di comunicazione satellitare, una sala cinematografica, un deck per l’abbronzatura e il relax, sauna e uno chef personale.

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Gli yacht più costosi al mondo

Esistono poi una serie di yacht di personaggi famosi dei quali non abbiamo tante informazioni, come lo yacht dell’attaccante della Sampdoria Fabio Quagliarella che ha punzecchiato Cristiano Ronaldo sui social network a proposito delle impressionanti dimensioni della sua barca; il campione portoghese, tuttavia, risponde con un Azimut Grande 27 da 6 milioni di euro con enormi vetrate panoramiche affacciate sul mare e completamente realizzato in fibra di carbonio.

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Passando ai cantanti, spicca il Va Bene di Eric ‘Slow Hand’ Clapton che, dopo aver noleggiato lo yacht nel 2005, ha deciso di acquistarlo da Bernie Ecclestone. Lungo 47,8 metri e riallestito nel 2008, trasmette un'atmosfera tranquilla e rilassata al contrario del lusso sfrenato di altri super-yacht, tratto che conferma la sua indole tranquilla e famigliare a dispetto del fatto che sia una rock star di fama mondiale. Arte e musica dominano lo yacht: dipinti a olio veneziano, vasi di ceramica e sculture in marmo sono esposte in ogni dove. Ogni suite e area per gli ospiti dispone di una docking station per iPod Arcam posizionata in modo discreto, in modo che gli ospiti possano godersi la propria biblioteca musicale in qualsiasi momento. Per la visione di film di ultima generazione ci sono diversi televisori a schermo piatto Panasonic Viera e un classico grande televisore Bang & Olufsen CRT sul Va Bene.

Non poteva mancare il re degli yacht, Roman Abramovich, con il suo Eclipse. Considerato uno degli yacht più lussuosi del mondo, vanta un costo di 800 milioni di euro ed arredamenti molto ricercati come tappezzerie in pelle di leopardo e coccodrillo, oltre ad un sistema anti paparazzi, uno scudo anti-missili, piscine, discoteca e sauna.

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