Libri sul mare - Parte 1

Autore Giorgio Andena
28/04/2020

Cosa c’è di meglio di leggere e sfogliare un bel libro cullati dalle onde e dalla brezza marina? La letteratura nautica è ampia e spazia tra parecchi generi. In questo articolo elenchiamo una serie di libri sul mare da avere assolutamente sugli scaffali della barca (e di casa).

libri mare

I libri hanno la capacità di farci viaggiare con la fantasia nello spazio e nel tempo senza muoverci di un centimetro. Questo è valido anche per i libri di vela e mare: una volta che ci si immerge in una storia - autobiografia, romanzo o storie vere - si cominciano a percepire le sensazioni dei protagonisti e ad immedesimarsi nelle loro avventure. Preparati a salpare insieme a famigerati pirati, navigare con gli skipper più esperti e sopravvivere in mezzo al mare in tempesta.

Storia

Magellano - Stefan Zweig

L’antico detto dei naviganti che recita ‘navigare necesse, vivere non est necesse’ (navigare è indispensabile, vivere no) fa da sinfonia di fondo in questa storia vasta e incredibile. Quando l’esploratore portoghese partì da Siviglia nel 1519 dovette affrontare superstizioni che volevano che ‘ai tropici il mare arde e ribolle per il calore del sole... si incendiano le tavole e le vele e ogni cristiano che tenti di entrare nella terra di Satana, desolata come un cratere, diventa subito un negro’. L'obiettivo del navigatore era scoprire il punto di passaggio tra oceano e oceano: il punto che tutti cercavano e che alla fine Magellano trovò superando intrighi di corte, ammutinamenti, mari in tempesta e battaglie selvagge. Stefan Zweig ci narra una grande epopea in un mondo di condottieri e anti eroi al seguito di uno scopritore di terre, mari e umanità.

Longitudine - Dava Sobel

Nel 1714 il parlamento inglese offrì una ricompensa di 20.000 sterline (circa 10 milioni di euro) a chiunque avesse scoperto come determinare la longitudine di una nave nell’oceano. I più illustri astronomi si cimentarono nell’impresa - da Galileo a Newton - ma fu un orologiaio autodidatta, l’inglese John Harrison, a trovare il bandolo della matassa: ogni nave doveva essere dotata di un cronometro che potesse segnare sempre l’ora ‘esatta’ (quella di Londra per esempio), in modo che un semplice confronto con l’ora locale avrebbe fornito la longitudine della nave. Questo libro, scritto dall’americana Dava Sobel, è la storia dei quarant’anni di sforzi che furono necessari per perfezionare il cronometro e, soprattutto, convincere la rigida società scientifica del tempo della validità del suo progetto.

Magellano - Longitudine - copertine Magellano, Stefan Zweig - Longitudine, Dava Sobel.

Mistero

L'enigma delle sabbie  - Robert Erskine Childers

A bordo del Dulcibella, due inglesi navigano nel Mare del Nord a caccia di anatre, ma la crociera in realtà nasconde altri misteri e si rivela più rischiosa del previsto: tra nebbie e tempeste che mettono a dura prova l'imbarcazione, i due amici si convincono di essere entrati in qualcosa più grande di loro. Per riuscire a sventare il piano che metterebbe a repentaglio la sicurezza dell’Inghilterra sono disposti ad affrontare qualsiasi pericolo. L’autore fu un ufficiale della marina britannica diventato successivamente un rivoluzionario irlandese e si dice che la pubblicazione di questo libro contribuì al cambio di strategia della Marina inglese, facendo spostare l’attenzione dal Mediterraneo al Mare del Nord per contrarrestare le mire espansionistiche tedesche. Tra speculazione tattica e colpi di scena, ecco il libro che ha ispirato dei grandi della letteratura di spionaggio come Ian Fleming, Björn Larsson, John le Carrè.

Il cerchio celtico - Björn Larsson

Lo svedese Bjorn Larsson è sicuramente una delle figure di riferimento della letteratura moderna. Appassionato di mare fin da giovane al punto di ritenere il rapporto con il mare e l’amore per la navigazione mezzi per raggiungere la libertà e l'autenticità, in opposizione all'ipocrisia e agli obblighi della vita sulla terraferma. Muovendosi come un navigato skipper, Larsson ci conduce in una storia dei giorni nostri, un thriller marinaro ambientato negli anni Novanta che ci porta nei mari del nord con epiche traversate tempestose tra Danimarca e Scozia tra venti scatenati e onde simili auri d’acqua. Sulle tracce di MacDuff e Mary e dell’organizzazione che persegue con ogni il sogno della liberazione del popolo celtico tra Irlanda, Paesi Baschi e Bretagna. Ci consegna così un ritratto fedele di una civiltà millenaria, quella celtica, che crede a tal punto nella parola da rifiutare la scrittura per non toglierle potere vitale; al di là di sfide e pericolo, al centro della storia di Larsson c’è indubbiamente quella libertà dell’avventura necessaria per riappropriarci della vita che ci lasciamo sfuggire misurando il tempo con il cartellino da timbrare.

L’enigma delle sabbie- Il cerchio celtico - copertine L’enigma delle sabbie, Robert Erskine Childers - Il cerchio celtico, Björn Larsson.

Regata

La lunga rotta - Bernard Moitessier

Nel 1968 Bernard Moitessier partì da Plymouth a bordo della sua barca Joshua partecipando al primo giro del mondo in solitario e senza scalo. Dopo dieci mesi di oceano, nonostante avesse accumulato circa un mese di vantaggio sugli altri concorrenti, passato Capo Horn, decise di abbandonare la regata e continuare la sua navigazione in solitario oltre Capo di Buona Speranza, l’Australia e la Nuova Zelanda fino ad approdare a Tahiti. Rinunciò così al ricco premio e agli onori della vittoria. La lunga rotta è un libro nato per essere un resoconto di viaggio e che si è trasformato in un’opera letteraria in cui l’andar per mare, la tecnica marinaresca e il confronto con bonacce e burrasche, si fondono all’indagine sul senso dell’esistenza e all’affermazione della volontà e dell’essenziale a dispetto dello sfarzo e l’eccesso della società contemporanea. Perché Moitessier, quando era già praticamente il vincitore dei premi posti in palio per il primo giro del mondo a vela senza scalo in solitario, preferì rinunciarvi e, invece di approdare in Inghilterra, proseguì per conto proprio, compiendo un altro mezzo giro del globo e andando all’atterraggio di Tahiti? Ora Moitessier racconta quel viaggio: in che modo e perché lo intraprese, e dove lo ha condotto la sua «lunga rotta».

Il prezzo della vittoria - Armel Le Cléac'h

Armel Le Cléac'h (Saint-Pol-de-Lèon 11 maggio 1977), detto Lo sciacallo, è un famoso skipper francese, vincitore del premio Laureus World Sports Award 2018. Campione del mondo IMOCA nel 2008 e campione di Francia di regate d'altura in solitario nel 2003, ha vinto la Solitaria del Figaro per due volte nel 2003 e 2010, nonché la Transat'AG2R nel 2004 e 2010, e la Transat inglese nel 2016. È il primo velista a terminare per tre volte sul podio del Vendée Globe: due volte secondo nelle edizioni 2008-2009 e 2012-2013, ha vinto l'ultima edizione 2016-2017, stabilendo il record della gara in 74 giorni, 3 ore, 35 minuti e 46 secondi. Un'autobiografia che è come un romanzo e, allo stesso tempo, un vero manuale per andare in barca a vela e fare regate d'altura!

La scia di Penelope - Susanne Beyer

Nel 2011, in una delle edizioni più difficili della Mini Transat, funestata dai ritiri, Susanne Beyer, a bordo di Penelope, taglia il traguardo di Salvador de Bahia al ventitreesimo posto, prima fra gli italiani e seconda donna in assoluto. Un risultato sorprendente, soprattutto perché la velista ligure, alla sua prima partecipazione alla mitica traversata atlantica in solitario, deve fare i conti anche con la rottura dell'autopilota, che la costringe a timonare manualmente e a ridurre drasticamente i tempi di riposo. L'avventura in Atlantico di Susanne è un viaggio emozionante e avventuroso, il diario di un'impresa progettata con intelligenza ed entusiasmo, condotta con tenacia, raccontata con una vitalità capace di restituire tutte le emozioni: la meraviglia e la paura, l'esaltazione e lo sconforto, la commozione e l'ironia, la forza interiore ricavata dal sostegno degli affetti e dalla fedele compagnia della musica. Ma "La scia di Penelope" è anche il racconto di un'esistenza spesa per realizzare la propria passione, dall'infanzia a fianco del padre architetto navale fino alla lunga esperienza a bordo del Tirrenia II, un ketch aurico del 1914, su cui Susanne si è imbarcata giovanissima come marinaio e di cui è diventata in pochi anni comandante.

Libri regata - copertine La lunga rotta, Bernard Moitessier - Il prezzo della vittoria, Armel Le Cléac'h - La scia di Penelope, Susanne Beyer.

Romanzi

La vera storia del pirata Long John Silver - Björn Larsson

Ritorna lo scrittore svedese con la storia immaginaria del leggendario pirata Long John Silver, uno dei personaggi del romanzo ‘L'isola del tesoro’ di Robert Louis Stevenson, raccontata in prima persona dallo stesso Silver in un manoscritto nei suoi ultimi giorni di vita. Lo si potrebbe definire anche un romanzo storico, poiché, nonostante molti dei personaggi non siano mai esistiti, è presente una particolareggiata ricostruzione storica dell'epoca, e in particolare della vita dei marinai, dei pirati e degli schiavi neri. Questo libro non vuole infatti essere solamente l'immaginaria storia di un particolare pirata, ma anche una riflessione sulla pirateria stessa, sulla vita, sulla morte e sulla libertà.

Vita di Pi - Yann Martel

Vita di Pi è un bestseller dello scrittore canadese Yann Martel, anche se deve il suo grande successo alla trasposizione cinematografica ad opera di Ang Lee e vincitrice di diversi premi Oscar. Inizialmente il romanzo avrebbe dovuto essere incentrato su una storia ambientata in Portogallo nel 1939. Yann decise così di partire per l’India per poter scrivere in tranquillità, ma proprio lì, in un bar venne a sapere di una storia così assurda da immaginare di poter lasciare stare il Portogallo per mettersi ad indagare sulla vicenda appena udita. Ne viene fuori questo libro meraviglioso il cui protagonista, Piscine Molitor Patel, un ragazzino di undici anni originario di Pondicherry, in India, che, dopo un rovinoso viaggio con lo scopo di trasferire lo zoo di famiglia in Canada culminante con un naufragio, rimane 274 giorni su di una scialuppa di salvataggio in compagnia di una tigre... Si, una tigre di nome Richard Parker.

Racconto di un naufrago - Gabriel García Márquez

Nel 1955 il giornale colombiano "El Espectator" pubblicò a puntate il resoconto del naufragio di un marinaio, Luis Alejandro Velasco. A raccogliere le parole del naufrago, un ventisettenne cronista alle prime armi destinato a diventare famoso, Gabriel García Márquez. Ripubblicato in volume nel 1970, ‘Racconto di un naufrago’ lascia ampio spazio alla voce stessa di Velasco: è lui che ci narra di come, un giorno dopo l'altro, sia approdato sulla sua zattera bianca in quelle acque in cui i naufraghi perdono la nozione dello spazio e del tempo, in quei cieli in cui si smarriscono anche i gabbiani; le sue paure primordiali, i fantasmi che si agitano nella notte così scura da non vedere il palmo della propria mano, l'inaspettata salvezza. Ma è il romanziere e l'uomo di impegno civile García Márquez ad andare oltre la cronaca, indagando sui retroscena dei fatti e sulle responsabilità del governo colombiano, fino a trasformare un piccolo episodio in un pezzo di storia del suo paese.

Romanzi - copertine La vera storia del pirata Long John Silver, Björn Larsson - Vita di Pi, Yann Martel - Racconto di un naufrago, Gabriel García Márquez.

Biografie

Controvento - Ambrogio Fogar

Controvento: ovvero il coraggio, la speranza e l'amore per la vita. Ambrogio Fogar è stato per trent'anni l'uomo delle imprese impossibili, delle traversate oceaniche e dell'avventurosa spedizione al Polo Nord, poi durante il raid Parigi-Mosca-Pechino, tutto cambia: paralizzato, è costretto a una vita di immobilità, bloccato in un letto. Ecco chi era in poche righe: Nel 1973 fu il primo navigatore solitario a fare il giro del mondo a vela da est a ovest. Partecipa a due edizioni della regata oceanica Ostar, Nel 1978 la sua barca affonda e passa 74 giorni alla deriva su una zattera con il suo amico Mauro. Si nutrono di un cormorano e di quel poco di vita che riesce ad attecchire sui gonfiabili in acqua. Verranno salvati ma Mauro morirà dopo una settimana di febbre. Ancora nel 1983 tenta con il suo cane Armaduk di raggiungere a piedi il Polo Nord.Questo libro è stato scritto dopo l’incidente accaduto nel 1992 durante il raid in fuoristrada Parigi-Mosca-Pechino e che lo ha paralizzato dal collo in giù lasciandolo senza nemmeno la forza per poter respirare da solo. Fogar racconta gli ultimi tredici anni della sua vita, la voglia di mollare tutto e lasciarsi andare ed il suo successivo risveglio spirituale, il trovare uno scopo anche nell’immobilità, la voglia di combattere ancora una volta per sé e per gli altri nella sua condizione. Una lettura che mette in luce la nostra fragilità ma anche la forza che abbiamo dentro per poter cambiare le cose.

Tamata e l’alleanza - Bernard Moitessier

È l'ultimo libro di uno dei più grandi navigatori di tutti i tempi. Moitessier ripercorre la sua esistenza di grande viaggiatore d'altomare: dall'infanzia trascorsa nel Vietnam, dove apprese l'arte della navigazione a vela, fino alle sue mitiche galoppate su tutti gli oceani del pianeta. Gli exploit: da Tahiti (Polinesia) ad Alicante (Spagna) senza scalo passando per il temibile Capo Horn; da Plymouth (Gran Bretagna) a Tahiti, una volta e mezzo il giro del mondo, senza scalo e in solitario. Ma il messaggio del navigatore, in questo libro, non è nelle sue imprese, al contrario è quello della vela alla portata di tutti, con una barca semplice, essenziale. Nell'appendice tecnica Moitessier spiega anche come scegliere la barca per grandi viaggi, come attrezzarla in modo semplice per vivere a tempo pieno il mare.

Biografie - Copertine Controvento, Ambrogio Fogar - Tamata e l’alleanza, Bernard Moitessier.

Cambio vita

Il mestiere del mare - Omero Moretti

Dopo tanti anni passati a raccontare storie e aneddoti a centinaia di persone nel pozzetto della sua barca, il navigatore Omero Moretti si è convinto a metterli nero su bianco. E ai racconti di traversate atlantiche, avventure, incontri, burrasche, isole e alisei ha aggiunto anche la sua storia. La storia di come un giorno ha letteralmente tirato una riga sulla sua vecchia vita per cominciare a navigare. La storia di una grande passione per il mare e per il vento, che è diventata il suo mestiere. La storia delle lezioni che gli ha dato l’oceano, dei luoghi e dei mari che ama di più, del mio navigare, con pochi fronzoli – la storia del suo viaggio nel vento.

Blueship - Hubertus Sprungala, Richard Radtke

Hubertus Sprungala e Richard Radtke sono amici d'infanzia e sognano da sempre di fare il giro del mondo in barca a vela prima di "diventare grandi" e doversi adattare ad una vita regolare. Decisi a realizzare il loro sogno, acquistano un catamarano d'altura, si prendono due anni di aspettativa dal lavoro e così senza esperienza, incuranti dei rischi e con un pessimo senso per l'organizzazione, partono cinque minuti prima della mezzanotte del 12 ottobre 1995. Comincia l'avventura. Da broker affermati ed arricchitisi grazie alle Bluechip, nome usato in borsa per indicare le società ad alta capitalizzazione ordinaria, si convincono a vicenda ad acquistare un un Privilège 14.70mt e partono verso l’ignoto. Semplicemente partono, si lasciano tutto alle spalle e fanno il giro del mondo. Impiegano tre anni, fanno pasticci di ogni tipo, ma alla fine riescono nell’impresa dedicando il libro a chi, come loro, sogna l’avventura e scopre che la ricchezza è racchiusa nel momento presente. Libro scorrevole e divertente, racconta l’audacia di questi due ragazzi con la voglia di cambiare radicalmente le loro vite.

Le isole lontane - Sergio Albeggiani

È il 1984 quando Licia e Sergio Albeggiani decidono di lasciarsi alle spalle la normalità della vita sulla terraferma e di andare verso isole lontane, portati dagli alisei e dal desiderio infinito di allargare i propri orizzonti. A bordo del Carol Ketch "Lisca Bianca" salpano da Porticello, un piccolo borgo marinaro vicino a Palermo, e intraprendono un viaggio di 30mila miglia che in tre anni farà rotta nei mari più belli del mondo: dalle Canarie alle Antille, dalle Galapagos alle Hawaii, dalle Maldive al Mar Rosso. Il diario di viaggio di questi antesignani del "mollo tutto" è un gioioso inno alla vita libera e al mare, cronaca di un'avventura romantica, straordinaria, temeraria, scandita da incontri speciali, tempeste e imprevisti cambi di rotta. Racconti emozionanti di un'epoca in cui si viaggiava lentamente. Una storia d'amore per il mare, le barche e la libertà incondizionata.

Libri Cambio Vita - Copertine Il mestiere del mare, Omero Moretti - Blueship, Hubertus Sprungala e Richard Radtke - Le isole lontane, Sergio Albeggiani.

Naufragio

Alla deriva - Steven Callahan

Quando il suo piccolo sloop affondò a ovest delle Canarie, Steven Callahan si trovò alla deriva in mezzo all'oceano Atlantico e a bordo di un battellino gonfiabile di nemmeno due metri con una scorta di un paio di chili di cibo e tre litri d'acqua. In balia delle tempeste, ustionato dal sole, insidiato da voraci pesci tropicali, impiegò due settimane prima di avvistare un'imbarcazione: dopo aver lanciato dei razzi di soccorso guardò la nave allontanarsi. Con pochissimi mezzi di segnalazione e senza rotta di navigazione, la sua unica speranza era tentare di raggiungere i Caraibi. Dopo un inferno durato 76 giorni Callahan avvistò terra e fu salvato da un gruppo di pescatori provenienti dalle Piccole Antille: aveva percorso 1800 miglia e fu il primo uomo a sopravvivere in mare per oltre due mesi a bordo di una scialuppa gonfiabile.

Solo - Brett Archibald

Nell'aprile del 2013 Brett Archibald, imprenditore di Città del Capo e appassionato surfista, cade da una barca nel mare in tempesta durante una spedizione di surf alle isole Mentawai, in Indonesia. Nessuno a bordo si rende conto dell'accaduto fino al mattino successivo. Il peggior incubo che chiunque vada per mare possa immaginare. Una situazione in cui le possibilità di sopravvivenza sono davvero ridotte al minimo. Invece Brett riesce a resistere per più di ventotto ore, senza niente a cui aggrapparsi e senza nessuna certezza di essere ritrovato, solo grazie a un'eccezionale determinazione e alla sua forte costituzione fisica. Durante la sua permanenza in acqua viene punto da sciami di meduse, avvicinato da uno squalo, attaccato in pieno viso da un gabbiano. E, peggio ancora, assalito da paure, allucinazioni e fantasmi interiori. Ma dopo due notti e un giorno in mare viene infine avvistato e salvato da un'imbarcazione comandata da un burbero e tenace skipper australiano, grande conoscitore di quelle acque. Molti sono i diari di naufraghi che sopravvivono su zattere o galleggianti improvvisati, ma a rendere unica la storia di Brett Archibald c'è l'impresa di un uomo solo in mezzo all'oceano, che per restare a galla e salvarsi può fare affidamento soltanto sulle proprie risorse fisiche e mentali, e riesce a farlo per un tempo assolutamente incredibile.

Libri Naufragio - Copertine Alla deriva, Steven Callahan - Solo, Brett Archibald.

Traversate in solitaria

Zentime Atlantico - Alex Carozzo

Nell'aprile del 1990 Alex Carozzo parte dalle Canarie con una lancia in disuso recuperata in un cantiere di demolizione e attrezzata con materiali di fortuna. Dopo quaranta giorni di oceano, la ‘Zentime’ raggiunge le coste di San Salvador, il primo attracco delle navi di Cristoforo Colombo nel viaggio di scoperta del nuovo mondo. Ecco il racconto della traversata atlantica del primo solitario italiano: un libro di culto per molti velisti, arricchito nell ultime edizione da una nuova introduzione dell'autore.

Il giro del mondo di un navigatore solitario - Joshua Slocum

Parlando di traversate solitarie non si può fare a meno di nominare ‘Il giro del mondo di un navigatore solitario’ di Joshua Slocum, primo navogatore a completare la circumnavigazione del globo in solitaria. Mosso da un autentico spirito di avventura che fa di lui uno degli ultimi eroi della navigazione, nel 1895 il comandante Joshua Slocum decide di salpare dalle coste della Nuova Scozia per sfidare la forza degli oceani e circumnavigare il globo. Si trova così a replicare in solitaria le epiche gesta di Magellano, Cook, Vasco De Gama. Dopo aver toccato Gibilterra, Sant'Elena, Timor, l'Australia, la Nuova Guinea, gran parte degli atolli corallini e delle isole del Pacifico, doppia ripetutamente il Capo di Buona Speranza e Capo Horn, due banchi di prova tuttora temutissimi. I grandi spazi, la solitudine che si stempera nell'occasionale compagnia di un banco di delfini o di un gabbiano, la furia degli elementi, la bellezza mozzafiato dei paesaggi, e soprattutto l'amore per la navigazione e la sfida ai propri limiti rivivono tra le pagine di questo diario di bordo. II comandante Joshua Slocum ha rischiato più volte la sepoltura in mare, ma, soprattutto, ha vissuto intensamente ogni istante dei suoi viaggi.

Libri Solitaria - Copertine Zentime Atlantico, Alex Carozzo - Il giro del mondo di un navigatore solitario, Joshua Slocum.