Tipi di barche a vela

Autore Angelo Colombo
13/11/2020

Esistono diversi tipi di barche a vela, e ognuno è indirizzato e disegnato per un’attività precisa. In questo articolo illustriamo le diverse tipologie in base a numero di scafi, numero di alberi e caratteristiche di costruzione e navigazione per scegliere la barca più adatta.

Tipi di barche a vela

Tipi di barche a vela in base al numero di alberi

Tipi di barche a vela in base al numero di scafi

Tipi di barche a vela in base alle caratteristiche

La vela è stata uno dei primi sistemi propulsivi creati dall’uomo per navigare, di conseguenza la tradizione di costruzione di barche e navi di questo tipo offre una gran varietà. In questo articolo proporremo l’analisi dei tipi più comuni di alberatura e allestimenti presenti oggi sul nostro mercato e all’interno dei nostri porti, senza tralasciare le diverse soluzioni create dai progettisti; tutto ciò ci aiuterà a comprendere il motivo per cui siamo arrivati alla più diffusa tipologia di armo presente sulle barche moderne: lo sloop. 

Passeremo in rassegna alcuni tipi di armo per poi fare una classificazione dei vari tipi di barca a vela oggi presenti sul mercato, offrendo una panoramica sulle caratteristiche di ognuno e agevolare chi intende acquistare una barca a vela nella comprensione delle differenze tra una tipologia e l’altra, per capire meglio quale sia la più giusta per realizzare il proprio progetto. 

Tipi di barche avela in base al numero di alberi

Un albero

La tipologia di albero più diffusa è l’armo a  sloop a vela Marconi o vela bermudiana, che consiste in una randa triangolare e una sola vela di prua, seguita dallo sloop a vela di taglio con randa aurica e fiocco. Sempre tra le alberature ad albero singolo troviamo lo sloop a vela di taglio,  caratterizzato da una randa aurica e dal fiocco, seguito dal cutter a vela Marconi, che si differenzia dalla sua versione sloop per la presenza di due o più vele di prua. Un ulteriore esempio abbastanza comune di alberatura che è possibile osservare nei porti è sicuramente lo Yawl o Jolla bermudiano, che prevede un piccolo albero di mezzana a poppavia della ruota del timone. La differenza tra un Ketch e uno Yawl - argomento che genera dubbi soprattutto tra i meno esperti - risiede nel posizionamento dell’albero di mezzana a poppavia di quello di maestra, ma a proravia della ruota del timone; esclusa la dimensione della mezzana, normalmente più grande sul Ketch bermudiano rispetto allo Yawl, questi due tipi di alberatura sono abbastanza simili. 

Più informazioni su: Parti di una barca a vela: scafo, chiglia, timone, alberatura

Due alberi

Passando alle alberature doppie, il tipo di armo più diffuso è lo schooner aurico o a goletta, caratterizzato dalla presenza appunto di un doppio albero, quello di maestra a poppavia del centro nave e il secondo di trinchetto a proravia, la randa è quadrangolare e le vele di prua possono essere una o più. Questo tipo di armo è utilizzato principalmente durante le regate dedicate alle barche d’epoca ed ospita anche delle vele di gabbia su entrambi gli alberi. 

Tipi di barche a vela in base al numero di scafi

Monoscafo o multiscafo? Il numero di scafi è uno dei primi fattori da tenere in considerazione quando si tratta di riconoscere i diversi tipi di barca a vela esistenti; è una differenza importante dal momento che determinerà la grandezza dell’imbarcazione, la manovrabilità e lo spazio necessario per l’ormeggio in porto e per il trasporto su strada. La distinzione avviene tra due tipi di barca a vela secondo questo criterio: monoscafi e multiscafi. 

Come vedremo, la barca è sempre un compromesso che tiene conto del variegato tipo di impiego che se ne farà, perché ad esempio un mezzo da regata pura, dunque votato alle prestazioni, non disporrà del comfort richiesto da una barca da crociera. Allo stesso modo una barca indirizzata unicamente verso il comfort garantisce spazi simili a quelli di un appartamento, ma dal punto di vista nautico non può garantire prestazioni adeguate.

Insomma, esistono diverse tipologie intermedie tra la chiatta e il racer puro che spostano il baricentro ideale verso le prestazioni o verso il comfort, cercando di soddisfare esigenze diverse . Non esiste una scelta sbagliata, ma esistono tanti tipi di barca a vela non ideali per coloro che trascurano il reale utilizzo che ne faranno sull’onda dell’entusiasmo.

Monoscafo

Rientrano nella categoria dei monoscafi tutte quelle barche a vela composte da un solo scafo. Sono, di fatto, le barche a vela per eccellenza; è il modello di imbarcazione che si associa più frequentemente con questo tipo di barca e presenta design classici e caratterizzati dall’uso di vele triangolari.

Oggi ci sono modelli di questa tipologia in grado di assicurare un ottimo compromesso tra comfort e prestazioni una volta impensabile, complici i nuovi materiali più leggeri e performanti, le nuove tecnologie di progettazione che hanno permesso di sviluppare linee di carena più efficaci, piani velici realizzati con evoluti sistemi di calcolo che permettono di sfruttare al meglio le potenzialità dello scafo e vele sempre più leggere ed efficienti. Un esempio ci è dato dalla serie di queste dimensioni del cantiere Jeanneu con i Sun Odyssey, barche sì da crociera, ma capaci di esprimere prestazioni che soddisfano anche chi, malgrado le esigenze familiari, ama navigare a vela in modo più spinto. 

Tipi di barche a vela: monocasco Le barche a vela monoscafo si sviluppano lungo un solo scafo e hanno di norma vele triangolari. Foto: bavariayachts.com

Multiscafo

All’interno dei differenti tipi di barche a vela che possiamo incontrare nei porti, troviamo anche le imbarcazioni che presentano più di uno scafo: l’esempio principale è quello dei catamarani, composti da due scafi. I catamarani stanno vivendo una nuova e prolifica stagione nel mercato italiano, dopo le tante resistenze del passato; più normalizzata e di lunga data invece la presenza di multiscafi nel mercato francese grazie alle esperienze maturate nelle isole pacifiche, dove i multiscafi sono storicamente nati e hanno trovato seguito. Meno conosciuti i trimarani, che dispongono di tre scafi, grandi spazi e ampie cabine che rendono la navigazione più confortevole.

Tipi di barche a vela: multiscafo I catamarani a vela sono le barche a vela multiscafo più comuni. Foto: catamarans-fountaine-pajot.com.

Per quanto riguarda i catamarani oggi presenti sul mercato italiano, i cantieri più attivi sono francesi, leggi Fountaine Pajot, Lagoon, Outremer, Privilege e gli oceanici Catana, passando per i tedeschi Hanse, gli italiani Nautitech e Adriaship, addirittura i cinesi HH Catamarans, poi i polacchi Sunreef arrivati fino a taglie da veri superyacht e ancora gli italiani Ice Yachts e C-Cat, quest’ultimo proveniente da una tradizione di grande pregio nella produzione di monoscafi con il brand Comar. Alcuni modelli nascono per soddisfare principalmente le esigenze crocieristiche, dunque rinunciano a un po’ di performances in favore di spazi più comodi e uno stile di condotta più rilassato, altri tengono conto della possibilità di affrontare anche l’oceano o trasferimenti veloci dando alla tecnica un’importanza maggiore. 

Tipi di barche a vela in base alle caratteristiche

Dinghy

I dinghy sono tipi di barche moderne ideali per chi vuole iniziare a navigare a vela; queste imbarcazioni vengono utilizzate principalmente dagli istruttori durante le lezioni per permettere agli aspiranti velisti di fare pratica in vista dell’esame per il conseguimento della patente nautica. La loro particolarità è rappresentata dall’assenza di una chiglia: è presente solo una deriva che sostituisce la chiglia a causa delle dimensioni ridotte.  

I dinghy sono talmente piccoli che non è necessario comprare o affittare un posto barca in porto per ormeggiarli. Possono essere trasportati comodamente in un rimorchio semplice su strada: per spostarlo non avremo bisogno di una macchina di grandi dimensioni e dalle prestazioni elevate, basterà una semplice utilitaria. Queste caratteristiche li rendono i preferiti di coloro che puntano su una navigazione a costo basso. Possono accogliere a bordo, in media, fino a 4 persone.

Tipi di barche a vela: Dinghy I dinghy sono ideali per muovere i primi passi nel mondo della vela, come questo Beneteau First 14 ad esempio. Foto: beneteau.com.

Barche a vela da regata

Disegnate appositamente per prendere parte alle regate, le barche a vela da regata  sono imbarcazioni leggere con design originali e aerodinamici. Si fabbricano con materiali leggeri, innovativi e sofisticati, come nel caso della fibra di carbonio, che pesa molto poco e offre allo stesso tempo rigidità e durezza straordinarie. 

Le vele utilizzate su questo tipo di barche sono composte da tele molto leggere che in molti casi si confezionano con tessuti sintetici di ultima generazione, rendendole specialmente delicate e offrendo allo stesso tempo una spinta maggiore rispetto a quelle tradizionali.

Tipi di barche a vela: regata Le barche a vela da regata sono costruite appositamente per gareggiare e si distinguono per le loro forme aerodinamiche e originali, come nel caso di questo Jeanneau Sun Fast 3300. Foto: jeannea.com

Veliero antico

Le barche a vela antiche sono un esempio di barca a vela sempre dotati di un solo scafo. Hanno dimensioni relativamente ridotte e non sono pensate per escursioni in mare superiori a 24-48 ore. Sono anche molto facili da governare, anche se non è così abituale trovarli nel mercato; la cosa più frequente è trovarli restaurati.

Tipi di barche a vela: velero antico I velieri antichi di solito sono fatti di legno, come ad esempio questa barca a vela pubblicata su boats.com

Barca a vela da crociera-regata

Le barche a vela da crociera-regata sono più grandi e pesanti di quelle passate in rassegna fino ad ora e presentano design più sportivi e aggressivi, dal momento che sono utili per realizzare escursioni in famiglia, ma rendono al meglio durante le regate.

In questo caso, il trasporto e la conservazione terrestre sono più complicati a causa del peso e delle dimensioni; la maggior parte delle persone che scelgono questo tipo di barca opta per un ormeggio all’interno di un porto sportivo o installazioni simili. La lunghezza elevata contribuisce alla necessità di utilizzare rimorchi di dimensioni adeguate per poter muovere ed assicurare la barca in sicurezza.

Tipi di barche a vela: crociera-regata Le barche a vela da crociera-regata sono pensate per soddisfare gli amanti delle prestazioni così come quelli del comfort. Modello: Grand Soleil GS38. Foto: Grandsoleil.net.

Barche a vela da diporto

Si tratta di una barca a vela che si pone come obbiettivo il divertimento dell’equipaggio. Presenta misure intermedie rispetto ai modelli anteriori e non da priorità alla velocità e alle prestazioni, ma al comfort, fatto che la rende poco affine a regate e competizioni simili.

Le barche a vela da diporto dispongono solitamente di uno spazio a bordo sufficiente per almeno 10 persone e si utilizzano anche per uscite turistiche lungo il litorale e località costiere. Nonostante le dimensioni, sono frequenti le installazioni disegnate per permettere un’esperienza di navigazione migliore ai diportisti.

Motorsailer

I motorsailer dispongono di un motore a elica installato presso la parte posteriore dello scafo, come accade spesso con altri tipi di imbarcazioni più piccole. In generale questo motore si utilizza durante la maggior parte del tempo di navigazione, dal momento che sui motorsailer troviamo vele più piccole del normale; tuttavia sono barche abbastanza veloci, offrendo il giusto equilibrio tra comfort di navigazione e resa in termini di potenza e prestazioni. 

Probabilmente, i motorsailer non sono i mezzi più interessanti per chi ama navigare a vela e cerca di ottenere il massimo dal sistema propulsivo tipico delle imbarcazioni a vela. Tuttavia, possono essere ideali per coloro che devono pensare alle esigenze della famiglia rinunciando alla conduzione a vela a favore degli spazi e della possibilità di navigare anche a lungo a motore durante le vacanze estive. 

Tipi di barche a vela: Nordhavn 56 Motorsailer Durante la navigazione a bordo di un motorsailer si utilizza sempre il motore integrato, dal momento che questo tipo di barca dispone di vele più piccole del normale. Foto: boats.com.

Barche a vela da crociera

All’interno dei diversi tipi di barche a vela ricapitolati in questo articolo, le barche a vela da crociera meritano una menzione speciale. Il motivo? Sono disegnati per realizzare traversate molto lunghe a livello di miglia percorse e tempo. Le grandi dimensioni di questi mezzi, unite alle comodità che offrono gli interni, suggeriscono che una vacanza a bordo di una barca a vela da crociera ha tutte le condizioni per durare fino ad una settimana o 10 giorni.

Questo tipo di barca da priorità al comfort rispetto alla velocità e possiede una grande capacità per stipare a bordo provviste e razioni. Di solito, questo tipo di barche dispone di motori potenti, fondamentali per effettuare le manovre di ormeggio in porto e mantenere la velocità di navigazione quando le condizioni del vento non sono ideali.

Tipi di barche a vela: crociera Le barche a vela da crociera sono disegnati per realizzare lunghe traversate durante periodi di tempo prolungati. Modello: Dufour 412. Foto: dufour-yachts.com.

Megayacht

L’ultima categoria dei tipi di barche a vela e sicuramente la più lussuosa è quella dei megayacht a vela. Nella maggior parte dei casi, per condurre questo tipo di barche, serve un pilota con una patente nautica professionale e professionale, qualificato e con esperienza.  

I megayacht convenzionali dispongono di uno o più motori per muoversi in acqua; in questo caso, oltre ai motori, la barca dispone di ampie che le che le permettono di sfruttare il vento e risparmiare carburante, aspetto fondamentale se pensiamo agli alti consumi che generano questo tipo di barche.

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Sono provvisti di ogni tipo di lusso a bordo e offrono ampi spazi ed aree per prendere il sole e fare esercizi, grandi cabine private per l’equipaggio e per gli sopiti e cucine altamente attrezzate simili a quelle che troviamo all’interno dei ristoranti. Riassumendo, delle vere e proprie meraviglie galleggianti.

Tipi di barche a vela: megayacht Gli yacht a vela sono barche esclusive che spesso, a causa delle dimensioni imponenti, devono essere condotte da piloti con qualificazioni professionali ed esperienza. Modello: Jeanneau Yachts 64. Foto: jeanneau.com.

Scegli la categoria ideale e trova la barca perfetta

Riepilogando, abbiamo visto dapprima la divisione in base al numero e alla disposizione di alberi e vele, per poi passare la macro categorizzazione tra monoscafi e multiscafi e concludendo con la differenziazione tra le varie tipologie di barche a vela in base alle caratteristiche. Adesso che conosciamo i tipi di barca e i diversi nomi, è il momento di scegliere quello ideale per noi. 

Esistono diversi tipi di barca a vela, e la cosa più importante è sapere che ciascuna categoria è pensata per un uso ben preciso; per questo motivo, quando sarà l’ora di scegliere, dovremo pensare all’uso che ne faremo, che tipo di navigazione preferiamo e quali attività svolgeremo a bordo. Questi fattori, uniti al budget disponibile, ci porteranno a trovare la barca a vela perfetta.

Più informazioni su: 

Come scegliere una barca a vela